Eredivisie - Il punto sulla 28° giornata

Nella prima partita della 28esima giornata si affrontano Twente e NAC Breda. La prima frazione di gioco è caratterizzata da un continuo lottare in mezzo al campo, visto che nessuna delle due compagini riesce a presentarsi nell'area avversaria in maniera pericolosa. Qualcosa sembra cambiare sul finire della primo tempo, quando i Tukkers provano a fare la partita, schiacciando gli avversari nella loro metà campo, ma senza offendere efficacemente la Yellow Army.
Il secondo tempo si apre con una vera e propria sorpresa: Buijs batte una punizione dai 35 metri circa e trova Luijckx che colpisce di testa, costringendo Mihaylov all'intervento per salvare i suoi. Sulla respinta, il più lesto è Van der Weg, che di mestiere e in acrobazia tocca quel tanto che basta per mettere il pallone in rete, firmando l'1 a 0 per il NAC Breda di Nebojsa Gudelj, che lascia i tifosi del Grolsche Veste increduli.
Il Twente con la forza della rabbia e del orgoglio cerca in ogni modo di abbattere il muro eretto dai gialloneri, ma ten Rouwelaar è un ragno e la coppia difensiva formata da Luijckx e Botteghin regge ottimamente. Al 83' arriva l'agognato pareggio del Twente, firmato da Brama, aiutato da una deviazione. Il match termina 1 a 1, il NAC sale a 32 punti, ad un pazzo dalla salvezza, mentre il Twente ha definitivamente perso il treno che lo avrebbe portato alla zona Champions.

A Tilburg, il Willem II ospita il Groningen e prova in tutti i modi a rimanere incollato al penultimo posto, dando vita ad una partita molto nervosa. I padroni di casa vanno in vantaggio al 25' con Robbie Haemhouts, puntuale nell'inserimento in area di rigore e bravo nel toccare in rete sottomisura, lasciando nessuna speranza a Marco Bizot.
La reazione degli ospiti prima dell'intervallo è tutta in una bella conclusione del cileno Magnasco, fuori di pochissimo. Meritatissimo, e forse anche un pò stretto, il risultato di 1 a 0 per i tricolores al rientro negli spogliatoi.
Anche nella seconda metà della partita, il gioco resta in mano alla squadra di casa, che paga la poca freddezza dei propri attaccanti. Al primo affondo, invece, il Groningen si dimostra letale. Un ingenuo tocco di mano in area di rigore costringe l'arbitro a fischiare la massima punizione per la squadra di Maskaant. Dal dischetto si presenta Leandro Bacuna, che spiazza Meul e ristabilisce la parità.
La rimonta del Groningen è completata cinque minuti dopo, quando Texeira anticipa il diretto marcatore e, di testa, spedisce in rete la palla del definitivo 2 a 1. Respirano i biancoverdi del Noord Holland, mentre si dispera il Willem II, a -5 dal penultimo posto.

Resta a secco anche il VVV Venlo, sconfitto per 2 a 1 ad Utrecht. Padroni di casa in vantaggio già al 5' con Duplan, rapidissimo a sfruttare la lentezza della retroguardia ospite dopo la traversa colta da Wuytens, sugli sviluppi di un corner.
Senza Mulenga, Wouters si affida a Van der Gun e De Kogel in attacco. Proprio quest'ultimo, sfruttando un errore di Roselar, punisce per la seconda volta Maenpaa, siglando il goal del 2 a 0 poco dopo il primo quarto d'ora di gioco. Troppo facile, per il ventunenne, appoggiare in rete di piatto dopo lo svarione della retroguardia ospite.
Il primo tempo, pressocchè dominato dai padroni di casa, si chiude paradossalmente con la rete del VVV Venlo, che accorcia le distanze con Linssen, puntuale nel tap-in dopo un miracolo di Ruiter su Cullen.
La partita resta abbastanza gradevole, con occasioni per entrambi le compagini, ma il risultato è destinato a rimanere immutato.

