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Luis Suarez entra nella storia

Scritto da Paolo Passalacqua on 24/dic/2009 , in | Commenti a quello che hai letto (0)



Mercoledì sera Luis Suarez ha realizzato ben sei gol nella gara di Coppa d’Olanda contro i dilettanti del WHC, nella gara terminata 14–1 per i lancieri. Con le 6 reti realizzate Suarez ha compiuto un incredibile passo in avanti nella classifica dei marcatori stranieri all-time con la maglia dell’Ajax Amsterdam. L'attaccante uruguayano ha messo a segno ben 80 reti in 115 gare ufficiali, diventando il quarto marcatore straniero di sempre. In un colpo solo si è messo alle spalle il georgiano Shota Arveladze ed il danese Frank Arnesen, entrambi con 75 reti al loro attivo con il club biancorosso. Davanti a Suarez ci sono solo il “finlandese volante” Jari Litmanen (125 reti), lo svedese Stefan Pettersson (100) ed il danese Søren Lerby (92).

Per ciò che attiene al numero di reti segnate in stagione, Suarez ha uno score personale di 30 gol in 28 gare ufficiali ed ha la possibilità di inserirsi tra i migliori attaccanti di sempre in maglia Ajax per il numero di gol in una singola stagione. Se il record di Henk Groot del 1960-61 è inarrivabile (64 reti per lui), gli altri tre fenomeni sono alla portata di Suarez: Johan Cruyff nel 1966/67 (41), Marco van Basten nel 1986-87 (44) e Ruud Geels nel 1975/76 (46).

Si tratta dei quattro grandi attaccanti olandesi che hanno vestito i colori biancorossi, quindi accostare il nome di Suarez a questi grandi frombolieri è sicuramente motivo di grande soddisfazione. Tuttavia Suarez una soddisfazione se l’è già tolta: quest’anno ha già realizzato 18 reti in Eredivisie, sei in Coppa d’Olanda e 6 in Europa. Le trenta reti realizzate in metà stagione sono più di quelle realizzate nell’intera stagione 2008-09, quando i palloni scagliati dentro al sacco erano solo, si fa per dire, 28.



Coppa d'Olanda - Bene Twente e Feyenoord. Pioggia di goal per l'Ajax

Scritto da Chris Holter on 23/dic/2009 , in | Commenti a quello che hai letto (0)



Lunedi 21 dicembre

Heracles - Go Ahead Eagles 0-2

Martedì 22 dicembre

Baronie - Sparta 0-5
Feyenoord - AZ 1-0

Mercoledì 23 dicembre

Twente - Helmond Sport 3-0
Heerenveen - PSV rinviata per neve
Groningen - NEC 0-2
WHC - Ajax 1-14
De Graafschap 2 - NAC 0-2

Anche questi ottavi di finale sono segnati dalla neve. Il gelo che d'improvviso ha colpito l'Olanda ha costretto la KNVB a rinviare al 16 gennaio la partita tra Heerenveen e PSV (leggi qui il post) in quanto il tetto dello stadio è coperto di neve, mentre molte altre squadre hanno dovuto giocare in condizioni proibitive.
Bene Twente, Feyenoord ed Ajax. I lancieri, in particolare, in formazione quasi tipo,hanno schiantato i semi-pro del WHC (sei goal di Suarez), battendo il record di goal fatti in una gara di coppa stabilito nel 1961 contro il Rapiditas (il risultato finale fu di 10 a 0). Vittoria a sorpresa per il NEC sul campo di un Groningen in netta crisi di risultati. Ordinaria amministrazione per NAC Breda e Sparta Rotterdam, vincenti sui campi di squadre amatoriali, mentre a sorpresa, lunedì sera, l'Heracles Almelo è stato sconfitto in casa dal Go Ahead Eagles.

Nick Theslof: il primo americano d'Europa

Scritto da Chris Holter on , in | Commenti a quello che hai letto (0)



