Guida all'Eredivisie 2015/16: il Groningen



LA SQUADRA
Il ritorno in Europa è, per i tifosi del Groningen, la notizia più importante della stagione appena iniziata ed è, senz'altro, una conferma della crescita esponenziale delle prestazioni del club biancoverde, a secco di risultati importanti negli ultimi 8 anni. Grazie alla vittoria della KNVB Beker, infatti, il Groningen ha ottenuto il lasciapassare diretto per l'Europa League, raggiunta dall'AZ e dall'Ajax, che comporranno il terzetto rappresentativo dell'Olanda nelle competizioni europee.
La squadra di Van de Looi ha costruito il proprio tesoro tra le mura domestiche: all'Euroborg, infatti, i biancoverdi hanno perso solo due partite, dimostrandosi decisamente più affidabili rispetto alle gare giocate lontane da casa.

A dispetto dei buoni risultati ottenuti, però, la dirigenza ha dovuto fare i conti con importanti cessioni. Su tutte, quella del capitano Kieftenbeld e di Tjaronn Chery, entrambi volati in Inghilterra a rinforzare, rispettivamente, Birmingham e QPR, oltre che quella del miglior difensore della scorsa Eredivisie, Botteghin, andato a rinforzare il Feyenoord.
Le operazioni in entrata, però, sono state mirate ed intelligenti. Dopo essersi assicurati, con largo anticipo, Albert Rusnak, gli uomini mercato del Groningen hanno portato all'Euroborg Linssen dall'Heracles e Drost dallo Zwolle, due calciatori messisi in luce durante la scorsa stagione. Il colpo, arrivato negli ultimi giorni di mercato, si chiama Hedwiges Maduro, mediano scuola Ajax, giunto svincolato dal PAOK e che, a soli 30 anni, porta in squadra una gran dose di esperienza.
Importantissima, poi, è stata la conferma di De Leeuw, top scorer la scorsa stagione, per il quale sono arrivate diverse offerte, tutte rispedite al mittente.

Probabile formazione titolare (4-3-3): Padt; Hateboer, Reijnen, Kappelhof, Burnet; Maduro, Drost, Tibbling; Antonia, De Leeuw, Linssen.

Obiettivo: qualificazione all'Europa League


LA CITTA'
Città giovane e vivace, Groningen (o Groninga, per dirla all'italiana) è il capoluogo dell'omonima provincia ed è, con i suoi 192mila abitanti, la città più grande del nord dell'Olanda. Delimitata da un canale ad anello, questa graziosa cittadina ricorda molto la più grande Amsterdam per via di numerosi elementi architettonici, quali i canali, i ponti e numerosi palazzi antichi che ne caratterizzano il centro urbano.
Sede due importanti università, Groningen è prettamente una città per giovani: prezzi bassi, tanti pub ed una fervente vita notturna la fanno da padrona tra
Grote Markt, la Vismarkt, la Poelestraat e la Peperstraat, vale a dire la zona più centrale della città, che si sviluppa intorno alla torre Martini, che con i suoi 97 metri di altezza è diventata il simbolo di Groninga.
Famosa per essere la città più ciclabile del mondo, il centro storico ha una viabilità interamente ridisegnata per spostamenti a piedi, in bicicletta e per il trasporto pubblico.

LO STADIO
Iniziato a costruire nel 2004, per rimpiazzare il più piccolo e oramai obsoleto Oosterpark Stadion, l'Euroborg è stato inaugurato nel 2006 ed ha una capacità attuale di 22.550 posti. Localizzato a circa 2 chilometri a sud-est del centro cittadino, di fianco all’apposita stazione ferroviaria, lo splendido stadio dei biancoverdi prende il suo nome dalla casa fortificata di Groningen, detta “il Castello” (in olandese “Borg”), e il nome del quartiere circostante, l’Europa Park, nel quale sorgono anche le due torri alte 80 metri Stoker en Brander.
L'ALLENATORE LA STELLA
Erwin van de Looi - In carica dal 2013, l'ex difensore centrale ha occupato varie mansioni tra le fila del Groningen prima di diventarne allenatore: calciatore, preparatore delle giovanili ed assistente in panchina. Un vero uomo di squadra, quindi, scelto per far dimenticare la pessima gestione di Robert Maaskant.
Sotto la sua gestione è arrivata la prima, storica, vittoria di un trofeo, la Coppa d'Olanda, conquistata ai danni del PEC Zwolle.


Michael De Leeuw - Con 24 goal segnati nel corso di tutte le competizioni, De Leeuw rappresenta senza dubbio la stella del Groningen. Abile a segnare con ogni parte del corpo, il ventottenne di Goirle sembra essersi adattato a meraviglia al ruolo di terminale offensivo, pur nascendo come centrocampista. Insieme a Luuk de Jong del PSV, De Leeuw è stato uno dei calciatori più temibili di testa nel corso dello scorso campionato.



LA ROSA
NOME RUOLO NAZIONALITA'
Sergio PADT Portiere Olandese
Peter VAN DER VLAG Portiere Olandese
Johan KAPPELHOF Difensore Olandese
Etienne REIJNEN Difensore Olandese
Rasmus LINDGREN Difensore Svedese
Kasper LARSEN Difensore Danese
Lorenzo BURNET Difensore Olandese
Desevio PAYNE Difensore Olandese
Abel TAMATA Difensore Olandese
Hans HATEBOER Difensore Olandese
Hedwiges MADURO Centrocampista Olandese
Tom HIARIEJ Centrocampista Olandese
Simon TIBBLING Centrocampista Svedese
Albert RUSNAK Centrocampista Slovacco
Jesper DROST Centrocampista Olandese
Bryan LINSSEN Attaccante Olandese
Mimoun MAHI Attaccante Olandese
Jarchinio ANTONIA Attaccante Olandese
Juninho BACUNA Attaccante Olandese
Michael DE LEEUW Attaccante Olandese
Danny HOESEN Attaccante Olandese
Dino ISLAMOVIC Attaccante Svedese




CURIOSITA'
  • Lo stadio Euroborg è soprannominato De Groene Kathedraal (“la Cattedrale verde”) non solo per il colore, il verde, predominante, ma anche per il suo aspetto sostenibile. Nel 2013, infatti, sono stati collocati sul suo tetto ben 1.091 pannelli solari, che lo rendono una delle strutture destinate ad ospitare eventi sportivi più eco-compatibili d'Europa.
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