Il PSV torna a vincere in trasferta, in casa di un Roda versione colabrodo

Dopo ben 3 mesi di digiuno, il PSV torna a conquistare i 3 punti lontano dal Philips Stadion. I Boeren approfittano dei disastri difensivi dei padroni di casa per portarsi sul 2-0 già nel primo tempo. I legni colpiti da Lens tengono a galla il Roda, che si rifà sotto con il solito gol di Sanharib Malki (al ventitreesimo centro in campionato) e neutralizza un rigore con il secondo portiere Prus. Nel finale però l'ennesima topica della retroguardia giallonera favorisce il 3-1 di Depay, che mette a segno il terzo gol della sua giovane carriera.



La partita

Il PSV ritrova Toivonen e Strootoman, regolarmente a centrocampo insieme a Labyad. Lens in avanti è ormai stabilmente preferito a Matavz, mentre in difesa Bouma vince il ballottaggio con Derijck.
Nel Roda pesa l'assenza di De Beule, a sorpresa non rimpiazzato da Donald, che sarebbe stata la scelta più logica. Van Veldhoven opta per una soluzione più conservativa, avanzando Wielaert davanti alla difesa e sistemando Vormer qualche metro più avanti, nel trio a sostegno del collaudato tandem Malki-Junker.
L'inizio del Roda è confortante. Trascorrono appena 5 minuti e i gialloneri sorprendono l'altissima linea difensiva ospite sulla verticalizzazione di Malki per Junker. Il centravanti danese conferma la cattiva vena realizzativa di questa stagione, sciupando tutto con un controllo difficoltoso ed una conclusione anche peggiore.
La risposta del PSV non si fa attendere. Due minuti più tardi arriva infatti già il vantaggio dei Boeren: Mertens converge da sinistra e batte Kieszek, usufruendo della sponda di Lens. Quest'ultimo è abilissimo nel proteggere di fisico la sfera, tenendo alla larga Wielaert. Tuttavia, è censurabile la disposizione dei compagni dell'ex Ajax, troppo bassi per contrastare a dovere la penetrazione di Mertens.
Il rendimento difensivo del Roda stenta a decollare. Anzi, precipita col passare dei minuti.
Al 14' Vukovic in disimpegno regala palla agli avversari: Mertens va subito in verticale da Lens, incapace per due volte di gonfiare la rete. Prima il suo diagonale sbilenco è respinto da Wielaert, quindi è Kieszek a sbarrargli la strada per il gol.
Intorno alla mezzora il break di Strootman a centrocampo mette in moto Lens. Quest'ultimo, lanciato in velocità, brucia Biemans, presentandosi davanti a Kieszek. Questa volta tenta la soluzione di fino, provando a scavalcare il portiere con un tocco morbido che colpisce però la traversa. Labyad cattura il rimbalzo girando nella porta sguarnita, ma è provvidenziale l'intervento sulla linea di Biemans.
Non ci vorrà molto perché gli ospiti raddoppino, vista la scarsa lucidità odierna di Vukovic e compagni. Il centrale in prestito dal PSV commette un'altra ingenuità al 32', sul corner battuto da Mertens. La marcatura a uomo usata dal Roda viene sfruttata a proprio vantaggio da Toivonen che fa blocco, permettendo a Marcelo di staccare liberamente sul primo palo, mentre Vukovic che lo aveva in consegna è a spasso per l'area. L'incornata del difensore brasiliano porta la squadra di Cocu sul 2-0.
Ci si aspetterebbe una reazione dalla compagine sotto di due reti, invece si assiste ad un vero e proprio tracollo nei minuti che separano dall'intervallo.
Al 33' su una spazzata alla cieca di Bouma, Lens ha una prateria davanti a sé, ma la mira davanti a Kieszek è di nuovo difettosa: il pallone si stampa infatti ancora sulla traversa, mentre Toivonen sulla ribattuta non riesce ad inquadrare lo specchio.
I nervi tra le file del club di Limburgo sono tesissimi. A fare le spese dello scempio in atto a Kerkrade è Vukovic, richiamato in panchina al 39' per far posto a Vukovic (Wielaert e Vormer arretrano in posizioni a loro più consone). Il difensore serbo, spesso sul banco degli imputati questa stagione, non la prende bene e all'uscita al campo scaraventa via la maglietta, imboccando direttamente il tunnel degli spogliatoi, sotto i fischi del proprio pubblico. Gli consigliamo di giocare d'anticipo e tornare già da oggi ad Eindhoven col pullman del PSV. Difficilmente lo rivedremo in campo nelle restanti due giornate.
Sul finire del primo tempo il PSV può rammaricarsi per il terzo legno colpito. La punizione di Mertens non trova deviazioni in area e arresta la propria corsa contro il palo alla sinistra di un immobile Kieszek. Poco più tardi Labyad arriva scoordinato sul suggerimento da destra di Lens, mettendo alto da buona posizione. Impressionante il numero di chances concesse dal Roda nei primi 45 minuti.

