Eredivisie: i 10 punti salienti del 30° turno del campionato olandese

L'Eredivisie archivia anche il 30° turno e si spinge verso la conclusione a sole 4 giornate dal termine. La situazione, nell'alta classifica, resta sempre la stessa con il Psv in testa, Ajax ad inseguire, l'AZ blinda il terzo posto ed infine il Feyenoord sicuro della quarta piazza. Deludono ancora Zwolle e Vitesse che rischiano di uscire dalla zona playoff Europa League con un Heerenveen che non coglie l'occasione di agganciare il club di Arnhem. La zona salvezza diventa sempre più interessante con Sparta, Roda e NAC che vincono e provano ad restare nella massima divisione olandese, mentre sprofonda il Twente ad un passo dalla retrocessione.

1. Resta infermabile il Psv di Cocu che ribalta anche il doppio svantaggio rimediato all'AFAS Stadion: l'AZ di Van den Brom non basta per bloccare la corazzata di Eindhoven che annulla i 2 gol di Weghorst e acciuffa la vittoria grazie Pereiro, Lozano e Van Ginkel su rigore. 77 punti totalizzati grazie a 25 vittorie, 2 pareggi e 3 ko e 79 reti all'attivo per una media di 2,6 a gara: uno score di tutto rispetto per la formazione che in casa non ha mai incontrato la sconfitta, inanellando 14 successi e un pari e la bellezza di 41 realizzazioni. Pereiro si dimostra ancora fondamentale con l'8° centro in campionato e il terzo consecutivo: Lozano torna a timbrare il cartellino e vola a quota 15 rimanendo attaccato al capocannoniere Sol, ancora in vetta con 16 marcature. Infine, grande campionato per l'ex Chelsea Van Ginkel al 14° gol stagionale: mai il ragazzo era riuscito a gonfiare tanto la rete in un solo anno. 



2. L'AZ vede sfumare la vittoria di una gara che aveva sistemato sui giusti binari. Il club più in forma dell'Eredivisie si deve arrendere allo strapotere tecnico dei Boeren, in grado di ribaltare un pesante 2-0 in soli 5 minuti con ben 3 gol. Gli uomini di Alkmaar, dopo una prima frazione di gioco senza troppi pericoli e ben gestita, tornano in campo e grazie a Weghorst trovano un uno-due micidiale. L'olandese sale a 15 realizzazioni, a -2 dal record dello scorso anno e ad un solo centro da Sol. Peccato che non sia stata sufficiente la sua prestazione, poichè è il Psv ad esultare al triplice fischio. La difesa si rivela nuovamente il punto debole di Van den Brom che, però, non può recriminare nulla ai suoi ragazzi, ancora in corsa in KNVB Beker per una finale interessantissima contro il Feyenoord.

3. Passiamo proprio ai Rotterdammers che liquidano il Twente con un pesante 3-1 che relega i Tukkers in ultima posizione, ad un passo dall'Eerste Divisie. Il Feyenoord consolida il 4° posto, allungando sull'Utrecht, fermato sul 3-3 dall'Ado den Haag. Dopo l'1-0 siglato da Boetius, nuovamente in rete e con il 3° centro in 4 partite e 6° nel torneo. Nella ripresa, Berghuis sigla il 2-1 con il 14° gol in campionato, alla rincorsa di Lozano, Weghorst e Sol. L'olandese si conferma un bomber ritrovato dopo uno stop troppo lungo dalla gioia della realizzazione che gli ha impedito di consolidare il primato, passato alla punta del Willem II. Altra nota positiva è il gol finale di Jorgensen che giunge a 9 avvicinandosi alla doppia cifra, obiettivo stagionale del danese, dopo un'annata difficile condizionata da un brutto infortunio. I biancorossi si confermano il terzo reparto offensivo più prolifico d'Olanda, dietro solo ad Ajax e Psv.



4. Il Twente non sta vivendo un periodo di grandi gioie e la sconfitta contro Van Bronckhorst affossa ancor di più i Tukkers. Tra le mura del De Grolsch Veste giunge un ko pesante che relega il club al 18° posto a 4 punti di distanza dallo Sparta Rotterdam, penultimo e nei playoff promozione. La retrocessione in Eerste Divisie sembra vicina ed inevitabile visto l'andamento pessimo della compagine di Enschede. Verbeek rischia ora di saltare a 4 giornate dalla fine: intanto il club resta il 2° peggior attacco della competizione e la terza difesa più penetrata. Solo 4 successi in 30 partite per una retrocessione che sta diventando inevitabile. 

5. L'Ajax non si arrende e tenta di restare il più attaccato possibile al Psv: la distanza è sempre di 7 lunghezze a 4 partite dal termine della stagione. La società di Amsterdam non è ancora condannata dalla matematica e finchè ci sarà speranza, Ten Hag ha promesso di lottare e di credere in una miracolosa rimonta. Basta una rete di Neres per archiviare la pratica Heracles che regge per tutto il primo tempo, cadendo all'ora di gioco. Il brasiliano regala ai tifosi il suo 11° gol in campionato insieme a 11 assist vincenti: il ragazzo ha messo lo zampino in 22 delle 80 realizzazioni della rosa, praticamente una rete su 4 circa. Ha disputato 28 gare e quando è ha superato il porto il portiere avversario, l'Ajax ha sempre vinto. Nelle due volte che è stato lasciato in panchina, la compagine ajacide ha perso sia contro l'Heracles (all'andata) che con il Vitesse in entrambi i casi per 2-1. Un vero e proprio talismano senza il quale si rischia di non centrare il successo. I biancorossi della capitale restano il miglior attacco e la miglior difesa d'Olanda.



