Doppietta di Bony ed il Vitesse schiaccia il NAC Breda

Wilfried Bony, uomo copertina di questa Eredivisie 2012-2013

Nel match di apertura della 29esima giornata di Eredivisie si affrontano Vitesse e NAC Breda. Le due compagini giallonere hanno ambizioni ben diverse, visto che i padroni di casa si auspicano di ottenere il bottino massimo fra le mura amiche del Gerledome, così non lasciandosi sfuggire un incredibile, anche se momentaneo, primo posto. Tuttavia il Vitesse si troverà di fronte un NAC sensibilmente migliorato rispetto alla precedente annata: la cura di Nebojsa Gudelj ha quasi garantito la permanenza in Eredivisie per il prossimo anno, ma manca ancora qualche punticino per la matematica certezza. La squadra di Rutten, che indossa la divisa casalinga giallonera, si schiera così sul terreno di gioco: Velthuizen, Kalas, Kashia, Van der Heijden, Yasuda, Van Ginkel, Havenaar, Van der Struijk, Ibarra, Bony, Kakuta.
Il 4 - 2 - 4 è divenuto oramai il marchio di fabbrica di questo Vitesse.
Gli ospiti, invece, prostrati dalle assenze, devono fare a meno di Van der Weg, Lurling e Glissen, ma Gudelj non cambia modulo ed utilizza sempre il 4 - 3 - 3 con ten Rouwelaar tra i pali,De Rover, Luijckx, Botteghin e Janse in difesa, Buijs, Gudelj e Seuntjes a centrocampo, Hooi, ten Voorde e Verbeek in attacco.
La temperatura si è alzata nell'ultima settimana ad Arnhem perciò le condizioni per una partita di calcio sono quelle ideali. L'arbitro del match è Serdar Gözübüyük.

La prima frazione di gioco si apre con un'occasione per gli ospiti: Botteghin con un lancio da regista consumato pesca ten Voorde che si muove ottimamente nello spazio, a tu per tu con l'estremo difensore delle aquile, il giovane attaccante si fa stregare e il suo pallonetto non è efficace. Il march è tutt'altro che imperdibile: il NAC abbassa i ritmi e si arrocca in difesa, facendo si che, per i primi 25 minuti, il Vitesse non punga.
Dimostrandosi cinica al massimo, la squadra di Rutten affonda il colpo alla prima conclusione in porta. E' il 28' quando Bony porta in vantaggio i suoi: l'ivoriano incrocia perfettamente un cross dalla sinistra di Kakuta, fulminando con una precisa e repentina conclusione, il povero ten Rouwelaar. Sbloccato il risultato, la squadra di Rutten sembra risvegliarsi: al 30' Kakuta va vicinissimo al raddoppio, superando abilmente la linea difensiva dei Rats e facendosi fermare solo dalla traversa. Il NAC, molto fortunato in questa occasione, riesce a chiudere il primo tempo sotto di un solo goal.

Nella ripresa il NAC Breda sembra poco lucido e dopo una serie di ripetute amnesie difensive, al 48' Ibarra raddoppia: l'esterno dell'Ecuador, con un azione del tutto simile a quello di Kakuta del primo tempo, elude facilmente la difesa ospite, conclude in maniera non irresistibile verso il primo palo, ma sorprende ten Rouwelaar, portando il Vitesse sul 2 a 0.
Partita in cassaforte per i gialloneri, con il NAC che, praticamente, non è sceso in campo nella ripresa. Troppo pesante la mazzata ricevuta in occasione della prima rete di Bony, che prova a ripetersi al 57' quando, dopo aver scambiato ottimamente con Havenaar, a tu per tu con il portiere del NAC sbaglia una sorta di rigore in movimento. L'attaccante del Vitesse, ambito da mezza Europa, però non si fa pregare due volte per la doppietta personale e due minuti più tardi, lanciato in campo aperto, dimostra tutte le sue qualità: progressione, forze e precisione andando a segno con un missile che da distanza ravvicinata ten Rouwelaar non può di certo respingere: Vitesse 3 - NAC 0!
Per quanto possa apparire singolare la partita termina qui, seguono 30 minuti di possesso palla e accademia della squadra di casa, momentaneamente prima in classifica.

La partita, a discapito del risultato, è stata molto noiosa e non ha offerto spunti particolari di riflessione, ma si possono constatare diverse evidenze: Bony è sempre più in crescita, sempre più maturo e sempre più pronto per giocare fra le grandi d'Europa. Il nazionale della Costa d'Avorio è un attaccante completo ed implacabile sottoporta. Nella corsa per il titolo, potrebbe essere lui il fattore determinante.
Il NAC è sembrato proprio spento. Dopo la quasi impresa di Enschede della settimana precedente, la stanchezza e le numerose assenze hanno spento gli animi della squadra di Gudelj. Sorprendentemente fra i più in ombra risulta essere stato ten Rouwelaar, portiere e capitano dei Rats che più volte ha salvato i suoi da passivi più pesanti. Sulla seconda rete del Vitesse, in particolare, l'estremo difensore non è stato certamente impeccabile.

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