Ajax a forza quattro contro l'ADO. Frank de Boer festeggia la sua partita numero 100 con la quinta vittoria consecutiva

Davy Klaassen, autore del goal che ha sbloccato la gara
Dopo la storica vittoria in Champions League, l'Ajax conquista i tre punti al Kyocera Stadion di Den Haag, imponendosi con un netto 4 a 0 ai danni del malcapitato ADO.
Frank de Boer festeggia la sua centesima partita in Eredivisie nel modo migliore, conquistando tre punti fondamentali nella domenica che segna l'uscita di scena, almeno momentanea, del PSV dalla lotta per il titolo, e si assicura la seconda posizione in solitaria dietro al Vitesse.
Senza Boilesen, infortunato, De Boer preferisce non spostare Blind dalla posizione di vertice basso del centrocampo, lanciando nell'inedita posizione di terzino sinistro Lerin Duarte, per affrontare i padroni di casa, battuti solo due volte negli ultimi sei scontri diretti fra le due squadre e reduci da ben quattro risultati utili tra le mura amiche. 
L'Ajax, dal canto suo, non ha fatto troppo bene lontano dall'Amsterdam ArenA, avendo conquistato la vittoria solo una volta nelle sei partite giocate in trasferta.
In un Kyocera Stadion in cui l'accesso ai tifosi ospiti non è concesso, come oramai accade sempre nelle gare definite "ad alto rischio", l'Ajax è chiamato a tirare fuori lo spirito visto contro il Barcellona in settimana.

Fortunatamente per i biancorossi, la gara si mette subito in discesa, in quanto Klaassen al 9' sfrutta una sponda di testa di Serero e, sempre di testa, scavalca Coutinho. 
Interessante l'approccio tattico della squadra di Amsterdam, che in fase di possesso palla passa dal classico 4-3-3 ad un 3-1-3-3 con Duarte che sale e torna nella zona di campo che gli è più congeniale.
La partita, giocata a ritmi alti, resta piacevole pur senza grandi emozioni, con l'Ajax che si fa più pericoloso anche grazie al proprio potenziale tecnico, mentre i giocatori dell'ADO, più irruenti, cercano principalmente l'alto Kramer al centro dell'area. Proprio il centravanti dei padroni di casa si rende protagonista, intorno al 20', di un brutto gesto nei confronti di Cillessen, colpendolo con una gomitata intenzionale che l'arbitro decide di punire solo con il giallo.

Alla mezz'ora arriva il raddoppio dell'Ajax. Tutto nasce sulla fascia sinistra, là dove si viene a creare la superiorità, dando modo a Fischer di accentrarsi, ricevere la palla dalla sinistra e fulminare il portiere con un potente destro dopo aver fintato il tiro, eludendo l'intervento di un difensore.
Poco dopo lo stesso Fischer mette in difficoltà, col pressing, Coutinho, costretto a mettere in fallo laterale. Con l'Ajax che prende coscienza dei propri mezzi l'ADO rischia di scomparire davanti ai propri, orgogliosissimi, tifosi. Sul finire della prima frazione, Schone ci prova dal limite ma è bravo Coutinho a dire di no in due tempi, così come è spettacolare la ribattuta di Cillessen sul colpo di testa a botta sicura di Wormgoor, proprio prima di rientrare negli spogliatoi.

Nella ripresa Frank de Boer inserisce Bojan, reduce da un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per oltre due mesi, facendo riposare un opaco Schone. Il ritorno in campo contro l'ADO verrà ricordato dall'attaccante ex Barcellona, Roma e Milan, visto che sarà lui a segnare la rete del 4 a 0, la sua prima con la maglia dell'Ajax, arrivata a tempo scaduto, dopo il goal di Van Rhijn (con la collaborazione di Coutinho), al 68'.

Quinta vittoria consecutiva per gli uomini di De Boer, che sembrano mettersi definitivamente alle spalle il brutto periodo iniziato con i due 4 a 0 subiti consecutivamente contro Barcellona e PSV. Importante, specie in un periodo nero per quanto riguarda gli infortuni, anche l'aver ritrovato Bojan (il goal gli darà un pò di fiducia?) ed il sapere che, all'occorrenza, Duarte può fare il terzino.
Meno felice, invece, è la situazione dell'ADO, terzultimo con un solo punto di distacco dal fondo della classifica. Steijn dovrà lavorare duramente per salvare i gialloverdi, troppo discontinui e fragili lontano da casa: in 7 gare giocate in trasferta, l'ADO ha perso 6 volte, segnando solo 6 goal a fronte dei 19 subiti. Score che si ribalta sensibilmente andando a guardare le statistiche relative alle partite giocate al Kyocera Stadion: 10 i punti conquistati su 21 disponibili, con una differenza reti che va in negativo solo di 4 goal.

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