Olanda Under 21, la nazionale è pronta per gli Europei di Israele

Jordy Clasie, una delle stelle dell'Under 21 olandese
Dopo aver vinto la competizione nel 2006 e nel 2007, l'Under 21 olandese vuole tornare sul tetto d'Europa in occasione dell'Europeo che si terrà in Israele a partire dal prossimo 5 giugno. La missione non è delle più facili, perchè inserite nel gruppo B con gli Jong Oranje, ci sono Spagna e Germania, oltre alla Russia, pronte a dar battaglia, ma la selezione di Cor Pot sembra avere tutti i numeri per puntare al titolo finale.
Lo stesso Pot, arrivato alla sua ultima esperienza sulla panchina dell'Under 21 olandese (prima di venire sostituito da Stuivenberg), per lasciare da vincitore ha deciso di puntare su di un gruppo composto da tanti giocatori già nell'orbita della nazionale maggiore. "Puntiamo a vincere il nostro terzo titolo", ha detto il commissario tecnico, specificando poi che "dire che vinceremo è un pò azzardato, ma certamente siamo tra i candidati".
Al momento della diramazione delle convocazioni, però, non sono mancate le sorprese: tra gli esclusi eccellenti ci sono Jetro Willems, che dopo aver partecipato agli Europei in Polonia ed Ucraina con la nazionale maggiore, ha perso terreno nelle scelte del mister, e Jeffrey Bruma, in odor di ritorno in Olanda, visto che PSV e Twente sembrano essere sulle sue tracce. 
Stacca il biglietto per Israele, anche se in ritardo, Danny Hoesen, poco utilizzato in stagione da Frank de Boer nel suo Ajax, ma scelto per sostituire Locadia, out per un infortunio all'inguine.

L'analisi sulla selezione Under 21 olandese parte, ovviamente, dagli estremi difensori. A difendere i pali di una delle nazionali più interessanti dell'intera competizione ci sarà Jeroen Zoet, classe 1991, di proprietà del PSV Eindhoven ma in prestito, nelle ultime due stagioni, all'RKC Waalwijk, col quale si è messo in mostra come uno dei migliori portieri del campionato olandese. Cresciuto sotto l'egida di Ed de Goeij, Zoet è un ragazzo molto carismatico e sa farsi valere sia tra i pali che nelle uscite. Dietro di lui, nella griglia di partenza, ci sono Marco Bizot, portierino che l'Ajax ha mandato a farsi le ossa al Groningen, e Nick Marsman, appena promosso in Eredivisie con i Go Ahead Eagles.

La linea difensiva si reggerà, con ogni probabilità, sulla coppia che ha fatto la fortuna del Feyenoord. Bruno Martins Indi e Stefan de Vrij, infatti, sembrano essere i prescelti per presidiare l'area di rigore olandese. I due giocatori, già chiamati in pianta stabile in nazionale maggiore da Van Gaal, giocando nel Feyenoord si conoscono molto bene. Oltre ad una grande intesa, quindi, i due sono dotato di una discreta capacità di prendere l'iniziativa senza paura, eludendo il pressing avversario palla al piede o con lanci lunghi.
Con due centrali di tale livello, difficilmente vedranno il campo Mike van der Hoorn e Bram Nuytinck, meno bravi in fase di costruzione in quanto più dediti alla rottura dell'iniziativa avversaria. Pur partendo in seconda fila nelle scelte di Pot, non andrebbe escluso un loro utilizzo, magari part-time, considerata la pericolosità sui calci da fermo, soprattutto per quanto riguarda il difensore dell'Utrecht.
Sulla sinistra è probabile una vera e propria staffetta tra Daley Blind e Patrick van Aanholt, con il terzino figlio d'arte dell'Ajax in netto vantaggio nella corsa per un posto da titolare. Blind è stato protagonista di una stagione fenomenale, culminata con la vittoria del terzo campionato consecutivo. Ad Amsterdam, dopo alcune stagioni in chiaroscuro, hanno iniziato a credere in questo giocatore, tanto che persino Louis van Gaal ha deciso di aggregarlo al gruppo della nazionale oranje.
La sorpresa, tra i 23 nomi scelti da Pot, si chiama Kelvin Leerdam, il quale ha giocato per intero la sua ultima partita di campionato ad ottobre 2012, prima di essere messo fuori squadra per ragioni contrattuali. Tornato in campo per qualche minuto solo a fine campionato, contro il Vitesse,  la sua convocazione è dovuta al fatto che, oltre a Ricardo van Rhijn, che sarà senza alcun dubbio il titolare sull'out destro, in difesa non c'è una vera e propria alternativa in quel ruolo.

