Il PEC Zwolle batte di misura l'Ajax e si aggiudica lo Johan Cruijff Schaal


Il PEC Zwolle di Ron Jans conquista il suo primo Johan Cruijff Schaal, l'equivalente della nostra Supercoppa, ancora ai danni dell'Ajax, già umiliato nella scorsa finale di Coppa d'Olanda, quando i Lancieri furono seppelliti con un ridondante 5 a 1.
Il risultato della gara di ieri, giocata all'Amsterdam ArenA, è stato meno netto ma fa comunque rumore. La rete di Stefan Nijland, giocatore cresciuto nel PSV ma che ha trovato casa nella provincia dell'Overijssel, ha deciso la partita ma, ancor di più, ha puntato i riflettori sull'inadeguatezza dell'Ajax, capace di fare la voce grossa in patria solo perchè senza veri rivali.
L'attenuante dell'indisponibilità dei nazionali (Blind, Cillessen e Veltman erano in tribuna) e di qualche titolare non regge, perchè nonostante il netto predominio per quanto riguarda il possesso palla, gli ajacied sono sembrati veramente poca roba.
Mentre la compagine di Jans era la migliore possibile, con tutti i nuovi arrivati relegati in panchina, Frank de Boer ha rispolverato Van der Hoorn e Ligeon in difesa, lasciando a Viergever il ruolo di collante tra la mediana e la retroguardia. In attacco le scelte sono ricadute sul polacco del Leverkusen Milik, Schone e Kishna, mentre Klaassen e Lucas Andersen hanno composto il duo di centrocampo destinato a costruire il gioco.
Nonostante il buon inizio, con un palo colto da Viergever, che uscirà poi infortunato, e qualche buon calcio da fermo di Schone, ottimamente ribattuto da Boer, l'Ajax si spegne lentamente, incapace di trovare il guizzo decisivo.
La ripresa si apre con l'episodio che decide il match: Ligeon perde palla, facendosela soffiare dall'ottimo Mokotjo (prossimo obiettivo di mercato dell'Ajax?), il quale serve Nijland che, in controtempo, batte Vermeer per la gioia di tutta la squadra di Ron Jans.
Senza verve, l'Ajax cambia qualcosa nello schieramento. L'ingresso di El Ghazi per Kishna non sortisce l'effetto sperato e così De Boer si trova ad ordinare all'arcigno Van der Hoorn di andare ad affiancare il subentrato Sigthòrsson in avanti per l'assalto finale, cercando di sfruttare l'altezza del difensore ex Utrecht con dei lanci dalle retrovie. Non accade nulla ma, anzi, lo Zwolle per poco non trova il raddoppio, sventato da un colpo di testa alla disperata di Boilesen.

Termina, così, il primo impegno ufficiale della stagione calcistica olandese: lo Zwolle, mai battuto nel 2014 dall'Ajax nelle tre gare giocate (le due squadre si incontreranno nuovamente ad ottobre all'Amsterdam ArenA per una gara di Eredivisie), si conferma una realtà interessante del campionato e Ron Jans come uno dei migliori tecnici olandesi. L'Ajax, dal canto suo, ha offerto una prestazione che lascia il tempo che trova: senza molti titolari e con una formazione rimaneggiata, Frank de Boer non è riuscito a rovesciare una gara preparata benissimo dal suo collega e nel post-partita si è detto interessato a Mokotjo come possibile sostituto di Daley Blind. Il mercato, per i biancorossi di Amsterdam, non è ancora terminato.

Migliore in campo: Kamohelo Mokotjo (PEC Zwolle)
Peggiore in campo: Lucas Andersen (Ajax)


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