Grazie ad un autogol l'Olanda sfonda il muro danese


Chi si aspettava un’Olanda spumeggiante nell’esordio al mondiale è rimasto deluso. Le splendide prestazioni fornite nelle amichevoli pre-mondiali sono solo un ricordo sbiadito. Nonostante tutto gli Oranje sono riusciti a far loro l’intera posta in palio, grazie alla sciagurata autorete, confezionata da Agger e Poulsen, che ha permesso di far breccia nel muro danese. Che la giornata non fosse delle migliori si era capito subito; l’autista del pullman che doveva portare l’Olanda allo stadio, sbagliando strada, ha fatto arrivare la compagine di van Marwijk con un quarto d’ora di ritardo.
Veniamo alla gara. Bert van Marwijk schiera gli stessi uomini che hanno travolto l’Ungheria 10 giorni fa. Stekelenburg tra i pali, i terzini sono van der Wiel e van Bronckhorst, con Heitinga e Mathijsen centrali. Davanti alla difesa ci sono i gladiatori van Bommel e de Jong, mentre a centrocampo Sneijder è il rifinitore, Kuijt a destra e van der Vaart a sinistra sono le ali, van Persie è la punta centrale. Robben è in panchina indisponibile a seguito dell’infortunio rimediato nell’ultima amichevole. Solamente venerdì l’ala del Bayern Monaco ha raggiunto il raduno olandese, dopo aver svolto un lavoro differenziato con il proprio fisioterapista.
Morten Olsen, commissario tecnico della Danimarca, schiera la squadra con un 4-4-1-1, con l’obiettivo di addormentare la gara, rallentando il gioco, difendendosi con tutti gli effettivi e lasciando al povero ed isolato Bendtner il compito di portare qualche disturbo all’inoperoso Stekelenburg. Il primo tempo è tutto qui, con l’Olanda che fa girare palla, ma non trova sbocchi, Sneijder è ingabbiato da Christian Poulsen e da Jorgensen, che a turno si prendono cura del centrocampista olandese. Rafael van der Vaart è il fantasma di se stesso, lontano parente di quello ammirato nelle amichevoli contro il Ghana e l’Ungheria. Ovvio che van Persie non riesca ad avere palle giocabili per portare scompiglio nella retroguardia danese. Il primo tempo si chiude 0–0, senza grandi occasioni.
Ad inizio ripresa l’Olanda passa in vantaggio grazie ad una rocambolesca autorete della difesa danese, unico modo forse per sfondare il fortino di Morten Olsen. Robin van Persie crossa in area, Agger prova a saltare per respingere la palla, ma questa lo scavalca, Poulsen alle sue spalle la colpisce facendola carambolare sulla schiena dello stesso Agger quindi, sotto lo sguardo impietrito di Sorensen, la palla va sul palo interno e finisce in fondo al sacco. Questa rete incredibile ed al tempo stesso ridicola cambia completamente volto alla gara. La Danimarca a questo punto deve osare di più ed invece sparisce dal campo. Bert van Marwijk si ricorda di avere in panchina un certo Eljero Elia e lo butta nella mischia al posto di van der Vaart, sicuramente il peggiore in campo dei suoi. L’attaccante dell’Amburgo ha un impatto immediato sulla gara con le sue sgroppate avanti ed indietro sulla fascia.
Al 40’ proprio Elia permette ai suoi di mettere in ghiaccio la partita: servito da un ritrovato Sneijder, colpisce il palo, ma il sempre presente Kuijt si fa trovare al posto giusto nel momento giusto e con un tap-in realizza il 2–0. La gara, per la verità bruttina, scatena le polemiche della stampa olandese nei confronti della squadra. “E’ stata una gara nervosa perché i ragazzi sentivano la pressione, commenta van Marwijk, quindi il terreno pesante e l’altitudine hanno fatto il resto”.
Il prossimo match sarà il 19 giugno contro il Giappone ed è fondamentale. Entrambe le squadre sono al comando con 3 punti e la vittoria di una delle due, oltre a regalare la qualificazione, potrebbe anche decidere il primo posto nel girone. Proprio grazie ad una vecchia conoscenza del calcio olandese, Keishuke Honda, il Giappone ha superato il Cameroun per 1–0. Honda, ex VVV Venlo ed ora al CSKA Mosca, impiegato da attaccante da Okada, ha firmato la rete che ha dato la vittoria ai suoi.

Risultati 1° Giornata
Olanda – Danimarca 2–0
Giappone – Cameroun 1–0

Classifica
P G Squadre
3 1 Olanda
3 1 Giappone
0 1 Cameroun
0 1 Danimarca

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