Il reparto più forte, scorrendo rapidamente i nomi della lista dei convocati, è sicuramente il centrocampo.
Secondo le previsioni, il terzetto titolare in mediana dovrebbe essere composto da Clasie, Strootman e Maher, ma anche in questo caso non potrebbero escludersi delle sorprese.
Jordy Clasie, classe '91, è, a dispetto della giovane età, già sulla cresta dell'onda da qualche anno. Giocando da play basso nel centrocampo a tre, potrà far valere la sua dinamicità sia in fase di possesso che in quella di non possesso. La contemporanea presenza in campo dei compagni di club Martins Indi e de Vrij, inoltre, gli infonderà maggiore sicurezza nelle giocate, caratterizzate da un ottimo possesso palla. Su di lui si sono rincorse numerose voci di mercato, con la Fiorentina che sembrava vicinissima a prenderlo già a gennaio.
In attesa della vera e propria svolta, che potrebbe arrivare con una chiamata da Manchester, sponda United, è Kevin Strootman, uno degli uomini più esperti a disposizione di Pot.
Avendo esordito in nazionale maggiore nel 2011, il centrocampista  di proprietà del PSV Eindhoven rappresenta una vera e propria garanzia per il commissario tecnico olandese, che sa di poterlo schierare in qualsiasi posizione del centrocampo, trattandosi di un giocatore che può fare il vertice basso in un centrocampo a tre così come l'interno di centrocampo, come confermano i suoi numeri (5 gol ed 11 assist) e la sua spiccata attitudine creativa. 
Nel trio di centrocampo, il ruolo più offensivo sarà riservato ad Adam Maher, prossimo ventenne che arriva dall'AZ Alkmaar, club che lo ha lanciato in Olanda e che, con grandi probabilità, lo cederà, nel prossimo mercato, all'Ajax. Dotato di una tecnica sopra la media, questo trequartista classe 1993 è ambidestro e dotato di una rapidità di movimento impressionante. Queste doti, abbinate al perfetto controllo di palla e ad una grande precisione nel passaggio, lo trasformano in un uomo da ultimo passaggio capace di fare grandissime cose. Ancora un pò acerbo, sia sul piano fisico che su quello caratteriale, ha però dimostrato di saper dare il meglio di se nelle sfide più importanti e, sotto questo punto di vista, le tre gare a distanza ravvicinata con Spagna, Germania e Russia possono lanciarlo definitivamente. 
L'arma in più può essere Marco van Ginkel, reduce da una straordinaria stagione con il Vitesse e, di conseguenza, al centro di trattative di mercato. "De Boer vuole me ed Adam (Maher, nda) ad Amsterdam per sostituire Eriksen e De Jong? L'ho letto sui giornali e fa piacere l'interessamento di un club come l'Ajax, ma ora sono concentrato sulla nazionale under 21 e sull'Europeo. Mi trovo bene ad Arnhem e voglio giocare una competizione europea. Il Vitesse si è qualificato per l'Europa League, quindi questo non è un problema".
Il Vitesse ha risposto con un secco "no" alle prime avances dell'Ajax, ma è degli ultimi giorni una voce insistente di un interessamento del Chelsea per il talentuoso centrocampista e, considerati i rapporti di amicizia fra Jordania ed Abrahmovic, presidenti dei due club, l'affare potrebbe andare in porto.
Leroy Fer, recordman di presenze nel gruppo, è pronto a diventare il giocatore olandese che ha giocato più gare in assoluto con la maglia dell'Under 21. Avendo debuttato nel 2009, ha raccolto, al pari di Mark van Bommel e Roy Makaay, ben 27 presenze, solo quattro meno di Arnold Bruggink, primo in questa speciale lista.
Senza dimenticare Tonny Trindade de Vilhena, il quale, per ragioni di età (ha solo 18 anni, essendo nato il 3 gennaio 1995), parte più indietro nelle gerarchie di Pot.

In attacco, senza Castaignos, tagliato fuori dalle scelte di Cor Pot, il punto di riferimento sarà sicuramente Luuk de Jong, reduce da una stagione a luci intermittenti in Bundesliga, con la maglia del Borussia Monchengladbach. Affiancato da Ola John, col quale si ritroverebbe dopo i fasti di Enschede, quando con la maglia del Twente costituivano un temibile duo, ed uno tra Georginio Wijnaldum e Memphis Depay, con il secondo pronto a conquistare un posto nell'undici titolare grazie alla sua grande determinazione e forza di volontà, il tridente è servito.
Pronti a subentrare, a loro volta, saranno Danny Hoesen, arrivato all'Ajax dal Fulham e protagonista di una buona stagione, al termine della quale ha raccolto 7 goal in 25 presenze tra Eredivisie, Europa League e coppa d'Olanda, e Florian Jozefzoon, anch'egli classe 91, di proprietà dell'RKC Waalwijk.

I 23 convocati dell'Olanda Under 21

Portieri: Marco Bizot (FC Groningen), Nick Marsman (Go Ahead Eagles), Jeroen Zoet (RKC Waalwijk).

Difensori: Patrick van Aanholt (Vitesse), Daley Blind (AFC Ajax), Mike van der Hoorn (FC Utrecht), Kelvin Leerdam (Feyenoord), Bruno Martins Indi (Feyenoord), Bram Nuytinck (RSC Anderlecht), Ricardo van Rhijn (AFC Ajax), Stefan de Vrij (Feyenoord).

Centrocampisti: Jordy Clasie (Feyenoord), Leroy Fer (FC Twente), Marco van Ginkel (Vitesse), Adam Maher (AZ Alkmaar), Kevin Strootman (PSV Eindhoven), Tonny Trindade de Vilhena (Feyenoord).

Attaccanti: Memphis Depay (PSV Eindhoven), Ola John (Benfica), Luuk de Jong (VfL Borussia Mönchengladbach), Florian Jozefzoon (RKC Waalwijk), Danny Hoesen (AFC Ajax), Georginio Wijnaldum (PSV Eindhoven).

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1 Commenti a quello che hai letto:

  1. un peccato che wijnaldum non abbia ancora "scelto cosa fare da grande"...

    Gio

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