Goal e spettacolo tra Heerenveen ed Ajax. I Lancieri, rimontati dalla squadra di Van Basten, pareggiano 3 a 3

http://members.home.nl/ajaxf-side/fotos/2013/0823heerenveen-ajax3.jpgL’anticipo della quarta giornata di Eredivisie regala agli appassionati di calcio un match decisamente pirotecnico e divertente. Forse non la pensano così i tifosi dell’Ajax, che vedono già allontanarsi il PSV, principale rivale nella lotta al titolo, dopo una manciata partite. Nulla di nuovo per la verità, i lanceri non riescono a scrollarsi di dosso la maledizione dell’oramai classica falsa partenza, che costringerà ancora una volta a non poter più sbagliare niente più avanti nel campionato, se vorranno confermarsi campioni per la quarta volta consecutiva.
Rispetto alla brutta sconfitta rimediata la scorsa settimana dall’Heracles Almelo, Marco van Basten cambia due uomini: Van La Parra per Wildschut in attacco, mentre Dijks rientra dalla squalifica e si riprende subito la maglia da titolare. Per lui è l’occasione di fare bella figura contro la squadra proprietaria del suo cartellino: ricordiamo, infatti, che il giocatore è stato girato in prestito ai frisoni per questa stagione.
Nell’Ajax invece, per via dell’infortunio di Daley Blind, torna dopo quasi due anni titolare Nicolai Boilesen. Non succedeva dal settembre 2011, in un match contro il PSV, da allora una serie interminabile di infortuni lo ha tenuto lontano dai campi di gioco, e il danese ha racimolato solo qualche gettone da subentrato.

L’Ajax riesce a mettere subito la partita sul binario giusto, portandosi in vantaggio di due gol già dopo circa un quarto d’ora di gioco. Entrambi i gol arrivano da calci d’angolo battuti da Eriksen: il primo lo segna Moisander di testa al 13’ e, tre minuti dopo, Sigthórsson, sempre di testa raddoppia.
In questo momento della gara si ha l’impressione che è tutto troppo facile per gli ospiti, l’Heerenveen non c’è e dunque niente fa presagire quello che succederà dopo. I giocatori dell’Ajax però si dimostrano clamorosamente ingenui, non approfittando degli avversari allo sbando, e forse credendo di aver già messo al sicuro il risultato, non mantengono la concentrazione. Così al 22’ si fanno sorprendere da punizione battuta velocemente, in cui Ziyech verticalizza per Finnbogason, che a tu per tu con Vermeer non sbaglia. I
l gol, anche se arrivato un po’ casualmente, regala nuova energia ai frisoni, che adesso entrano in partita alla grande. Al 31’ è ancora una volta la coppia Ziyech – Finnbogason ad essere protagonista, con il talentuoso centrocampista che sforna un assist meraviglioso al compagno: dalla propria metà campo, spalle alla porta, e per giunta di prima intenzione lancia lungo millimetricamente per il bomber islandese, che nuovamente davanti al portiere avversario non perdona. Per lui si tratta del sesto gol in sole quattro partite disputate, una media straordinaria, che però lo allontana sempre di più dall’Heerenveen, dato che ad ogni marcatura aumentano le squadre pronte ad acquistarlo.
A due minuti dalla chiusura del primo tempo, i padroni di casa completano la rimonta, portandosi incredibilmente in vantaggio con il norvegese Magnus Wolff Eikrem, che raccoglie l’assist di Slagveer e batte comodamente Vermeer. Per il centrocampista arrivato in questa sessione di mercato dal Molde, si tratta del primo gol con la nuova squadra. Si chiude così un primo tempo davvero pazzo, dove sono stati segnati la bellezza di cinque gol, e contro ogni pronostico è l’Heerenveen ad essere in vantaggio.

Neanche la strigliata di de Boer durante l’intervallo sveglia i giocatori ospiti. L’Heerenveen infatti, pur subendo il gioco avversario, riesce a non farsi schiacciare troppo nella propria area di rigore. Così il gol del sospirato pareggio dell'Ajax arriva solo grazie ad un tiro da fuori area di Eriksen, sul quale si mostra insicuro Nordfeldt, trafitto sul proprio palo. Siamo solo al 65’, ma nei restanti, gli uomini di van Basten continuano a tenere senza particolari affanni il campo, non rishiando praticamente niente in difesa. Anzi nei minuti di recupero, con l’Ajax tutta sbilanciata in avanti, Kums ha due clamorose occasione per marcare il 4-3. Prima il centrocampista belga spara su Vermeer da distanza ravvicinata, e poco dopo, lo stesso estremo difensore, fuori dalla propria area di rigore è costretto ad intervenire di testa per anticipare Finnbogason, la sfera arriva proprio a Kums, che da oltre 30 metri, manca clamorosamente la porta, rimasta totalmente sguarnita.

Dunque van Basten e i suoi raccolgono un punto meritatissimo, contro un avversario decisamente più forte sulla carta, ma incapace di fare valere sul campo la maggiore qualità. Colpa probabilmente di una forma fisica ancora neanche lontanamente accettabile. Già nelle precedenti partite, compreso il Klassieker della settimana scorsa, si era evidenziato questo preoccupante aspetto.

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