Utrecht, figuraccia in Lussemburgo. Nell'andata dei preliminari di Europa League il Differdange si impone per 2 a 1

Mulenga, autore del goal del momentaneo vantaggio dell'Utrecht
Clamorosa sconfitta nella gara di andata dei preliminari di Europa League per l'Utrecht di coach Jan Wouters, che si fa rimontare dai lussemburghesi del  Differdange 03 dopo essera andato in vantaggio nei primi minuti di gara.
La formazione con cui gli olandesi scendono in campo è quella che, sulla carta, sembrerebbe essere la migliore: Ruiter tra i pali, con i giovani Markiet ed Heerings al centro della difesa (in mancanza di alternative, visto che solo oggi è stato confermato l'arrivo di Derijck in prestito) e con Toornstra e Mulenga sin dal primo minuto.
Proprio l'attaccante zambiano apre le marcature dopo poco più di un minuto di gioco, infilando di testa il perfetto cross di Kenny Teijsse. Con un inizio del genere, e considerata la differenza tra le due squadre in campo, la goleada sembra cosa fatta. La pressione dei Domstedelingen, però, è destinata a scemare dopo il primo quarto d'ora, tanto che i padroni di casa prendono coraggio, trovando un incredibile pareggio alla mezz'ora con  Omar Er Rafik, terminale offensivo della squadra arrivata quarta nello scorso campionato lussemburghese.
Il primo tempo si conclude, così, sull'inaspettato 1 a 1, chiaro campanello d'allarme per l'Utrecht, apparso fortemente ridimensionato dopo la prima metà di calciomercato estivo.


Al rientro delle squadre dagli spogliatoi, ancora Mulenga fa sussultare i quasi 2000 tifosi olandesi arrivati nel vicino Lussemburgo, allo stadio Josy Barthel. L'attaccante africano, però, coglie solo il palo e sulla ribattuta è impreciso Takagi, che spreca malamente l'occasione per il vantaggio.
L'incubo di Wouters si materializza al 58', quando ancora Er Rafik beffa Ruiter, siglando la rete dell'incredibile 2 a 1. Nonostante un dominio netto, l'Utrecht non riesce a capitalizzare le occasioni avute, finendo col perdere, così, la gara di andata. Non un dramma, intendiamoci, perchè la squadra di Jan Wouters ha le capacità di rovesciare il risultato, così come accadde con l'Ajax, che nel 1984, dopo aver pareggiato 0 a 0 in Lussemburgo, si impose sui malcapitati avversari per 14 a 0 nella gara di ritorno.
Ma, senza pensare al futuro a breve termine, l'allenatore dei rossi lussemburghesi, Michel Leflochmoan, si gode il proprio successo: "Quando i ragazzi sono scesi in campo, sapevano che avrebbero potuto subire gol e andare sotto, in effetti è poi successo, ma loro erano preparati mentelmente ed alla fine siamo riusciti a vincere." Al termine della partita, invece, è stato Emilio Lobo, l'assistente di Leflochmoan, a raccontare un simpatico aneddoto riguardante la preparazione della squadra alla gara di preliminari di Europa League: "Abbiamo cercato su YouTube per conoscere meglio i nostri avversari, mentre il nostro allenatore ha anche chiesto in giro a diversi suoi colleghi stranieri."
"E' stata la peggiore gara da quando sono qui" ha, invece, dichiarato laconico l'allenatore dell'Utrecht, che già dalla settimana prossima, quando al Nieuw Galgenwaard si terrà la gara di ritorno, potrebbe non poter fare affidamento su Mulenga o Toornstra, veri e propri oggetti del desiderio di vari club olandesi e non solo...

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