L'Utrecht, quindi, sale a 48 punti e mantiene dieci lunghezze di distanza dall'Heerenveen, vincente in casa contro il Feyenoord orfano di Graziano Pellè (clicca qui per leggere l'articolo dedicato alla partita).

Nella prima gara domenicale, il PSV Eindhoven impatta in casa del Roda JC, lasciando fuggire l'Ajax, ora solitario in vetta alla classifica.
Trecentesima gara in Eredivisie per capitan Mark van Bommel, ma a festeggiare per primi sono i padroni di casa, intenzionati a vendicare il 5 a 0 subito nella gara d'andata. La squadra di Ruud Brood è specializzata in ottime partenze, tant'è che sovente sblocca il risultato nei primi minuti. Contro i Boeren Frank Demouge ne impiega poco più di 10 per bucare Waterman con un perentorio stacco di testa, su calcio d'angolo di Fledderus.
Pochi minuti dopo, però, il PSV trova il pareggio, nuovamente sugli sviluppi di un corner. La rete dell'1 a 1, convalidata dall'arbitro Makkelie dopo un attimo di incertezza, porta la firma dello svedese Ola Toivonen, tornato titolare dopo il rientro dall'infortunio. Nonostante le proteste del pubblico del Parkstad Limburg Stadion, non può parlarsi di goal fantasma, perchè il pallone, colpito di testa dal numero 7 del PSV aveva decisamente varcato la linea, prima di venire ribattuto da un giocatore in maglia gialla.
Alla mezz'ora, ancora Toivonen torna sul tabellino dei marcatori, sfruttando al meglio un bell'assist di Van Bommel, lesto nel rubare palla a centrocampo e nel servire lo svedese, solo in mezzo all'area di rigore. Per lo svedese si tratta già del 3 goal dal suo rientro in campo, datato 2 marzo, dopo oltre cinque mesi di infortunio.
Il Roda, seppur in svantaggio, mostra grinta e voglia di staccarsi dal terzultimo posto: dopo un'azione convulsa in area del PSV, Hupperts lascia partire, in prossimità del dischetto, un terrificante sinistro che impatta contro la traversa della porta difesa da Waterman.
Il numero dei legni colpiti viene subito pareggiato dal PSV, che in apertura del secondo tempo, con Bouma, mette i brividi a Kurto, costretto, dopo il montante colpito dal difensore degli ospiti, a mettere il pallone in angolo sul tentativo di ribattuta di Wijnaldum.
La partita si chiude, però, con il Roda in avanti: nonostante l'ingresso di Matavz al posto di Toivonen, con il conseguente cambio d'assetto in avanti (Wijnaldum arretra sulla trequarti, mentre Lens si sposta sulla fascia, permettendo all'attaccante sloveno di giocare da centravanti), il PSV non riesce a guadagnare profondità e viene schiacciato dal Roda, che trova il goal a 3 minuti dal termine, con il siriano Malki che si fionda sulla sponda di testa di Lebedynski, appena entrato al posto di Monteyne.
Rammarico per il PSV, che spreca le occasioni avute da Matavz, libero di concludere i contropiedi con l'intera retroguardia del Roda scoperta, e si vede raggiungere, a quota 57 punti, dal Vitesse.

