Preliminari Europa League: il PSV Eindhoven crolla contro l'Osijek, il Lech Poznan blocca l'Utrecht sullo 0-0



Dopo il buonissimo pareggio esterno dell’Ajax per 1-1 in casa del Nizza in Champions League, è invece una serata da dimenticare quella dei preliminari di Europa League disputati giovedì, che hanno visto il PSV Eindhoven uscire sconfitto tra le mura amiche del Philips Stadion per 1-0 ad opera dell’Osijek e l’Utrecht, anch’esso in casa, uscire dallo Stadion Galgenwaard con solo uno 0-0 in mano contro il Lech Poznan.

TANTO FUMO E POCO ARROSTO: L’OSIJEK SGAMBETTA IL PSV

«Si tratta di una falsa partenza». La definisce così l’allenatore dei Boeren Phillip Cocu l’andata del terzo turno preliminare di Europa League: il PSV Eindhoven viene sgambettato al Philips Stadion dai croati dell’Osijek, forti fisicamente, decisamente più in palla dei Boeren e abilissimi a costruire rapide ripartenze che hanno palesato tutti i limiti di un reparto difensivo che, in assenza di Moreno (ceduto alla Roma), si è rivelato, con la coppia centrale formata da Isimat-Mirin e Schwaab, confusa e spesse volte impacciata dei movimenti. Tanto fumo e poco arrosto: questa è serata nera della compagine del Brabante Settentrionale, che evidenzia un possesso palla maggiore degli avversari (57% vs 43%) e una forte propensione all’andare al tiro (18 conclusioni per il PSV, ma appena 2 nello specchio della porta avversaria), anche dalla distanza. 

Ed è proprio dalla distanza che arriva una delle occasioni più importanti per i padroni di casa, con il neo-capitano Marco van Ginkel (spodestata la punta Luuk de Jong, in ombra come buona parte della scorsa stagione) che fa partire dai 25-30 metri un destro potente e ben indirizzato verso il portiere Malenica, che finisce pochi centimetri alto sulla traversa. L’Osijek sfrutta le praterie aperte in mezzo al campo per avviare rapide ripartenze che mettono in difficoltà molte volte i padroni di casa, troppo statici e troppo facili da saltare nell’uno contro uno. Nella ripresa il PSV Eindhoven esce dal tunnel degli spogliatoi deconcentrato e confuso: lo dimostra ampiamente il retropassaggio-shock di Schwaab al 55’, che non ci pensa due volte e, con le spalle agli avversari, decide di appoggiarsi sul portiere Zoet, non facendo i conti con il numero 11 Grezda, che si fionda sul pallone e si presenta davanti all’estremo difensore olandese, bravo a sventare la minaccia e a deviare il pallone in corner. 

L’Osijek prende coraggio sull’angolo successivo e trova l’episodio che cambia la partita: Brenet stende molto ingenuamente Mudrazija sulla linea dell’area di rigore e l’arbitro scozzese Dallas assegna il penalty ai croati, che dagli 11 metri non sbagliano con Barisic. Zoet intuisce ma non riesce a respingere il tiro e l’Osijek va in vantaggio. Nel finale di gara Bergwijn è l’uomo più pericoloso dello sterile attacco del PSV: è proprio il giovane numero 17 dei Boeren a proporsi attivamente e a sfiorare il gol del pareggio al 77’, quando colpisce il palo con una botta al volo sulla sponda di De Jong. Finisce così, e al PSV ora serve l’impresa in Croazia fra 7 giorni.

PSV EINDHOVEN-OSIJEK 0-1: gli highlights della partita



IL LECH POZNAN IMBRIGLIA L’UTRECHT NELLA PROPRIA TELA: È SOLO 0-0

A un centinaio di chilometri più a nord di Eindhoven, non va molto meglio nemmeno all’Utrecht, che non va oltre lo 0-0 di partenza, bloccata tra le mura dello Stadion Galgenwaard dalla tela messa in campo dai polacchi del Lech Poznan. Davvero povero il gioco messo in campo dai padroni di casa allenati da Erik ten Hag, che si sono visti appena una volta dalle parti del portiere ospite Putnocky: l’occasione più nitida per gli Utregs capita all’ultimo secondo del primo tempo sui piedi di Labyad, che calcia una punizione dai 33 metri con un mancino basso diretto nell’angolino che costringe l’estremo difensore ospite alla deviazione in corner, dopo un pericoloso rimbalzo proprio davanti alla porta.


Per il resto dell’incontro tanto Lech Poznan, abile a proporsi in attacco dalle parti del portiere di casa Jensen e davvero poco Utrecht, che non riesce a creare altre occasioni degne di nota: al 66’ Dilaver serve su un piatto d’argento l’occasione al compagno Nielsen per portare in vantaggio i suoi, ma è bravo Jensen a rimanere freddo e a respingere la minaccia del danese. Difesa completamente ferma, una palla filtrante rasoterra e attaccante colpevolmente rimasto smarcato al centro dell’area di rigore: qualcosa da rivedere nel reparto difensivo dell’Utrecht. Ancora Nielsen ci prova poco dopo, ma il suo colpo di testa finisce solo sull’esterno della rete. Gli Utregs vengono bloccati sul pari a reti bianche in casa e ora dovranno stare attenti nella tana dei polacchi fra una settimana per poter continuare il sogno europeo. Come se non bastasse, i Domstedelingen dovranno fare a meno della punta Makienok per un lungo periodo di tempo, dopo lo strappo del legamento crociato anteriore del ginocchio destro ieri durante l’allenamento prepartita.

UTRECHT-LECH POZNAN 0-0: gli highlights della partita




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