Eredivisie, il punto sulla 31° giornata

La trentunesima giornata di Eredivisie si apre di venerdì, con la sfida di Amsterdam tra tra Ajax ed Heerenveen (clicca qui per l'articolo dedicato alla gara), finita in pareggio e che, di fatto, tende a riaprire il campionato a poche giornate dalla fine.

Tanta fatica e grande soddisfazione per il Groningen che si trova ancora più stabilmente all’ottavo posto dopo la vittoria con l’ADO den Haag nella giornata di sabato.

La squadra di Steijn (squalificato per questa partita e, quindi, in tribuna, con Fräser al suo posto in panchina) resta tra le forti indiziate a partecipare ai playoff della Nacompetitie.
Nel primo tempo, tutto va liscio per il Groningen, che si porta in vantaggio e raddoppia con due azioni fotocopia: cross dello sloveno Kirm e gol, entrambi di testa. Il primo, dopo 38 minuti, di Zeefuik ed il secondo, pochi minuti più tardi, di Texeira.
Dopo l’intervallo, però, la squadra di Maaskant si trovava in una situazione diversa. Un rosso esagerato per un fallo, abbastanza duro ma non sanzionabile con l'immediata espulsione, di Van Dijk su Koppers, mette in difficoltà i biancoverdi. 
Senza il difensore, obiettivo di mercato di tanti club europei, i padroni di casa subiscono l'iniziativa avversaria, concretizzatasi con un bel gol di Kevin Jansen, su combinazione da manuale da parte dell’ADO. Il risultato non cambierà, ma va segnalata l'espulsione dello stesso Jansen, che prende il suo secondo giallo negli ultimi minuti del match.

Festa in casa anche per l’Heracles Almelo. Stravinto il duello con l’RKC (4-0) il team di Bosz non solo sorpassa l’ADO ma ha chiuso inoltre una serie negativa di due partite senza gol e tre partite senza risultato utile.
Già dal primo tempo i bianconeri fanno la partita, ma riescono a sbloccare il risultato solo poco tempo prima della pausa. Basta un rigore - dubbio - per fallo su Paljic (in realtà il fallo viene commesso fuori area, da Ramos) per far si che il solito Quansah, dal dischetto, porti l'Heracles sull'1 a 0.
Nella ripresa l’RKC si spinge in avanti alla ricerca del pareggio, concedendo all’Heracles gli spazi per colpire in contropiede. Vejinovic raddoppia sfruttando un preciso passaggio in profondità di Everton per Bruns, bravo nel servire l’assist. A stabilire il risultato finale ci pensa lo stesso brasiliano Everton, con il suo nono e decimo gol stagionali.
Everton esulta per il goal
L'attaccante delizia il pubblico, rassegnato a doverlo salutare a fine stagione con due belle segnature: l'ultimo, in particolare, è davvero stupefacente, visto che viene confezionato con un brillante pallonetto arrivato dopo un secco dribbling all'avversario.


Nella corsa per la salvezza, tutto rimane aperto grazie alla vittoria del Willem II, che si avvicina ad un possibile miracolo battendo il Roda JC sul proprio terreno. Nonostante i Tricolores siano ancora ultimi in classifica, la distanza dal VVV Venlo si è ridotta a soli tre punti. Per i Koempels, invece, sembrano sempre più vicini i playout, essendo a quattro punti dalla salvezza matematica.
Gioia e disperazione durante Willem II - Roda
Dopo un primo tempo a reti involiate, nella seconda frazione il risultato si sblocca quasi subito. Haastrup, su colpo di testa, sfrutta la punizione di Höcher per portare in vantaggio il Willem II, che raddoppia dieci minuti più tardi con un goal dal dischetto. Rigore procurato e trasformato da Joachim, per un fallo di Wielaert. A cambiare le statistiche il gol del solito Malki, soltanto due minuti prima della fine.

Ad Alkmaar, nell'ultima gara di sabato, il PSV batte i padroni di casa dell' AZ  (qui la cronaca completa della gara) e torna a ridosso dell'Ajax Amsterdam.


Il terzo blocco di gare inizia male per il Twente, costretto alla rimonta contro un disperato VVV Venlo. Con due goal per tempo, le squadre si dividono la posta. Parte decisamente meglio la squadra di casa, costretta a fare punti considerata la vittoria del Willem II.
Nils Roseler, di testa, apre le marcature: primo goal in Eredivisie per il difensore, che segna proprio contro la squadra in cui è cresciuto. Sotto di un goal, il Twente rischia di capitolare quando il tiro del nigeriano Nwofor Uche, fortunosamente deviato, stupisce Mihaylov, portando i padroni di casa sul 2 a 0. Buio pesto per i Tukkers, protagonisti di una stagione anonima, salvata solo dall'ottimo inizio di campionato.
Nella ripresa, nel giro di due minuti, prima lo svedese Bengtsson e poi Castaignos, ristabiliscono la parità, lasciando invariato il distacco in classifica tra Twente ed Utrecht.


Dopo la disastrosa sconfitta della scorsa giornata, proprio l'Utrecht rialza la testa e rifila un perentorio 3 a 0 al NAC Breda. 

Van der Hoorn esulta per la rete dell'1 a 0 contro il NAC
La gara è subito in discesa per la squadra di Wouters, che nel primo tempo mette i sigilli sul risultato grazie ai goal di Mike van der Hoorn e Jens Toornstra. Proprio sul trequartista ex ADO vale la pena soffermarsi per qualche riga: il suo acquisto da parte dell'Utrecht risulta essere tra i migliori colpi di mercato, visto che al Galgenwaard risulta essere spesso tra i migliori in campo. 
Nella ripresa, ad un quarto d'ora dal termine, Edouard Duplan chiude i conti su assist del giovane Van der Stoep (18 anni), il cui ingresso anticipa quello di Ayoub (19 anni) e Moro (20 anni), tutti appartenenti ad una interessante nidiata di giovani dell'Utrecht.

Nella sfida di metà classifica, il PEC Zwolle continua a stupire, stavolta ai danni del NEC. Al Goffertstadion di Nijmegen, c'è una sola squadra in campo: quella ospite. 

Tra le fila della squadra di casa manca Koolwijk e, di conseguenza, i rosso-nero-verdi hanno grosse difficoltà a fare gioco, subendo costantemente l'iniziativa degli ospiti.
Il risultato si sblocca intorno al 20', con Mokhtar, il cui goal viene seguito, cinque minuti dopo, da quello di Fred Benson.

Un timido segnale di risveglio, dopo i pesanti fischi che, al momento dell'intervallo, il pubblico ha riservato loro, i giocatori del NEC lo hanno ad inizio ripresa, quando grazie ad una bella conclusione di George riescono a riaprire la partita.
Si tratta di una gioia effimera, però, perchè il polacco Klich, arrivato a gennaio dal Wolfsburg, sigla la sua prima rete in Eredivisie, fissando il risultato sull'1 a 3.

Chiude la giornata la gara tra Feyenoord e Vitesse, vinta dai padroni di casa per 2 a 0 e che, di fatto, rilancia le loro ambizioni per un posto in Champions League (qui la cronaca completa del match).

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