Eredivisie: 21° giornata

Martedì 2 febbraio


NAC 1-1 AZ

NEC - Willem II *posticipata al 17 febbraio

VVV 3-1 Heerenveen

Mercoledì 3 febbraio

Groningen 2-0 ADO Den Haag

Twente 2-0 Heracles

PSV 2-1 Utrecht

Ajax 4-0 Roda

Sparta 1-1 Vitesse

Giovedì 4 febbraio

RKC 0-1 Feyenoord


 
Il turno infrasettimanale di Eredivisie regala poche sorprese. Twente e PSV continuano il loro viaggio appaiate in testa alla classifica, grazie alle due reti segnate rispettivamente alle sorprese Heracles ed Utrecht, che rimangono così ferme al sesto e settimo posto, superate momentaneamente dal NAC Breda, che ieri sera si è imposto, nell'anticipo del venerdì, sul Willem II a Tilburg. Tra le due leader, rischia di più il PSV che, dopo aver trovato il vantaggio con Toivonen, si fa raggiungere dagli uomini di Du Chatinier. L'autore della rete del momentaneo pareggio è Sander Keller , siglata con un colpo di testa imparabile per Isaksson. Il difensore numero 22, però, si rende anche protagonista negativo della serata, facendosi espellere per qualche parola di troppo quando i suoi compagni si trovavano di nuovo in svantaggio per via del goal di Engelaar. Il Twente, invece, si dimostra maggiormente cinico ed attento, concludendo in fretta la pratica Heracles. La squadra di McClaren, abilissima a ridurre ai minimi termini le giocate offensive degli ospiti, si porta avanti con il costaricano Bryan Ruiz. L'Heracles, nonostante il bel campionato disputato fino ad ora, non perde il carattere naif della tipica piccola squadra olandese, combinando in difesa dei veri e propri disastri, sfruttati dai Tukkers, in rete ancora nel secondo tempo con N'Kufo.
Dopo un periodo di astinenza dal goal, si ripropone con veemenza Luis Suarez. Quattro goal (i primi due su rigore) per schiacciare il Roda e lasciare a Martin Jol una flebile speranza per la rincorsa al primo posto. L'Ajax, che è distaccato di nove punti dal duo di testa, con 60 reti è di gran lunga la squadra che ha segnato di più, ma pesano sul bilancio totale le tre sconfitte maturate nell'arco della stagione.
Nella partita di giovedì, contro lo spacciato RKC Waalwijk, il Feyenoord fatica a trovare spazi. Solo grazie ad una giocata dell'esperto Tomasson ed alla contemporanea sconfitta di Heracles ed Utrecht, Been può sentirsi ancora sicuro del suo quarto posto.
Non c'è fine alla crisi dei landskampioenen. L'AZ Alkmaar, infatti, viene raggiunto in zona Cesarini dal sorprendente NAC Breda, che con il centrocampista Kwakman riesce a pareggiare il vantaggio ospite firmato da Moisander. Per la squadra di Advocaat, che domenica dovrà affrontare il Feyenoord, il periodo nero non sembra ancora finito.
Proprio contro l'AZ, nello scorso turno, si sono visti dei segnali di ripresa del Gronigen, che domina dal primo all'ultimo minuto la gara contro l'ADO Den Haag, chiusasi con il più classico dei risultati: 2-0, con reti di Granqvist ed Holla. Ora Ron Jans e la sua squadra, per continuare a nutrire speranze in ottica europea, devono concentrarsi sulla sfida di stasera ad Almelo. La sorpresa Heracles, infatti, dista ancora sei punti e dimezzare lo svantaggio in classifica non sembra impossibile.
Grande prova di forza,infine, del VVV Venlo sull'Heerenveen che rischia di sprofondare nella zona calda della classifica. I frisoni, con 20 punti ed un gioco a tratti irritante, vengono macinati dai padroni di casa in meno di venti minuti. De Regt, Garcia-Garcia e Calabro segnano in cinque minuti (tra l'undicesimo ed il sedicesimo del primo tempo) i goal che segnano il match sin dall'avvio. Di Sibon, su rigore, il goal della bandiera. Viene spontanea, allora, una riflessione sull'operato della dirigenza dell'Heerenveen. Perchè mandare via Sollied, capace di mettere in bacheca l'unico trofeo della storia del club, oltre che di condurlo fino ai gironi di Europa League, facendo subentrare, anche se ad interim, Jan de Jong? Mistero...

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