Siamo nei primi anni 90 ad Eindhoven, Olanda. In un campo di calcio circondato dagli alberi una ventina di ragazzini corrono a destra e manca, rilasciando nuvolette di fumo ed umidità per il contrasto tra il caldo dei loro corpi ed il freddo dell'aria. Si tratta di una delle sezioni delle giovanili del PSV Eindhoven, una delle migliori squadre d'Olanda e d'Europa. Freschi vincitori di sei campionati su sette (dal 1986 al 1992, con la sola eccezione del 1990)i Boeren ieri come oggi contavano moltissimo sul loro programma di sviluppo dei giovani dagli otto ai diciotto anni, riuniti in dieci squadre.
Tra questi adolescenti, il più piccolo era Nick Theslof. Bassino e scattante, era dotato di una ottima visione di gioco e di un lancio sopraffino.
Nell'agosto del 1991 Nick si era trasferito al PSV dopo che Huub Stevens, all'epoca a capo del programma sviluppo giovani, era rimasto impressionato da quel piccoletto che giocava nei Cleveland Crunch, squadra di calcio indoor, e che aveva ben fatto in una amichevole contro la squadra delle riserve del PSV. Il suo allenatore ai Cleveland Crunch, Ron Wigg, ex giocatore che ha collezionato presenze in Premier League e nella Major League americana, sponsorizzò il giovane a Stevens, che non perse occasione per invitarlo ad un provino in Olanda. Dopo soli quattro giorni di allenamento, Stevens lo fece esordire in un match della squadra riserve del PSV (proprio la selezione che aveva perso in amichevole contro i Crunch di Cleveland a Columbus) durante il quale la stella di Theslof sembrò brillare ancora più intensamente dato che, nonostante fosse marcato da un giocatore più esperto, Nick colpì una traversa e fornì ad un compagno di squadra un assist vincente. Quaranticinque minuti bastarono per convincere Stevens a proporre un contratto al giovane.


Eccitato dall'idea di partire per l'Europa, Theslof lasciò Columbus per partire alla volta di Eindhoven, divenendo il primo calciatore americano a trasferirsi in Europa.
Lasciare la casa, i genitori, il fratello, il cane, la scuola e gli amici per attraversare l'Atlantico sarebbe stato duro ma necessario, a detta anche dello stesso Nick, che fino alla fine della scorsa Bundesliga sedeva a fianco di Klinsmann sulla panchina del Bayern Monaco.

Nonostante le difficoltà tipiche di chi abbandona la famiglia per trasferirsi in un altro continente, Nick non si è mai fermato, raggiungendo in fretta la squadra A-1 del PSV, ottimo risultato per il neanche diciottenne americano. Il suo continuo progredire lo avrebbe portato presto in prima squadra. Fattore fondamentale sarebbe stata la tenacia: Nick Theslof non era certo il primo ragazzo che lascia casa per andare a giocare all'estero, ma era di sicuro determinato a continuare la sua avventura, a differenza dei tanti che dopo qualche mese preferiscono scegliere la via del ritorno.
La mancanza di una solida organizzazione negli Stati Uniti ha sicuramente frenato lo sviluppo del calcio statunitense ed impedito lo sbocciare di tanti ragazzi dei college. Solo da relativamente poco, infatti, gli scout europei hanno iniziato a sondare a fondo il mercato americano, il tutto a netto vantaggio dell'intero movimento che ancora oggi è in netta espansione. Nella nazionale maggiore 16 giocatori su 23, infatti, giocani in Europa (quasi tutti nei campionati maggiori).
Entrato nel sistema "europeo" di crescita di un calciatore, Theslof è stato, calcisticamente parlando, "educato"  al meglio per fare emergere il suo talento al fine di poter emergere nella prima squadra, un pò come avviene tutt'oggi in NBA. Il sistema, quindi, non gli era del tutto nuovo, dato che sapeva che, progredendo sempre di più, avrebbe potuto scalare le varie selezioni giovanili del PSV.
Purtroppo, però, sul più bello (a soli 18 anni) un brutto infortunio al tallone d'achille tarpò le ali di questa promessa del calcio a stelle e strisce. Theslof a quel punto aveva perso il treno. Ritornato in USA, ha rimesso piede in campo con la maglia degli UCLA Bruins, passando poi in Major League grazie all'ingaggio dei Columbus Crew. Prima di smettere, vista la precaria condizione fisica che ne ha condizionato profondamente la carriera, Theslof ha vestito anche la maglia degli Orange County Waves.
Proprio ad Orange County, quando allenava la rinominata squadra locale (che aveva cambiato nome da "Waves" a "Blue Star") Nick ha incontrato Jurgen Klinsmann, col quale ha iniziato a collaborare in virtù di vice-allenatore e talent scout.

Il freddo ferma anche la Coppa d'Olanda: Heerenveen - PSV rinviata

Scritto da Chris Holter on , in | Commenti a quello che hai letto (0)




La KNVB, equivalente olandese della nostra FIGC, ha statuito che la partita di coppa tra Heerenveen e PSV verrà rinviata a metà gennaio per via delle pessime condizioni climatiche cui versa la città della Frisia.
Il campo, pur dotato di impianti di riscaldamento, è ricoperto dalla neve ed il ghiaccio imperversa sugli spalti, dove addirittura si sono formate delle stalattiti per via del gelo.
Le proteste del PSV nei confronti della decisione venuta dall'alto non si sono fatte attendere, soprattutto per come la federazione calcistica olandese ha gestito l'intera situazione. Alle lamentele di Fred Rutten, allenatore del PSV, sono seguite quelle di Jan Reker, D.G. della squadra di Eindhoven, che accusa la KNVB di un ritardo nel prendere la decisione circa il rinviare il match a data da destinarsi. Reker focalizza il proprio discorso sul fatto che l'SC Heerenveen, per mezzo di un suo emissario, aveva reso noto già nella giornata di ieri le condizioni dello stadio Abe Lenstra, totalmente inagibile per via del gelo che ha colpito l'Olanda in questi giorni.
"Se la federazione avesse anticipato la propria decisione", ha continuato Reker, "non sarebbe stato perso del tempo inutile per la squadra, costretta ad affrontare un lungo e stancante viaggio verso il nord del paese".

