Guida all'Eredivisie 2015/16: il Willem II

LA SQUADRA
Dopo lo scandalo del calcio scommesse che ha travolto la tranquilla cittadina di Tilburg, ci ha pensato la squadra allenata da Streppel a ridare entusiasmo alla piazza e ai tifosi, portando i Tricolores a disputare un campionato, quello scorso in Eredivisie, ben al di sopra delle più rosee aspettative, riuscendo a centrare l’obiettivo della salvezza con svariate giornate di anticipo e arrivando a 4 soli punti dalla zona play-off per l’Europa League. Abbastanza importante è stato il rinnovamento della rosa in questo mercato estivo: via il terzino sinistro prodigio dello scorso campionato, Dijks, ceduto all’Ajax, Armenteros, venduto all’Anderlecht, e Messaoud, accasatosi al Vaduz, la dirigenza del Willem II ha concluso un’importante operazione di cercato proprio con i Lancieri, acquisendo, seppur in prestito, il difensore Ligeon e gli attaccanti De Sa e Zivkovic, mentre dal Twente è arrivato Koppers, il sostituto di Dijks, sempre in prestito, e dal retrocesso NAC Breda il trequartista Falkenburg.

Anche se l’obiettivo dichiarato è quello canonico della salvezza, noi pensiamo che, sotto la sapiente guida di Streppel, si possa guardare anche più in alto, soprattutto in relazione alla rosa a disposizione, composta dal giusto mix tra giovani dalle belle speranze e alcune pedine già affermate nel massimo campionato olandese, e sulla base dell’entusiasmo dei tifosi, autori di un vero boom degli abbonamenti, che hanno superato da poco quota 9.000 (per la precisione sono 9.350 le tessere stagionali vendute). Visto il calendario, abbastanza complicato nelle prime cinque giornate (dove affronteranno in ordine Vitesse, Ajax, AZ Alkmaar, NEC Nijmegen e Feyenoord), i Tricolores dovranno arrivare all’inizio della prossima Eredivisie già rodati e in forma per affrontare le prime della classe e vogliosi di ritornare in quell’Europa che manca da esattamente 10 anni..

Probabile formazione titolare (4-2-1-3): Lamprou; Ligeon, Wuytens, Peters, Koppers; Wuytens, Pluim; Falkenburg; Andrade, Zivkovic, De Sa.


Obiettivo: salvezza

LA CITTA'
Sesta città più popolata dei Paesi Bassi, Tilburg conta ad oggi circa 212.000 abitanti e nel Brabante Settentrionale, perciò, è seconda solo ad Eindhoven. Citata per la prima volta in un documento del 709 d.C., il suo nome sparì per diversi secoli, rientrando prepotentemente nella storia il 18 aprile 1809, quando a Tilburg venne concesso lo status di città: all’epoca vi erano circa 9.000 abitanti. Nel cuore del Re Guglielmo II dei Paesi Bassi (Willem II in olandese, a cui è dedicata la squadra), Tilburg divenne nel corso dell’Ottocento la capitale olandese della lana: oggi, invece, è una moderna città industriale.

LO STADIO
la mia immagineInaugurato il 31 maggio 1995 in sostituzione del vecchio Gemeentelijk Sportpark e noto fino al 2009 soltanto come Willem II Stadion (l’aggiunta di Koning, re in italiano, è un riferimento al Re Guglielmo II dei Paesi Bassi), l’impianto dei Tricolores sorge nella parte meridionale della città e ha una capacità di 14.500 posti. Diversi furono i campi dove giocò il club, soprattutto nel primo Novecento: nel 1896 il primo fu all’incrocio tra Piusstraat e Koopvaardijstraat, ma sei mesi dopo si trasferirono presso la nuova sede, tra la Bosscheweg e quello che sarebbe diventato il canale Wilhelminakanaal. Poi ancora in un campo nella Besterd, all’epoca una zona praticamente disabitata, per poi cambiare più volte fino al 9 marzo 1924, quando fu disputata la prima partita davanti a ben 6.000 persone nel nuovo Tilburgsch Sportpark in Goirleseweg. Dopo la Seconda guerra mondiale, nei Paesi Bassi ci fu un grande impulso nella costruzione degli impianti sportivi, e la città di Tilburg non rimase indietro, inaugurando il 15 agosto 1948 il nuovo Gemeentelijk Sportpark. Con la promozione in Eredivisie del 1979, si pensò di dare uno stadio più moderno al Willem II, migliorando inizialmente il vecchio per poi dismetterlo nel maggio 1994. Solo nel 2000, il Willem II Stadion fu ancora ammodernato, con la costruzione nella tribuna centrale di ristorante, camere business, centro commerciale e caffè. 
L'ALLENATORE LA STELLA
JURGEN STREPPEL - Ex calciatore in forza negli anni ‘90 per dieci stagioni all’Helmond Sport, ora Jurgen Streppel è il tecnico del Willem II dal 2011. 