Ad Arnhem, proprio il Vitesse si impone per 2 a 1 contro il PEC Zwolle, entrando a pieno titolo nella lotta per la prima posizione.
A fare la partita, come è ovvio che sia, sono i padroni di casa, che passano al primo affondo: Ibarra pressa la difesa avversaria e ruba palla, permettendo a Wilfried Bony di rimpolpare il proprio bottino ed aumentare la distanza tra sè e gli inseguitori al titolo di capocannoniere dell'Eredivisie con un preciso destro che si insacca alle spalle dell'incolpevole Boer.
I gialloneri sono padroni del campo ed a tratti davvero molto belli a vedere: come di consueto, Rutten ha schierato una squadra decisamente sbilanciata in avanti, con due vere e proprie ali come Kakuta ed Ibarra, e due attaccanti, Bony ed Havenaar. E' proprio quest'ultimo, sugli sviluppi di un calcio di punizione da lui stesso procurato, a raddoppiare il vantaggio del Vitesse con un colpo di testa su assist di Theo Janssen.
Nella ripresa, dopo un goal ingiustamente annullato a Bony per presunto fuorigioco, lo Zwolle riesce ad accorciare le distanze con Arsenio Valpoort, che caparbiamente trova il goal dell'1-2 dopo alcuni tentativi andati a vuoto da parte dei suoi compagni di squadra. Il risultato, però, non è destinato a cambiare per la gioia del Vitesse, ora secondo a pari merito con il PSV, e la disperazione del PEC Zwolle, pericolosamente vicino alla zona Nacompetitie.

Al Mandemakers Stadion, l'RKC Waalwijk umilia l'ADO Den Haag, imponendosi con un roboante 4 a 0. 
Marcature aperte da Mart Lieder, che al 10' sfrutta l'assist di Jozefzoon, caparbio sull'errore di Beugelsdijk, lento ed indeciso prima di provare a spazzare via il pallone, e porta in vantaggio i suoi con un rigore in movimento. Tre minuti dopo, il difensore numero 18 dell'ADO rischia di combinarne un'altra quando lascia a Jozefzoon la possibilità di calciare dal limite dell'area piccola, anche se da posizione defilata. Fortunatamente per la squadra di Den Haag, il pallone è alto sopra la traversa.
A pochi minuti dall'intervallo, altra frittata, stavolta in tandem tra Beugelsdijk e Wormgoor, che infila nella propria rete un cross dalla destra dello scatenato Jozefzoon. L'RKC ringrazia e raddoppia. 
Il primo tempo si chiude sul 3 a 0 per i padroni di casa, che con Braber, ancora su assist di Jozefzoon, infilano per la terza volta la difesa dell'ADO, davvero imbarazzante in questa partita.
Il secondo tempo viene affrontato con tranquillità dagli uomini della squadra di casa, praticamente mai impensieriti dall'ADO. Il conto viene servito al minuto 85 con Drost, che cala il poker che dovrebbe significare salvezza per i gialloblu.

Successo in trasferta dell'AZ Alkmaar, che si impone per 2 a 1 sull'Heracles Almelo.
Parte decisamente meglio la squadra ospite, che al 21' trova il goal con il giovane centrocampista norvegese Markus Henriksen. L'ex Rosenborg è bravo a controllare e girarsi in area di rigore, battendo l'estremo difensore avversario da distanza ravvicinata.
Due minuti dopo, grande spunto di Marcellis sull'out destro: il cross del numero 3 dell'AZ arriva dopo che lo stesso giocatore si è liberato di due marcatori con un pregevole tocco sotto. Sul pallone arriva Te Wierik, che anticipa Altidore ma spedisce il pallone nella propria porta.
Alla mezz'ora gli ospiti rimangono in 10 per l'espulsione di Lam, giovane difensore finlandese, e per questo sono condannati a faticare per mantenere il vantaggio nel resto della gara. L'assalto dell'Heracles si concretizza al 43', quando proprio Mike Te Wierik si fa perdonare insaccando dal limite dell'area la palla dell'1 a 2.
Nel finale di gara si esalta Alvarado, che tiene vivo il vantaggio e garantisce ai suoi di uscire vincitori dal Polman Stadion e di mantenere le distanze dalla zona caldissima della classifica.

Chiude la giornata la partita dell'Amsterdam ArenA, dove l'Ajax ha battuto per 4 a 1 il NEC Nijmegen (clicca qui per il post riguardante la vittoria dell'Ajax).

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