6. Il Roda non si ferma più e per la prima volta in questa annata, inanella 3 vittorie consecutive risalendo pericolosamente la classifica e riaprendo la lotta per la salvezza. Peccato per il contemporaneo successo del NAC Breda che lascia invariato il gap di 4 punti. Dopo 2 partite a porta inviolata, il club torna a subire delle reti, ma fortunatamente non sono pesanti al fine del risultato. I gialloneri approfittano in uno Zwolle in crisi e non più lo stesso del girone d'andata: dopo appena 8 minuti, gli 11 di Kerkrade si trovano in doppio vantaggio grazie a Avdijaj e Gustafson. Il kosovaro buca la porta per la terza volta nelle ultime 3 gare mentre lo svedese si regala l'8° centro stagionale. A far calare il sipario, nel finale, è Rosheuvel con il secondo sigillo in 29 incontri. Il Roda resta la difesa peggiore del campionato, ma riapre una lotta salvezza che sta entusiasmando più della lotta per il titolo. 

7. Crisi nera per lo Zwolle che non riesce a dare continuità alla vittoria della scorsa settimana contro lo Sparta Rotterdam: la compagine di Schip rimedia il terzo ko in 5 partite con solo 3 successi nel girone di ritorno e nel 2018. Irriconoscibili i biancocelesti che non sono neanche i lontani parenti di quelli che hanno sorpreso ed entusiasmato nel girone d'andata. Dopo il 2-0 subito a freddo, gli ospiti hanno una reazione d'orgoglio e riescono a pareggiare con Namli e Menig. Il centrocampista danese è una delle poche note positive di questa stagione, l'unico che è rimasto sempre sui suoi standard, risentendo pochissimo del calo della squadra: 5° centro in 29 partite e un ottimo torneo che sta chiudendo a testa altissima. La difesa entra nell'occhio del ciclone con 9 marcature al passivo rimediate in 5 partite: proprio l'arma migliore di Schip si sta rivelando, ora, il punto debole della rosa. Sesta posizione solida grazie ad un Vitesse che sta andando anche peggio dello Zwolle: il piazzamento è valido per accedere ai playoff Europa League. 



8. Anche il NAC non resta a guardare e riesce a strappare 3 punti importanti al Rat Verlegh contro il Vitesse. I ragazzi di Breda approfittano del momento di buio totale della società giallonera e passano per 1-0 consolidando l'ultima posizione valida per una permanenza diretta, senza usufruire dei playoff promozione. I gialloblu devono ringraziare Angelino, in rete alla mezz'ora: il ragazzo, in prestito dal Manchester City, sta coronando una grandissima stagione con il 3° gol in 10 partite. Grazie alla vittoria, Vreven raggiunge Willem II e Groningen a 30 e mantiene invariata la distanza dal Roda, terz'ultimo, a 26. La seconda peggior difesa del campionato sta lottando come può per non essere trascinata nella lotta per la sopravvivenza e, al momento, ha qualcosa in più rispetto alle formazioni che sono sotto in classifica. 

9. Il Vitesse prosegue il momento nerissimo e subisce un altro ko pesante che ne mina la permanenza in settima posizione, valida per un posto nei playoff Europa League. Fraser traballa pericolosamente e rischia l'esonero a 4 giornate dalla fine dell'Eredivisie, dopo la stagione deludente. 3 ko in 5 partite e solo 4 punti racimolati che non sono sufficienti ne alla società ne ai tifosi. Un incontro a reti bianche, dove sotto accusa c'è il reparto offensivo, troppo poco cinico in quest'annata con un Matavz partito alla grande ma che è scomparso con il passare delle giornate, non un degno erede di Van Wolfswinkel. L'Heerenveen e il Den Haag si trovano entrambi a 40 punti e a 2 lunghezze troviamo il Vitesse: non è escluso che il club di Arnhem possa perdere la settima piazza nelle restanti partite.



10. Lo Sparta Rotterdam lancia segni di vita e si impone con forza contro un ostico Venlo, combattivo fino al triplice fischio. Advocaat chiude l'incontro sul risultato di 3-2 e strappa 3 punti che consolidano la penultima posizione con 4 lunghezze di vantaggio sul Twente sempre più all'inferno. Grazie all'uomo della provvidenza, Muhren, la società di Rotterdam passa negli ultimi 10 minuti di gara: il ragazzo sigla il 7° gol in campionato e il 4° in 5 partite, cercando di trascinare la propria squadra verso una permanenza che passerà, quasi sicuramente, dai playoff Europa League. 3° successo in 5 incontri con il peggior attacco del torneo (29 reti) e la seconda difesa più perforata a 59 marcature al passivo. 

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