Viste da noi: NAC - Feyenoord

Torna "Viste da noi",  la rubrica dedicata a chi, avendo avuto la possibilità di assistere ad una gara di Eredivisie, Eerstedivisie, coppa d'Olanda o qualche gara europea riguardante una squadra olandese, ci racconta la sua esperienza.
Tocca, questa volta, a Batta Cia, al suo "esordio" in Calcio Olandese Blog.Il nostro amico ci racconta di Nac Breda - Feyenoord, quinta gara dell'Eredivisie 2011-12, giocatasi l'11 settembre 2011.

Settembre 2011: mi trovo in consueta e annuale vacanza in Olanda,a Breda di specifico,la città che ha dato i natali a mio padre. Aspetto con ansia la domenica, visto che si gioca c’è NAC Breda – Feyenoord. 
Grazie all'aiuto di un amico dei miei genitori, ottengo un pass per andare a vedere la partita in uno dei box che l’innovativo Rat Verlegh Stadioon ospita. Il clima non è dei migliori: per essere settembre la temperatura è piuttosto bassa, così quella domenica mi armo della mia sciarpa e della mia felpa da hooligan, esco di casa e raggiungo lo stadio. 
Sono entusiasta e preoccupato allo stesso tempo, perchè il NAC ha raccimolato una miseria di punti nel giro delle prime quattro giornate. Arrivati allo stadio nel parcheggio riesco a intravedere il pullman della squadra di Rotterdam, prima di entrare nel box. Ad accogliermi c'è Hans Van den Dungen, che si presenta come il responsabile commerciale del NAC. Solo dopo scoprirò che fu una delle bandiere del club in Eerste Divisie. Dopo aver mangiato un boccone all'interno dello spazio riservatomi nello stadio, servito da graziose signorine, Hans propone di farci una foto assieme destinata alla pubblicazione sul settimanale del NAC distribuito allo stadio, poiché faceva scalpore che qualcuno venisse dalla lontana Italia solamente per vedere una partita di Eredivisie. Nel frattempo, una avvenente giornalista si fa raccontare la storia (piuttosto comune) della mia famiglia dal amico dei miei genitori e prende appunti.
La partita inizia e noto subito che le due squadre giocano specularmente con il 4-3-3.  Koeman può affidarsi alla sua formazione ideale, basata sulla solidità di Bakkal e sull’estro di Cabral, mentre Karelse deve fare a meno di Amoah, trasferitosi in Turchia. Al suo posto gioca l’autoctono Alex Schalk.
Non passa nemmeno un minuto e il Feyenoord si presenta davanti a ten Rouwelaar con Fernandez che colpisce male il pallone. Al 6' Schilder resiste ad un contrasto a centrocampo ed avanza a gran velocità palla al piede. Arrivato al limite dell'area, libera un sinistro che trafigge Mulder, segnando la rete dell'1-0 per la Yellow Army. Bisogna dire che il gol è stato ampiamente aiutato dal centrocampo del Feyenoord, nell'occasione quasi imbambolato e poco reattivo sulla sortita offensiva del beniamino del Rat Verlegh Stadion.
I padroni di casa dominano, ma al 35' subiscono il pareggio del Feyenoord: Cabral batte un angolo dalla destra, Bakkal incorna e punisce l’incolpevole estremo difensore. Il risultato di 1-1 non cambia fino alla fine del primo tempo.Nei primi 15 minuti della ripresa, l’armata gialla domina la gara, ma invano. Via via che il tempo scorre, l'equilibrio difensivo inizia a scricchiolare. Intorno all'ora di gioco, El Ahmadi, da posizione defilata, carica il destro ed insacca la rete del vantaggio per i Rotterdammers, che poco prima si erano visti negare un solare rigore per fallo su Fernandez.
Il NAC Breda tenta subito la reazione: al 76' Lurling prova un esterno sinistro che finisce a lato dopo una mischia furibonda, ma lì sembrano affievolirsi le speranze dei padroni di casa, che si spengono definitivamente al 87’, quando viene fischiato un rigore, stavolta dubbio, in favore dei Rotterdamers. Guidetti, all’esordio in Eredivisie, si presenta sul dischetto e non sbaglia, siglando la rete del definitivo 1-3.
Deluso per il risultato, e per un imminente ritorno in Italia, torno, a partita finita, a casa.

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