Coppa d'Olanda - speciale sul quarto turno (sedicesimi di finale)

Nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì si sono giocate le partite del quarto turno di KNVB Beker. Passano tutte le grandi, anche se con qualche grattacapo, mentre non mancano le sorprese in vista del sorteggio degli ottavi di finale. Ancora una volta, infatti, la Coppa d'Olanda diventa un occasione per i piccoli club della Jupiler Laegue e della Topklasse per sfidare le grandi sorelle, andando magari avanti nel corso della competizione.


Martedì 9 era di scena il Twente capolista, ospitato dallo Zwolle, primo in Jupiler League. Come prevedibile, i Tukkers, privi dello squalificato Janssen, hanno lasciato riposare vari titolari, dando vita ad una partita piuttosto noiosa. A cambiare l'andamento del match ci ha pensato Nacer Chadli, in panchina per i primi 45', il quale ha impiegato pochissimo tempo per dimostrare, ancora una volta, quanto stia attraversando un incredibile periodo di forma. Non è un caso, infatti, che il vantaggio porti la sua firma. La rete dei campioni d'Olanda, tuttavia, non abbatte le ambizioni dello Zwolle, che trova il pareggio allo scadere con Wildschut, condannando il Twente ai supplementari. Durante l'extra-time, il risultato non cambia, cosicchè il passaggio agli ottavi di finale viene deciso ai calci di rigore, durante i quali i tiratori dei Tukkers non sbagliano, guadagnando il passaggio del turno.

Il NAC Breda piega un Heerenveen molle e svogliato con un netto 2-0, che porta la firma di Matthew Amoah e Robbert Schilder. Nonostante il dominio ininterrotto del campo, agli ospiti occorrono più di quarantacinque minuti per trovare la via del goal. Amoah, attaccante nazionale ghanese, imbeccato da Jens Janse, apre le marcature, seguito dall'ex Ajax Schilder solo cinque minuti più tardi. Solo sul risultato di 2-0 per gli avversari si è vista una reazione del H'faen. I frisoni, però, dimostrando anche in coppa le pecche di gioco palesate in campionato, non riescono ad avere nemmeno la soddisfazione del goal.

Passaggio del turno con il botto, da parte del RKC Waalwijk, che vince per 4-1 la sfida contro i pari-livello del Cambuur. Le reti di Fred Benson (rigore), Donny De Groot, Derk Boerrigter e Roald van Hout wrapped fanno ben sperare i gialloblù, chiamati ora, probabilmente ad una sfida contro una squadra di Eredivisie.

Cade l'Excelsior Rotterdam in casa dei dilettanti dello Sparta Nijkerk: la prima sorpresa del turno di coppa porta la firma di Stefan Frederiksen che sblocca il risultato dopo 21 minuti. Di Bovenberg il pareggio dell'Excelsior, prima che Maurice van der Wilt, al 66', trovasse il nuovo vantaggio per i padroni di casa, abilissimi a mantenerlo fino al 90'.

Vittorie e passaggio del turno anche per il Volendam (2-1 in casa del Dordrecht) e Telstar (2-0 in casa del Putten).


Mercoledì è stata la volta del PSV Eindhoven, dichiaratamente sceso in campo con la formazione "B" contro i dilettanti dello Spakenburg. Fred Rutten ha cambiato ben otto undicesimi della sua squadra rispetto alla partita di campionato contro l'FC Utrecht. Della partita è stato anche Stanislav Manolev, rientrato dopo un infortunio. La prestazione del bulgaro, rimasto in campo per circa un ora, ha soddisfatto mediamente l'allenatore del PSV, che ha riconosciuto che a Manolev manca ancora il ritmo-partita. Le reti di Koevermans, Engelaar e Amrabat bastano a soddisfare Rutten, contento per aver ottenuto il passaggio del turno senza difficoltà, ottenendo la sua 50ma vittoria in 71 gare ufficiali alla guida del PSV Eindhoven.
Per Andrè Paus, coach dello Spakenburg, della serata al Philps Stadion rimane sicuramente il ricordo di una bella esperienza: "Sapevamo che i nostri avversari erano nettamente superiori, così abbiamo provato a giocare una partita difensiva, senza scoprirci. Ci siamo riusciti per un pò, ma il crollo era auspicabile".

Passo in avanti anche per l'AZ Alkmaar , che batte per 3-0 l' FC Eindhoven. Verbeek scende in campo con più titolari del previsto per evitare il rischio di una inattesa sconfitta contro una squadra giovane e senza nulla da perdere. In campo dal primo minuto c'è Graziano Pellè, autore di quattro goal nelle ultime quattro partite, partendo sempre dalla panchina. A centrocampo, Verbeek schiera anche Schaars, alla sua 150ma partita con la maglia dell'AZ. Dello svedese Elm, autore di un fantastico goal su calcio di punizione nel primo temp, la prima rete, seguita dalle segnature del connazionale Wernbloom e di Ragnar Klavan nel corso del secondo tempo. Soddisfatto l'allenatore Verbeek, preoccupato solo per l'infortunio occorso a Mertens, costretto ad uscire al 30' per un problema muscolare.

