Il PSV Eindhoven non è mai sazio di punti: i Boeren completano la rimonta al 91' e inguaiano l'Excelsior

  • Strano ma vero. L’11 titolare del PSV contro l’Excelsior è il più vecchio per i Boeren in Eredivisie da quando Phillip Cocu siede sulla panchina dei biancorossi, nel 2013, con un’età media di 24 anni e 67 giorni.
  • È il PSV la squadra di Eredivisie che ha segnato più gol nel proprio stadio in questa stagione (48 reti), seguito dal PEC Zwolle con 36 centri.
  • Il PSV da record. I Boeren hanno raggiunto il loro primato di vittorie nel massimo campionato olandese (27 successi), già stabilito ben altre 5 volte, l’ultima delle quali nella stagione 2004-05.
  • Memphis Depay ha segnato in questa stagione ben 6 gol direttamente da calci di punizione (su 29 tentativi), più di qualunque altro giocatore nei 5 campionati migliori d’Europa e nell’Eredivisie stessa.
  • Georginio Wijnaldum ha segnato 40 gol per il PSV in 107 presenze, mentre per il Feyenoord era andato segno 23 volte in 111 partite disputate con i Rotterdammers.

Il PSV Eindhoven non si ferma più. Sette giorni dopo i festeggiamenti per il 22° titolo nazionale e la mega festa-scudetto in Stadhuisplein con quasi 100.000 persone, i Boeren continuano l’inesorabile striscia di vittorie, espugnando al 91’ lo Stadion Woudenstein (3-2 il risultato finale) e inguaiando l’Excelsior, che ora, alla luce anche dei risultati delle dirette concorrenti, trema davvero al rischio di precipitare ai play-out della Nacompetitite.

Il primo sussulto della partita di Rotterdam arriva dopo 20 minuti di gioco e porta la firma di Narsingh, che prova la conclusione e colpisce in pieno la traversa, con il pallone che ricade in campo sulla linea: bravo l’arbitro Nijhuis a lasciare proseguire il gioco. Piano piano l’Excelsior cresce e ci vuole un ottimo Pasveer (alla prima presenza stagionale in Eredivisie), che sostituisce Zoet, a negare la gioia del gol ad Auassar, il cui tiro si stava dirigendo nell’angolino basso. La ripresa si apre con il vantaggio dei padroni di casa al 51’: sugli sviluppi di un corner de Jong contende il pallone a Fischer e lo manda inavvertitamente nella sua porta, dopo una precedente deviazione del francese Isimat-Mirin. 

Il PSV vuole a tutti i costi portare a casa la vittoria e preme sull’acceleratore: per ben due volte sono i legni a salvare la squadra di Dijkhuizen, prima con la traversa (nei pressi dell’incrocio dei pali) colpita di testa da de Jong e poi con il palo che dice di no ad un tiro di prima di Willems sporcato dalla schiena di un difensore di casa. Al 68’ il PSV pareggia i conti con un destro al volo di Wijnaldum su assist di de Jong, ma quattro minuti più tardi il gomito di Isimat-Mirin ferma un tiro di un attaccante dell’Excelsior appena dentro l’area di rigore dei Boeren: il francese si prende il secondo cartellino giallo e lascia il PSV in dieci, mentre dal dischetto Stans non sbaglia e riporta avanti la squadra di Cocu. Al 75’ Depay pennella la rete del 2-2 con una punizione dal limite dell’area che supera l’incolpevole Coutinho e al 91’ la rimonta del PSV viene completata dal subentrato Locadia, che spedisce in rete da pochi centimetri un traversone di Depay, rimanendo anche impigliato nella rete della porta. 




(Fonte foto: www.nu.nl)

Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.

Ti è piaciuto l'articolo? Vieni a parlarne su Facebook, sulla pagina ufficiale del blog Calcio Olandese!

CONVERSATION

0 Commenti a quello che hai letto:

Posta un commento

Back
to top