Tra Ajax e Roda finisce 1 a 1. I Lancieri fanno i conti con pali e traverse

Daley Blind, autore del goal dell'1 a 1
Stop inatteso per l'Ajax, che all'Amsterdam Arena viene costretto al pari dal modesto Roda, fortunato nel portarsi in vantaggio con l'unica conclusione verso la porta di Vermeer nel primo tempo, ed a limitare i danni, nel corso della ripresa, grazie ad un bravo Kurto ed alla buona sorte.
Quella di domenica pomeriggio è la prima partita di Isaac Cuenca all'Amsterdam ArenA. Per l'esterno d'attacco, classe 1991, arrivato dal Barcellona, poco più di un ora di gioco, quanto basta per mettere in mostra il proprio talento, utilissimo nel tratto di stagione che seguirà.
Frank de Boer opta per quella che, sulla carta, sembra la migliore formazione possibile. Davanti alla collaudata linea difensiva, gioca il trio danese composto da Poulsen, Schone ed Eriksen. In attacco ancora spazio a Fischer, che agisce sul lato opposto rispetto a Cuenca, mentre il centravanti è Siem de Jong. In panchina c'è Sigthòrsson, apparso sulla via del recupero e già in rete nella gara di Coppa d'Olanda contro il Vitesse.
Brood, per il suo Roda pienamente invischiato nella lotta per non retrocedere, opta per un falso 4-3-3 che si scopre essere quasi un 4-5-1, con unico terminale offensivo il polacco Lebedynski, mentre Malki parte dalla panchina.
La partita, come prevedibile, la fa l'Ajax sin dai primi minuti. I biancorossi provano, con veloci combinazioni, a scardinare la muraglia innalzata dal Roda sin dai primi minuti. 
La prima occasione importante per l'Ajax arriva al 25', quando Daley Blind, servito da Fischer, calcia malissimo col destro un pallone interessante.
Il tema della gara si intende immediatamente: con le due linee di difesa e centrocampo molto vicine, il Roda cerca di aspettare lo spingersi in avanti dei padroni di casa, attivi soprattutto sulla fascia sinistra, dove Blind si spinge con regolarità, per poi provare a colpire in contropiede.
Al 37', infatti, accade che Bonevacia ruba un pallone sulla propria trequarti, dopo uno sciagurato tocco di Siem de Jong, ed avvia una veloce azione d'attacco che porta al vantaggio del Roda. Sul cross, dalla destra, di Hupperts, Poulsen interviene male, favorendo Adil Ramzi, vecchia conoscenza del calcio italiano (militò nell'Udinese nel lontano 1997), che controlla e calcia di destro, beffando un non irreprensibile Vermeer.
La reazione dell'Ajax è immediata: su cross dalla sinistra di Eriksen, è perfetto l'inserimento di Schone, che colpisce di testa e vede negarsi la gioia del goal dal palo, che grazia Kurto.
Il risultato segnato sul megaschermo dell'Amsterdam ArenA, al momento in cui l'arbitro Gozubuyuk fischia la fine del primo tempo, è quello meno atteso.

Al ritorno in campo dopo l'intervallo, l'Ajax prova subito ad imporre il proprio gioco: al 48' la combinazione De Jong-Fischer-Eriksen, con conclusione di quest'ultimo, fa sussultare i tifosi, che vedono il destro del numero 8 danese sfiorare l'incrocio dei pali.
Cinque minuti dopo, ecco il goal dell'Ajax. Cuenca recupera un pallone su cui si era avventato un tenace Siem de Jong e, mettendo in mostra la propria abilità nel dribbling, evita l'intervento di due difensori prima di scaricare sull'accorrente Blind il quale, di sinistro, trova la sua prima rete in gare ufficiali con l'Ajax. Premiato, quindi, l'inserimento del giovane terzino figlio d'arte, che ristabilisce l'iniziale parità tra Ajax e Roda.
Frank de Boer, in vista dell'assalto finale, manda in campo Lukoki e Sigthòrsson in luogo di Poulsen e Cuenca. Discreta la prova del calciatore di proprietà del Barcellona, il cui inserimento nella squadra, a lungo andare, non potrà che essere positivo.
Con 3 punte e 2 trequartisti, l'Ajax spinge forte, tanto da creare seri grattacapi a Kurto con Sigthòrsson ed Alderweireld, che a meno di dieci minuti dal termine, dopo una galoppata di 40 metri, prova un delizioso pallonetto che per poco non si infila sotto la traversa.
E' ancora un legno, poco dopo, a negare la gioia del goal all'Ajax, quando Sigthòrsson, da posizione impossibile, scarica un sinistro che si infrange sulla traversa.
Il fortino del Roda resiste anche durante i 5 minuti di recupero assegnati dall'arbitro e così, al fischio finale di Gozubuyuk, piovono fischi anche dagli spalti dell'Amsterdam ArenA, vista e considerata l'occasione persa di poter andare in fuga insieme al PSV, ora avanti di tre punti in classifica.
Buon risultato, invece, per il Roda, che esce dalla zona caldissima e respira un pò, tenendosi alle spalle lo Zwolle.

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