Eredivisie, cronache dei restanti match della 1°giornata

Tjarron Chery segna lo 0-1 all'esordio con la maglia del Groningen.
Netta vittoria del Groningen al Goffertstadion, che batte i padroni di casa del NEC per 4-1. Ad aprire le marcature è Chery che raccoglie un'indecisione del portiere del NEC, colpevole di aver deviato il tiro di Kostic proprio davanti a Chery. Lo 0-2 arriva a metà del primo tempo quando lo sloveno Kirm viene pescato in area e insacca con un pallonetto nell'angolino alto. A fine primo tempo il NEC rialza la testa e sigla l'1-2 con il colpo di testa di Foor che devia in rete un preciso cross dalla destra di Hemlein. Il Groningen si riporta avanti di due gol con Texeira che insacca un cross di Kostic e chiude il match con il giovanissimo Zivkovic che al 90' manda in rete una palla perfetta di Kirm, con la difesa del NEC ancora una volta ferma.
Alfred Finnbogason festeggia la sua doppietta.
All'Abe Lenstra Stadion match spettacolare e ricco di gol tra Heerenveen e AZ Alkmaar: i frisoni di Marco Van Basten si portano a casa i tre punti con il 4-2 finale. Primo tempo ricco di azioni da gol: l'Heereveen passa in vantaggio grazie ad un calcio di rigore per un ingenuo fallo di mano di Wuytens, trasformato in maniera impeccabile da Finnbogason. Il pareggio dell'AZ arriva al 50' con Mattias Johansson che, dopo una triangolazione con il quasi omonimo islandese Aron Johannsson, dribbla la difesa dei padroni di casa e insacca. Passano appena tre minuti e Finnbogason segna il 2-1 su una respinta maldestra del portiere Alvarado; altri tre minuti e i frisoni si portano sul 3-1 con Van Anholt che raccoglie un cross di Finnbogason. I padroni di casa rimangono in 10 per l'espulsione di Dijks a causa di un'entrata assassina su Berghuis. A due minuti dal 90' l'arbitro Van Boekel assegna un altro rigore per un ennesimo fallo di mano, questa volta di Van La Parra su un calcio d'angolo: Aron Johannsson prende il palo sinistro interno e segna il gol della speranza per l'AZ, che subisce il 4-2 finale con lo stesso Van La Parra che rimedia al rigore causato segnando un bel gol dal limite dell'area in contropiede.

Storico il ritorno del Cambuur nella massima serie 
Gara incolore quella giocata a Leeuwarden tra Cambuur e NAC Breda, complice il grande caldo e la paura delle due squadre di fallire la prima uscita stagionale. Sostanzialmente la squadra di Nebojsa Gudelj gioca meglio la prima parte di gara: Schalk a metà della prima frazione di gioco colpisce la traversa, ma sulla respinta Suk fallisce il facile 1-0. Un'altra ghiotta occasione viene fallita dal NAC Breda al 30' con De Roover che col mancino sfolla il pallone da posizione favorevole. 
Nella ripresa è nuovamente il NAC a rendersi pericoloso: Hooi si trova a tu per tu con l'estremo difensore avversario, ma l'ala viene letteralmente ipnotizzata e il portiere sventa abilmente il pericolo. La gara per il NAC finisce qui e il Cambuur sale in cattedra, ma i padroni di casa non si rendono sufficientemente pericolosi e alla fine il risultato rimane immutato. Sc Cambuur 0 - 0 NAC Breda. 


Bjelland protegge palla
Nella prima uscita stagionale il Twente si fa fermare dal RKC in casa. Dopo un primo tempo giocato ad armi pari, nella ripresa i Tukkers hanno soverchiato i gialloblu, ma senza successo. Innumerevoli le occasioni sprecate dai padroni di casa. Fra le note positive di questo Twente c'è Promes, apparso in grande spolvero nonostante la giovane età. Nonostante la buona prova dell'esterno, ai padroni di casa è mancato quel qualcosa in più, tanto che il risultato si è fissato sullo 0-0. RKC che strappa un punto prezioso in un campo difficile come quelle del De Grolsch Veste.

Houtkoop, autore del goal dell'1 a 1 per i GA Eagles
L'Utrecht, dopo la disastrosa eliminazione in Europa League ad opera dei lussemburghesi del Differdange, impatta contro il 
neopromosso Go Ahead Eagles tra le mura amiche. 
Il desiderio di rivalsa, al Galgenwaard Stadion, è molto forte e l'undici di Wouter, nonostante un caldo asfissiante, pressano molto forte gli avversari, portandosi in vantaggio dopo neanche un quarto d'ora. L'iniziativa, sull'out mancino, è dell'australiano Tommy Oar, che trova in area di rigore il compagno Bulthuis, libero di svettare ed insaccare la palla dell'1 a 0.
Dopo aver sbloccato il risultato, i biancorossi provano ad aumentare il loro bottino ma si trovano ad impattare contro un ottimo Room, arrivato in prestito dal Vitesse, che salva in più di un occasione i Go Ahead Eagles dal tracollo.
Nel secondo tempo, però, è il portiere dell'Utrecht, Robbin Ruiter, a salire in cattedra. Il giovane estremo difensore, infatti, se nulla può dinanzi alla potente conclusione di Houtkoop, che ristabilisce la parità iniziale, si esalta contro Marnix Kolder, Jarchinio Antonia e lo stesso Houtkoop.
Il pareggio resta in dubbio fino all'ultimo, quando Van der Linden, direttamente su punizione, sfiora la rete del clamoroso vantaggio per la squadra di Deventer.

Pedersen esulta, circondato dai compagni
Pur senza Wilfried Bony e Marco van Ginkel, straordinari interpreti della cavalcata che ha condotto il Vitesse in Europa League lo scorso campionato, i gialloneri di Arnhem vincono in maniera convincente contro un disastrato Heracles Almelo, sulla carta apparsa come una delle squadre peggio attrezzate del campionato.
Il lavoro di Peter Bosz sembra essere in continuità con quello di Rutten: nel ruolo di centravanti viene schierato il norvegese Pedersen, chiamato a convincere la piazza dopo aver vissuto all'ombra di Bony ed essere stato costretto a trasferirsi in prestito nella SuperLiga danese. 
Gara particolare, per l'allenatore del Vitesse, chiamato immediatamente a scontrarsi contro la sua ex squadra. I tifosi ospiti, in segno di gratitudine, applaudono Bosz e Kruzen, suo assistente, al loro ingresso in campo, esponendo anche uno striscione per omaggiarli.
Il vantaggio dei padroni di casa arriva alla mezz'ora ed è firmato dal nuovo acquisto Leerdam che, appostato in area di rigore, riceve un buon passaggio in profondità di Theo Janssen e batte Pasveer senza indugi.
Il raddoppio arriva poco dopo, quando il classe 93 Kazaishvili si libera della marcatura avversaria e crossa per Pedersen, lesto a fulminare il portiere dell'Heracles con una secca conclusione dal centro dell'area.
In pieno controllo della partita, il Vitesse arrotonda con Ibarra e si permette il lusso di sbagliare un goal a porta vuota con Havenaar, subentrato a Kazaishvili nel corso della ripresa.

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