Guida all'Eredivisie 2015/16 - L'Utrecht


LA SQUADRA
Voltata pagina dopo l'ultima, deludente, stagione, dalle parti del Duomo si respira ottimismo circa la nuova annata, la prima sotto la guida di Erik Ten Hag.
L'ex allenatore in seconda del Bayern Monaco, che con se ad Utrecht ha portato anche il mediano Strieder, ha deciso di puntare molto su di una linea difensiva compatta e decisamente atipica per l'Eredivisie, prevedendo un modulo con tre centrali di difesa e due terzini fludificanti, uno dei quali è il francese Louis Nganioni, arrivato dal Lione.
E' un altro francese, però, il punto forte di questa squadra: Sebastièn Haller, attaccante dell'Under 21 transalpina, arrivato dall'Auxerre dopo aver convinto nei sei mesi di prestito precedente. Tra le sue mani (o dai piedi, se vogliamo) passano le sorti della stagione calcistica, che ad Utrecht ci si augura possa essere positiva dopo due anni di brutti risultati.
Occhi puntati, allora, anche su Ayoub, faro del centrocampo, e su Rubio Rubìn, attaccante statunitense chiamato ad incidere maggiormente dopo un anno di assestamento.

Una rosa ricca di giocatori ed una gamma di scelte diverse piuttosto ampia dovrebbero aiutare Ten Hag nel compito di chiudere il campionato posizionandosi nella prima metà della classifica. I tifosi del Nieuw Galgenwaard, notoriamente molto affezionati alla propria squadra, regaleranno una marcia in più durante le sfide più sentite. Una su tutte? Quella contro l'Ajax, che in campionato non vince, tra le mura dell'Utrecht, dal 2009.

Probabile formazione titolare (5-3-2): Ruiter; Klaiber, Van der Maarel, Letschert, Kum, Nganioni; Ramselaar, Ayoub, Janssen; Haller, Rubin

Obiettivo: metà classifica


LA CITTA'
Utrecht è la quarta città dei Paesi Bassi per numero di abitanti (330mila), oltre a rappresentare una importante meta turistica per via dell'atmosfera tranquilla e rilassata che si respira passeggiando per il centro urbano, che si estende intorno al nucleo più antico della città, le cui origini si perdono all'epoca dell'Impero Romano.
Nel cuore del centro svetta la torre del Duomo, che con i suoi 112 metri di altezza ha il fregio di essere l’edificio più alto dell’intero paese, dal quale, nelle giornate di bel tempo, è possibile vedere addirittura Amsterdam, distante poco più di 30 km.
Rinomata per la sua università e per la febbrile attività commerciale, Utrecht è attraversata da numerosi canali (su tutti l'Oudegracht) che la rendono, insieme agli edifici risalenti al XVI secolo, graziosa e pittoresca.


LO STADIO
L'attuale stadio Galgenwaard è nato 45 anni fa sulle ceneri di una struttura precedente, all'epoca casa di DOS e Hercules, le due squadre della città di Utrecht a cavallo tra gli anni trenta e quaranta.
A seguito della distruzione del vecchio impianto, reputato datato ed inadeguato ai nuovi standard cui il calcio, olandese e non, andava incontro, l'opera di ristrutturazione (datata 1982) porta la firma dei famosi architetti olandesi Zwarts e Jansma, che si sono occupati anche dei lavori relativi al De Kuip di Rotterdam. Al suo completamento, è stato reputato dalla UEFA come modello da seguire per l'architettura degli stadi in quegli anni.
Gemma da quasi 25mila posti a sedere, il Nieuw Galgenwaard è molto "caldo", trattandosi di uno stadio all'inglese, con il pubblico che siede vicinissimo al campo di gioco, senza alcuna barriera a separare calciatori e spettatori.

L'ALLENATORE LA STELLA
Erik Ten Hag - Ex allenatore della seconda squadra del Bayern Monaco e collaboratore di Guardiola, è Ten Hag l'uomo chiamato a guidare l'Utrecht alla risurrezione dopo alcune annate abuliche.
Abile nel condurre una intensa attività di scouting e nel far rendere al meglio i giovani promossi dalla prima squadra, il quarantacinquenne di Haaksbergen si affiderà ai goal di Haller e all'esperienza del portiere Ruiter, oltre che ad un cambio di modulo (dal 4-3-3 al 5-3-2), per ritrovare i fasti di un tempo.

Sebastien Haller - Poco più che ventenne,  questo attaccante francese sono bastati appena sei mesi per vincere il Di Tommaso award, premio assegnato al miglior calciatore della stagione in casa Utrecht.
17 presenze condite da 11 goal hanno inciso notevolmente sulle scelte della società, orientata a riscattare il classe 1994 dall'Auxerre, società che ne deteneva il cartellino, al termine dello scorso campionato.
Scovato in Ligue 2 da Co Adriaanse, consulente tecnico dell'Utrecht, Haller è un centravanti longilineo che vede benissimo la porta e segna con tutte le parti del corpo.
Dovesse mantenere la media-goal degli ultimi sei mesi, sarà difficile trattenerlo al Galgenwaard.



LA ROSA
NOME RUOLO NAZIONALITA'
Robbin RUITER Portiere Olandese
Filip BEDNAREK Portiere Polacco
Mark VAN DER MAAREL Difensore Olandese
Ramon LEEUWIN Difensore Olandese
Chris KUM Difensore Olandese
Gevero MARKIET Difensore Olandese
Louis NGANIONI Difensore Francese
Yannick CORTIE Difensore Olandese
Timo LETSCHERT Difensore Olandese
Sean KLAIBER Difensore Olandese
Willem JANSSEN Centrocampista Olandese
Mark DIEMERS Centrocampista Olandese
Yassin AYOUB Centrocampista Olandese
Adam SAROTA Centrocampista Australiano
Bart RAMSELAAR Centrocampista Olandese
Fernando QUESADA Centrocampista Spagnolo
Rico STRIEDER Centrocampista Tedesco
Sinan KESKIN Centrocampista Olandese
Sofyan AMRABAT Centrocampista Olandese
Ruud BOYMANS Attaccante Olandese
Nacer BARAZITE Attaccante Olandese
Leon DE KOGEL Attaccante Olandese
Kristoffer PETERSON Attaccante Svedese
Sebastien HALLER Attaccante Francese
Rubio RUBIN Attaccante Statunitense
Issa KALLON Attaccante Olandese
Andreas LUDWIG Attaccante Tedesco




CURIOSITA'
  • La maglia numero 4 è stata ritirata in onore di David Di Tommaso, difensore francese scomparso nel novembre del 2005. Da dieci anni a questa parte, l'Utrecht ed i suoi tifosi hanno istituito il Premio Di Tommaso, assegnato al miglior calciatore della stagione.
Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.

Ti è piaciuto l'articolo? Vieni a parlarne su Facebook, sulla pagina ufficiale del blog Calcio Olandese!

CONVERSATION

0 Commenti a quello che hai letto:

Posta un commento

Back
to top