Nella ripresa i padroni di casa sembrano prediligere la ricerca di un assetto equilibrato al gol che riapra il match. I ragazzi allenati (ancora per un'altra settimana, salvo play-off) da van Veldhoven evidentemente sanno che il PSV in trasferta è tutt'altro che irresistibile e attaccano con giudizio, per evitare di subire la rete che chiuderebbe anzitempo i conti.
Dopo 20 minuti di sterile predominio territoriale, i gialloneri si fanno finalmente vivi nell'area avversaria. Si muovono bene gli attaccanti, con Malki che, cercato da Ramzi, stoppa di petto e serve Junker. La volè del numero 9 si perde però sul fondo.
I timidi segnali di risveglio vengono confermati al 65' dal gol di Malki. Un'azione insistita del Roda sembra sfumare sulla chiusura di Wijnaldum che smarrisce però la sfera sulla trequarti, permettendo a Fledderus di allargare su Junker. L'attaccante crossa basso sul primo palo, trovando la solita deviazione del rapace Malki.
I padroni di casa vogliono pervenire al pari. Gli inserimenti tra le linee di Donald ed i tagli di Junker mettono in affanno la retroguardia del PSV, che copre bene però su Malki, verso il quale viene rafforzata la sorveglianza, con Hutchinson deputato a stringere per dare man forte ai due centrali.
Lo sgusciante goleador siriano viene infatti anticipato per ben due volte al momento di concludere da pochi metri sulla rifinitura di Junker.
Se i difensori del PSV hanno preso le misure dietro, non può dirsi altrettanto per il Roda.
All' 80' Biemans esce in un disimpegno tanto ambizioso, quanto avventato, finendo per lanciare il contropiede nemico. Depay appena entrato serve Willems che supera il portiere e cade a terra a seguito del leggero contatto coi piedi di Kieszek (che cercava a dire il vero di scansarsi per evitare a tutti i costi il fallo). Nijhus è poco clemente e, tra le vibranti proteste dei giocatori, concorda il penalty, espellendo l'estremo difensore polacco.
Prus, entrato a freddo, neutralizza il rigore calciato da Lens. E' stregata la porta quest'oggi per l'ex AZ che non angola a sufficienza il tiro, addirittura bloccato dal portiere.
Con l'errore dal dischetto Lens continua il digiuno da gol in trasferta, che dura ormai da oltre un anno. Curioso come l'ultima squadra trafitta dall'attaccante sia ormai sull'orlo del fallimento. Lens infatti non va in gol lontano dalle mura amiche dal 17 marzo 2011, quando decise la gara di Europa League contro i Rangers a Glasgow.
Niente di compromesso per il PSV. Il 3-1 si materializza infatti di lì a poco. Biemans completa la sua prestazione horror, fallendo l'anticipo su Lens, che stavolta saggiamente opta per l'assist al centro, dove Depay non ha alcun problema a mettere dentro. Il diciottenne, in campo finora in 6 scampoli di partita, viaggia con una clamorosa media di una rete ogni 34 minuti.
La terza segnatura del suo campionato vale il sigillo sull'incontro. Il PSV prosegue dunque la propria corsa al secondo posto. Il Roda dovrà presumibilmente lottare fino alla fine con NEC e RKC per centrare i play-off di Europa League.

Roda JC Kerkrade 1-3 PSV Eindhoven - 7' Mertens, 31' Marcelo, 65' Malki (R), 84' Depay.
RJC (4-1-3-2): Kieszek 6; Monteyne 5, Biemans 4, Vukovic 3 (39' Donald 6), Fledderus 5; Wielaert 5; Delorge 5 (62' Sutchuin-Djoum 6), Vormer 6, Ramzi 5.5 (82' Prus 7); Malki 6, Junker 5.
Panchina: Broekhof, Paulissen, Hupperts, Lebedynski. All. Harm van Veldhoven 5.
PSV (4-3-3): Tyton 6; Hutchinson 6, Marcelo 5.5, Bouma 6, Willems 7; Labyad 5.5, Strootman 6.5 (89' Engelaar sv), Toivonen 6; Wijnaldum 5.5, Lens 6.5 (89' Matavz sv), Mertens 7 (77' Depay 6.5).
Panchina: Sinouh, Derijck, Manolev, Vennegoor of Hesselink. All. Phillip Cocu 6.
Migliore in campo: Dries Mertens.


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