Eerste Divisie - Il punto alla ventunesima giornata

Scritto da Paolo Passalacqua on 21/dic/2009 , in | Commenti a quello che hai letto (0)



Continua la marcia solitaria del De Graafschap Doetinchem che sbanca il campo dell’MVV Maastricht per 3–1. Dopo aver chiuso la prima frazione sotto di un gol, la squadra di Kalezic, in dieci uomini dal 50’ per l’espulsione di Rose, si scatena nei quindici minuti finali. Powel, entrato da 6 minuti, pareggia alla mezz’ora, quindi Frankel, a quattro dal termine porta in vantaggio il De Graafschap. Al 90’ ancora Powel fissa il punteggio sul 3–1 finale.

Il Go Ahead Eagles Deventer non sa più vincere. Dopo il pareggio della scorsa settimana, viene sconfitto in casa dal non irresistibile FC Eindhoven per 3–2. Dopo essere andata sotto per tre reti, il Go Ahead Eagles ha avuto un sussulto di orgoglio ed ha realizzato due reti, che non sono bastate ad evitare la disfatta. Il fatto di aver ottenuto un posto nella prossima Nacompetitie deve aver inciso sulla concentrazione dei ragazzi di Ulderink.

Il Cambuur Leeuwarden travolge il FC Omniworld Almere per 5–1 e raggiunge al secondo posto il Go Ahead Eagles. L’Excelsior Rotterdam si mantiene agganciato al treno di testa superando di slancio il FC Emmen per 4–1. Per il club di Rotterdam doppiette di Fernandez ed Erasmus.

Tra le altre gare da segnalare la goleada del Volendam per 5–0 sull’Haarlem sempre più ultimo in classifica. Il club allenato da Sturing, grande favorito alla vigilia del torneo, si trova invischiato a centro classifica a 20 punti dal De Graafschap. Per il Volendam l’unica possibilità di risalire è quello di conquistare un posto nella Nacompetitie.

Tra i marcatori Caracciolo del FC Den Bosch rimane a secco, così come Chadli dell’AGOVV. Ne approfitta Plet del Telstar che segna il gol dei suoi nella sconfitta interna con il FC Dordrecht.

Eerste Divisie Risultati e Classifica 21° Giornata

AGOVV Apeldoorn

-Helmond Sport

0-0

Excelsior Rotterdam

-BV Emmen

4-1

Fortuna Sittard

-FC Den Bosch

1-0

Go Ahead Eagles

-FC Eindhoven

2-3

MVV Maastricht

-De Graafschap

1-3

FC Oss

-RBC Roosendaal

0-1

Telstar Ijmuiden

-FC Dordrecht

1-3

BV Veendam

-FC Zwolle

2-1

FC Omniworld

-SC Cambuur

1-5

FC Volendam

-Haarlem

5-0

Squadre

G

V

N

P

PTS

GOAL

De Graafschap

21

14

5

2

47

43 - 15

Go Ahead*

21

13

4

4

43

39 - 19

SC Cambuur

21

12

7

2

43

50 - 31

Excelsior*

21

12

4

5

40

39 - 25

FC Dordrecht

21

11

2

8

35

44 - 30

FC Zwolle

21

10

5

6

35

29 - 25

BV Veendam

21

9

6

6

33

38 - 27

AGOVV

21

9

6

6

33

38 - 32

Helmond Sport

21

9

5

7

32

43 - 36

FC Den Bosch

21

8

7

6

31

40 - 29

MVV Maastricht

21

9

3

9

30

37 - 41

FC Volendam

21

7

6

8

27

41 - 42

RBC Roosendaal

21

7

6

8

27

25 - 27

Telstar

21

5

6

10

21

30 - 36

Fortuna Sittard

21

5

5

11

20

20 - 26

FC Eindhoven

21

5

5

11

20

35 - 54

FC Omniworld

21

5

4

12

19

24 - 40

FC Oss

21

4

5

12

17

26 - 41

FC Emmen

21

4

3

14

15

22 - 51

Haarlem

21

3

4

14

13

26 - 54

* qualificate per la Nacompetitie