Vittoria anche per l'Utrecht, impostosi per 2-0, firmato Duplan e Demouge, nel corso del secondo tempo sull'AGOVV. Ad Apeldoorn, Ton Du Chatinier cambia solo un uomo rispetto alla partita di sabato contro il PSV: Keller al posto di Schut al centro della difesa. Nonostante i primi 15' della partita siano stati giocati molto bene dall'Utrecht, il risultato non è stato sbloccato per oltre un ora di gioco, rischiando addirittura di passare in svantaggio man mano che l'AGOVV guadagnava confidenza nel match. La vittoria è comunque un buon risultato per i Domstedelingen, che stanno conducendo una stagione oltre le aspettative, rimanendo impegnato sui tre fronti iniziali: campionato, coppa ed Europa League.

Vince il Vitesse con un perentorio 3-0 sui Rijnsburgse Boys, club della Topklasse. Di Nacer Barazite, Julian Jenner e Davy Propper le reti dei gialloneri di Arnhem, che regalano una prima piccola gioia al nuovo allenatore Ferrer.

Fatica, ma alla fine vince, il Roda Kerkrade, che segna due reti nel finale contro il Go Ahead Eagles, team di Eerstedivisie che l'anno scorso stupì per la sua cavalcata in coppa, interrotta solo in semifinale. Le reti della squadra di Limburgo portano la firma di Stijn Huysegems e Rihairo Meulens.

Oltre alla vittoria del Noordwijk, per 1-0 in casa del De Treffers, balza all'occhio il 9-1, imposto a domicilio, con cui il Genemuiden umilia i Dijkse Boys. Particolarissima la situazione in cui versa la squadra calcistica della cittadina di Helmond. I Dijkse Boys, infatti, dopo aver guadagnato l'accesso in Topklasse, sono stati letteralmente abbandonati dal loro main sponsor, finendo in una drammatica crisi finanziaria. Il caos che ne è susseguito ha, ovviamente, travolto anche i giocatori, ritiratisi dalla Topklasse dopo la pesantissima sconfitta in Coppa, ottenuta mercoledì sera.

Ieri, nell'ultima giornata del quarto turno, l'Ajax ha vinto per 3-0 contro il Veendam, salutando il ritorno al gol di Mido, entrato nel secondo tempo al posto di un deludente (ancora!) De Zeeuw. L'egiziano sblocca il risultato con un preciso colpo di testa dopo che, per un ora circa, la squadra di Jupiler League era riuscita a mantenere la propria porta inviolata. Ritrova la rete, nel finale, Luis Suarez, a secco da 575 minuti. L'uruguagio, al centro dell'attacco al posto di El Hamdaoui, fuori per una botta alla caviglia, ha guidato la linea offensiva ajacide, supportato ai fianchi da Sulejmani ed il danese Christian Eriksen, autore della terza rete nel finale. Nonostante la sconfitta, nel post partita Joop Gall, manager del Veendam, si è detto orgoglioso di quanto fatto dai suoi giocatori, chiamati a sfidare un grandissimo club ed a non sfigurare per circa un ora davanti alle diverse centinaia di tifosi che hanno viaggiato dal nord dell'Olanda per arrivare ad Amsterdam.

Vittoria ai rigori per il Groningen contro l'ADO Den Haag. Dopo i primi 90', il risultato si è chiuso sull'1-1: al vantaggio firmato Immers, i biancoverdi, protagonisti di una grande stagione in Eredivisie (3° posto a parimerito con l'Ajax), rispondono con Ivens allo scadere. La lotteria dei calci di rigore, dopo i tempi supplementari, premia i padroni di casa, nonostante l'errore dagli undici metri di Tim Sparv.

Incredibile sconfitta per l'Heracles Almelo, uscito dalla Coppa per mano dell'Achilles 29, club di Topklasse. La squadra di Almelo crolla dopo aver ottenuto un doppio vantaggio con Everton e Douglas, perdendo la calma e la concentrazione nel corso del secondo tempo, dopo che l'Achilles aveva raggiunto il 2-2 al quarantacinquesimo sotto una vera e propria tempesta. Al novantesimo, il piccolo club della cittadina di Groesbeek, esce vincitore della partita con un rocambolesco 5-3, diventando il quarto club amatoriale a passare il turno.

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