L'Olanda gioca a tennis con la Lettonia e salva (per ora) la panchina di Hiddink


"Se non vinciamo contro la Lituania, vado via". Queste le parole di Guus Hiddink, che la settimana scorsa, interrogato dai giornalisti sulla propria posizione di commissario tecnico dell'Olanda, apparsa più che scricchiolante dopo le prestazioni dell'immediato post-Mondiale targato Van Gaal. Sin dall'introduzione del calcio professionistico in Olanda, risalente a circa 60 anni fa, mai la nazionale che veste la famosa casacca arancione ha perso 6 gare nello stesso anno. Il 2014, però, si avvicina pericolosamente a diventare candidato ad infrangere questo record, visto che le sconfitte sono già 5.
Hiddink non convince e le speculazioni dei media lo vedono come più che possibile un suo passo indietro, pur rimanendo nello staff, prima del prossimo impegno ufficiale dell'Olanda. 
L'ultima bordata è arrivata da Ronald de Boer, che ha definito come "sorpassata l'idea di calcio di un uomo che ha quasi 70 anni, oramai inadeguato al ruolo di guida della nazionale". 
Sul campo dell'Amsterdam ArenA, però, la risposta dei giocatori scelti come titolari è stata perentoria: un 6-0 che palesa il potenziale di questa squadra, con i goal che potevano addirittura essere di più, se si conta la traversa di Robben e l'ottima occasione avuta, a tempo scaduto, da Wesley Sneijder.

Cambia tutta la linea difensiva, rispetto alla gara persa contro il Messico. Unico superstite è Jetro Willems, che era stato tra i peggiori nell'amichevole persa per 3 a 2 pochi giorni fa. 
In avanti, Van Persie gioca un pò più arretrato del solito, facendo spesso da collante tra attacco e centrocampo. Ottima prestazione, la sua, che lo porta a contendere a Robben il premio di Man of the Match.
L'andamento del match è chiaro già dal 1', quando Afellay, dopo un'azione insistita in area di Van Persie, trova il palo con un destro a giro da posizione defilata. Bastano pochi giri d'orologio e tocca a Robben, dalla destra, pennellare un perfetto cross per Van Persie il quale, solissimo al centro dell'area di rigore, di testa sigla l' 1 a 0.

Portatisi in vantaggio, gli oranje sembrano perdere un pò di concentrazione. L'infortunio di Blind, che festeggiava la sua venticinquesima partita con la maglia della nazionale, costringe Hiddink al primo cambio: dentro Clasie al posto del centrocampista del Manchester United, che sarà costretto ad uno stop di circa un mese e mezzo.
Alla mezz'ora, dopo aver inutilmente rischiato il pareggio, Robben sale nuovamente in cattedra e sigla un goal dei suoi, con uno splendido sinistro da fuori area. Immarcabile l'esterno del Bayern Monaco, che nell'arco di tutta la gara avrà fatto venire un serio mal di testa ai suoi diretti avversari.
Pochi minuti dopo, Huntelaar fa 3-0 con un goal da centravanti puro. Huntelaar, van Persie & Robben non segnavano tutti nella stessa partita dall'agosto 2006, in un match contro l'Irlanda. I tre, al momento, appaiono indispensabili per questa squadra, tanto che saranno ancora loro, nel secondo tempo, ad essere i più pericolosi.

Nella ripresa si inizia subito con la traversa di Robben, direttamente su calcio di punizione. In vantaggio di 3 reti, la nazionale olandese pare calare sensibilmente il ritmo, mantenendo il possesso e, di fatto, il controllo della gara. Ad un quarto d'ora dal termine, però, arriva la fiammata: al 76' primo goal di Bruma in nazionale, trovando l'inserimento decisivo, su sponda di Van Persie, in occasione di un corner. La difesa della Lettonia, davvero imbarazzante nel corso di tutta la gara, regala l'occasione al difensore di siglare il 4 a 0 che riaccende il fuoco. Cinque minuti dopo, infatti, con un sinistro al fulmicotone, Robben segna il 5-0, mentre a tempo quasi scaduto, Huntelaar firma la propria doppietta personale con un destro dal limite dell'area. 
Con questa rete, Huntelaar diventa, insieme a Bergkamp, il terzo miglior marcatore di sempre della nazionale olandese, con 38 goals in 69 partite. Il cacciatore, tra l'altro è il miglior bomber oranje per quanto riguarda le qualificazioni agli europei, menttendo in fila, con i suoi 14 centri, Van Persie, Cruijff, Van Basten e Gullit.

Il 6 a 0 finale rappresenta la decima vittoria nell'anno 2014. Ora l'appuntamento è per il 28 marzo 2015, in occasione della sfida casalinga contro la Turchia. Con la vittoria contro la Lettonia, l'Olanda sale a 6 punti si colloca al terzo posto nel girone, guidato dalla Repubblica Ceka (12 punti), seguita dall'Islanda, a quota 9. La situazione, di certo, non è rosea, come statuito, nel post-partita, anche da un certo Johan Cruyff: "Dobbiamo essere soddisfatti, ma non ciechi, perchè se si guardano i dettagli vedremo i tanti errori della squadra."

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