I talenti del calcio olandese: Zakaria Bakkali, il più giovane giocatore a segnare una tripletta in Eredivisie

Nato a Liegi, in Belgio, nel gennaio del 1996, Zakaria Bakkali è l'ultimo giovanissimo talento ad essere esploso in Eredivisie.
Talento da vendere, può giocare come esterno d'attacco o come punta centrale, anche se fisicamente è ancora un pò acerbo. 
Cresciuto nello Standard Liegi, è stato acquistato dal PSV quando, giovanissimo, gli scout dei boeren hanno adocchiato il suo grande potenziale. 
Piccolo (166 cm per 60 kg) e molto tecnico, la stagione 2013/14 potrebbe già essere quella della sua consacrazione, specie se Philip Cocu continuerà ad impegarlo con regolarità a differenza di quanto accadeva con Advocaat. Con lui, il PSV risponde alle esplosioni, durante la passata stagione, di Fischer e Boetius, rispettivamente all'Ajax ed al Feyenoord.

A soli 15 anni, Zakaria aveva già stregato gli scout di mezza Europa: nel 2011 il Manchester City, dopo averlo visto giocare nel Nike World Tour (al termine del quale, Bakkali risulterà essere il miglior giocatore), sembrava essere vicinissimo a chiudere l'ennesima operazione di "scippo" di un giovanissimo talento, ma la dirigenza del PSV si è opposta, tenendo il punto fermo sulla questione e credendo nella futura esplosione del proprio giocatore.

Dopo le cessioni di Lens e Mertens, lo spazio a disposizione, là davanti, è aumentato ed il giovane Zakaria non ha perso tempo: debutto nei preliminari di Champions contro lo Zulte Waregem, con una splendida rete nella gara di ritorno, tra i migliori all'esordio in Eredivisie contro l'ADO Den Haag, prima della tripletta contro il NEC che lo consacra come il più giovane autore di tre reti nella stessa partita nel campionato olandese, avendo deciso il match, finito 5 a 0, a soli 17 anni e 196 giorni.
Bravo con entrambi i piedi, il ragazzo ha dimostrato di saper essere una spina nel fianco per i difensori avversari, che spesso sono costretti a commettere fallo per fermarlo quando va via in velocità. Dotato di grandi doti tecniche, ha ovviamente ancora tanto da imparare e non può affatto definirsi un giocatore maturo, nonostante il suo talento sia manifesto.
Dotato di un baricentro basso e di un dribbling invidiabile, Bakkali è la classica ala con un buon senso del goal, il che gli permette di occupare tutte le posizioni d'attacco, esaltandosi quando viene schierato largo in un tridente, potendo tagliare per entrare in area o concludere dalla distanza, come in occasione di due delle tre reti segnate al NEC nella seconda giornata di Eredivisie.
L'ultima sorpresa nel sensazionale mese di agosto è stata la pre-convocazione nella nazionale maggiore belga dopo aver militato nell'Under 16, 17 e 21 dei Diavoli Rossi. 

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