Eroe della cavalcata trionfale di Eerste Divisie di due stagioni fa, l’allenatore 46enne aveva già regalato ai tifosi di Tilburg la promozione nella massima serie olandese nel 2012 (dopo aver eliminato, in Nacompetitie, Sparta Rotterdam e Den Bosch), prima di subire la retrocessione con il Willem II l’anno seguente, ritornando però prontamente in Eredivisie alla fine del campionato 2013-14. 


Il nono posto finale dello scorso anno in Eredivisie è il giusto riconoscimento per lo straordinario lavoro compiuto a Tilburg, arrivando a soli 4 punti dai play-off per l'Europa League dopo una salvezza conquistata con un largo anticipo.

RICHAIRO ZIVKOVIC - In prestito annuale dall’Ajax, l’attaccante classe ’96 nato ad Assen, nel Drenthe, è uno dei tanti immigrati di seconda generazione arrivati da Curaçao, di cui è originario il padre, mentre la madre, come si capisce abbastanza chiaramente dal cognome che ha ereditato, è serba. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Groningen, Zivkovic debutta con la maglia della prima squadra il 2 dicembre 2012 a soli 16 anni e 88 giorni, diventando il più giovane debuttante della storia del club, mentre il 3 agosto 2013 diventa il più giovane marcatore dei biancoverdi, a 16 anni e 332 giorni, superando anche Arjen Robben (17 anni e 47 giorni), con il quale viene spesso paragonato in quanto a talento e senso del gol. 

Nel marzo 2014 l’Ajax non si fa scappare questo talento purissimo e lo tessera con un contratto triennale, lasciandolo, però, nello scorso campionato, in Eerste Divisie con lo Jong Ajax (totalizzando 18 gol in 25 presenze), in attesa di poterlo svezzare nella maniera migliore. Al Willem II potrà dimostrare tutto il suo talento, potendo crescere in un ambiente sano e tranquillo..

LA ROSA
NOME RUOLO NAZIONALITA'
Konstantinos LAMPROU Portiere Greca
David MEUL Portiere Belga
Jordens PETERS Difensore Olandese
Dries WUYTENS Difensore Belga
Freek HEERKENS Difensore Danese
Dico KOPPERS Difensore Olandese
Frank VAN DER STRUIJK Difensore Olandese
Ruben LIGEON Difensore Olandese/surinamense
Guus JOPPEN Difensore Olandese
Frenkie DE JONG Centrocampista Olandese
Stijn WUYTENS Centrocampista Belga
Funso OJO Centrocampista Belga
Wiljan PLUIM Centrocampista Olandese
Robbie HAEMHOUTS Centrocampista Belga
Erik FALKENBURG Centrocampista Olandese
Robert BRABER Centrocampista Olandese
Jordy VLEUGELS Centrocampista Belga
Justin MATHIEU Attaccante Olandese
Terell ONDAAN Attaccante Olandese/surinamense
Lesly DE SA Attaccante Olandese/angolana
Bruno ANDRADE Attaccante Brasiliana/italiana
Richairo ZIVKOVIC Attaccante Olandese/serba

CURIOSITA'
Il Willem II vide la luce nel lontano 12 agosto 1896, fondato dall’allora ventenne Gerard de Ruiter, stagista presso il Hoofdwerkplaats, l’officina meccanica delle Ferrovie Olandesi a Tilburg, che diffuse il calcio, all’epoca poco diffuso nel Brabante Settentrionale, mettendo insieme 12 uomini per fondare una squadra chiamata “Tilburgia”, rinominata il 12 gennaio 1898 “Willem II”, in onore del re olandese Guglielmo II (Willem II in olandese) dei Paesi Bassi, che regnò dal 1840 al 1849 e che amava moltissimo questa città, stabilendovi il suo quartier generale, come capo dell’esercito olandese, proprio a Tilburg, e morendovi nel 1849.
Secondo il sito web del club, poco prima dell’inizio della stagione 1903-04, il campo nella Besterd fu abbandonato dopo poche stagioni in quanto la società non riusciva a recuperare i palloni finiti nei campi vicini, tutti rubati in poco tempo dai contadini proprietari dei terreni.
(Fonte foto: Brabants Dagblad, Voetbal ZoneGelderlander)
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