Europa League: sorteggi tosti per le olandesi

Il sorteggio tenutosi stamane non sono stati particolarmente benevoli con il Twente, il PSV e l'Ajax, che affronteranno, nell'ordine: Werder Brema, Amburgo e Juventus.
Steve McClaren, allenatore del Twente capolista in Eredivisie, si è mostrato piuttosto scosso dalle difficoltà che il sorteggio ha riservato alla sua squadra per i sedicesimi di finale. Il Twente, così come anche l'Ajax, disputerà la prima gara in casa, ma questo non sembra sollevare l'allenatore inglese, preoccupato dalla maggiore attitudine dei tedeschi a giocare gare in Europa.
Più positivi, subito dopo la fase di sorteggio, si sono mostrati Fred Rutten e Martin Jol. Entrambi hanno dichiarato manifesta la superiorità delle squadre che, tra il 18 ed il 25 febbraio, verranno affrontate nel corso dei sedicesimi di Europa League. L'allenatore del PSV, che l'anno scorso, sulla panchina dello Schalke 04, ha affrontato due volte l'Amburgo, conosce bene i suoi avversari e si è detto pronto a preparare al meglio questa partita, contando anche sulla voglia di mostrarsi al grande pubblico di giocatori come Afellay, Lazovic e Dszudszak.
Sorteggio forse più duro per l'Ajax, che si troverà a dover sfidare la Juventus di (siamo sicuri che lo sarà ancora?) Ciro Ferrara. Poco meno di 15 anni fa questa partita era uno dei top match europei, con l'Ajax di Van Gaal spesso uscito sconfitto dalla Juventus di Marcello Lippi. Oggi la gara non avrà quell'appeal, ma sarà sicuramente, anche a detta di Jol, "un match interessante che riempirà gli stadi". La Juventus di oggi non appare come una corazzata imbattibile, ma è certo che l'Ajax dovrà lavorare soprattutto sulla fase difensiva. "La Juve è una squadra estremamente forte", ha dichiarato Martin Jol, puntualizzando che "il loro meglio lo mostrano in attacco, con giocatori del calibro di Trezeguet, Amauri e Del Piero". Purtroppo c'è da dire che i Lancieri di Amsterdam avrebbero potuto scapolare il masso-Juve, giocando una partita migliore rispetto a quella di ieri sera, dove uno straordinario Lukaku, attaccante dell'Anderlecht classe 1993 (!) ha messo in gravissimo imbarazzo un difensore di pseudo-esperienza quale Oleguer, sempre più prossimo a garantirsi un biglietto di sola andata per una destinazione qualsiasi che non sia Amsterdam.

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