Un Ajax pigro e distratto pareggia contro il Cambuur tenendo vivo il campionato


Dopo tre vittorie consecutive in campionato, nuovo stop per l'Ajax di Amsterdam, che impatta contro un ottimo Cambuur tra le mura amiche dell'Amsterdam Arena.
Frank de Boer ritrova Schone, schierato immediatamente da titolare nel terzetto offensivo insieme a Siem de Jong ed a Ricardo Kishna. Daley Blind torna nel ruolo di vertice basso del centrocampo, mentre sull'out sinistro della difesa c'è Riedewald. 
Per gli ospiti scelte obbligate nell'undici titolare, dettate soprattutto dall'ottima stagione dei gialloblu: Lodeweges manda in campo lo stesso undici che la settimana scorsa ha pareggiato contro il Groningen, affidandosi ad una squadra composta per dieci undicesimi da giocatori olandesi: unica eccezione è il buon Ritzmeier.

L'inizio della partita sembra promettere una goleada per i padroni di casa, che si portano in vantaggio dopo poco più di un minuto: Kishna ruba palla a Droste e serve al centro Siem de Jong, il cui sinistro di prima intenzione lascia poche chances a Nienhuis, troppo ingenuo a rinviare corto con gli avanti dell'Ajax nei pressi dell'area di rigore. Settimo goal in campionato per il capitano dell'Ajax, che pochi minuti dopo ha l'occasione per raddoppiare, ma spreca malamente calciando tra le braccia del portiere avversario.
Il predominio ajacide del campo è palese, ma stavolta manca l'affondo decisivo per chiudere la gara. Merito anche di Leonard Nienhuis, eccellente nel chiudere la porta a Kishna (al 15') e fortunato sul lob di De Jong (al 30').
Con l'abbassarsi dell'intensità del gioco dei padroni di casa, il Cambuur prova a farsi vedere dalle parti di Cillessen sfruttando le palle da fermo. Così, nel giro di pochi minuti, prima El Makrini e poi Ritzmeier, fanno sussultare Cillessen.


Il secondo tempo inizia così come si era chiuso il primo: il Cambuur, alla ricerca del pareggio, spinge fino a trovare il goal, firmato da Barto, bravo a liberarsi dalla marcatura della difesa dell'Ajax ed a colpire di testa sul corner di Lukoki.
Con oltre 30 minuti da giocare, i padroni di casa hanno tutto il tempo per rovesciare il risultato. Gli ingressi, in rapida successione, di Bojan e Sigthorsson, in luogo di Kishna e Schone, non sortiscono l'effetto sperato, e nemmeno una punizione a due in area di rigore, quando mancano una manciata di minuti al fischio finale, riesce ad aiutare l'Ajax, che vede il cronometro scorrere inesorabilmente mentre il fortino eretto da Nienhuis e compagni non si scalfisce.
A tempo praticamente scaduto Klaassen guadagna una nuova punizione dal limite, ma il sinistro di Blind impatta contro la barriera, mentre la ribattuta di Bojan è semplicemente inguardabile.

Il risultato finale va decisamente bene al Cambuur, che torna a Leeuwarden con la consapevolezza di essere riuscito a mettere in difficoltà per due volte i campioni d'Olanda: già nella partita d'andata, infatti, solo un goal in pieno recupero di Davy Klaassen permise all'Ajax di uscire vincitore al Cambuurstadion.
La compagine di Lodweges, quindi, può continuare a guardare con fiducia alla parte finale della sua stagione, considerando che l'accesso ai playoff non è affatto irragiungibile.
Meno positiva, ovviamente, è la prova dell'Ajax, che ha pagato l'appannamento dei propri attaccanti, facendosi rosicchiare alcuni punti dalle inseguitrici. Positivo per De Boer è il ritorno di Schone, vero e proprio jolly che si mostrerà utile alla causa ajacide nelle ultime 7 gare del campionato.

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