L'Ajax spreca l'occasione di raggiungere il PSV. Contro l'ADO i Lancieri pareggiano 1 a 1

Chery e Moisander, gioia e disperazione
Dopo la delusione europea, derivata dall'eliminazione ai rigori contro la Steaua Bucarest, Frank de Boer torna all'Amsterdam ArenA per provare a riaprire del tutto il campionato, sfruttando la sconfitta del PSV, qualche ora prima, contro il Feyenoord, ora in piena corsa per il titolo.
In campo, tra i padroni di casa, ci sono quasi tutti gli stessi giocatori che hanno giocato giovedì. Unica eccezione è Schone, schierato dal primo minuto come play basso a centrocampo al posto di Poulsen, che si accomoda in panchina.
Dall'altro lato c'è un avversario tosto, l'ADO Den Haag lanciatissimo in zona playoff per un posto in Europa e che sovente ha creato problemi ai lancieri.

Nevica, ad Amsterdam, e perciò il tetto dell'Arena rimane aperto, visto che la temperatura non permette alla neve di posarsi sul campo.
Il risultato potrebbe accendersi quasi subito, perchè al 6' Sigthòrsson, nuovamente titolare e desideroso di riscattarsi dopo l'opaca prestazione di Bucarest, al termine di una bella azione sviluppatasi tutta in orizzontale, calcia a botta sicura, vedendosi respingere il pallone da Coutinho.
Due minuti dopo inizia la tragica giornata dell'arbitro Van Boekel e dei suoi assistenti: su ottimo invito di Moisander, Blind si fa trovare puntuale sulla sinistra, sfuggendo a Van Duinen, e serve il solissimo Siem de Jong. Il direttore di gara, però, ferma tutto per un presunto fuorigioco che, rivedendo l'azione al replay, risulta inesistente.
Il primo quarto d'ora è ricco di emozioni, specie per i tifosi di casa, che assistono ad una sorta di assedio dell'Ajax che paga, forse, la poca freddezza dei propri uomini.
Trema, l'ADO, al 20', quando van Rhijn, servito da Cuenca, lascia partire un cross di mezzo esterno che finisce col diventare un tiro che Coutinho, con l'aiuto del palo, tiene fuori dalla propria porta.
Alla mezz'ora, però, accade l'imprevisto: Moisander, in collaborazione con Vermeer, si rende responsabile dell'errore che porta in vantaggio la squadra di Den Haag. Il difensore finlandese sbaglia l'appoggio, servendo Chery, che gravitava nella trequarti per pressare gli avversari. Il numero 11 dell'ADO ha tutto il tempo per controllare il pallone e calciarlo verso la porta lasciata sguarnita da Vermeer.
La reazione immediata del team allenato da Frank de Boer viene frustrata ancora dall'arbitro, che non convalida un netto goal di Sigthorsson, facendo infuriare pubblico e squadra di casa: su sponda di testa dell'islandese, Fischer viene lanciato verso la porta. Il giovane danese tentenna prima di concludere, di modo che Coutinho riesce a chiudergli lo specchio in maniera adeguata. Sul tap-in di Sigthorsson, però, l'intervento di Beugelsdijk è provvidenziale, anche se leggermente tardivo, visto che il pallone aveva superato la linea di porta. Ancora una volta, però, van Boekel non ravvisa la rete e lascia continuare.
Lo stesso Beugelsdijk, pochi minuti dopo, ribatte ancora, stavolta prima che il pallone superasse la linea, un diagonale rasoterra di Ricardo van Rhijn.

I secondi quarantacinque minuti iniziano così come erano finiti i primi: Ajax in avanti e ADO arroccato in difesa per mantenere l'inaspettato vantaggio.
Il dispendio di energie nel cercare di segnare almeno un goal sembra logorare i ragazzi in maglia biancorossa, che sbandano paurosamente a venti minuti dal termine, quando Chery, con la difesa avversaria altissima, offre a Kolk, subentrato poco prima a Van Duinen, la palla del 2 a 0, su cui Vermeer è, però, provvidenziale.
De Boer prova il tutto per tutto inserendo Serero al posto di Moisander, cercando di premere ancor di più sull'acceleratore, schiacciando l'ADO nella propria area di rigore.
L'agognato goal del pareggio arriva solo all'84', quando Schone indovina il destro al volo dal limite, trovando l'angolino più lontano, là dove Coutinho non può arrivare.
L'ultimo brivido lo regala Cuenca, che al quarto minuto di recupero insiste nel dribbling, cercando un goal difficilissimo ma trovando, invece, solo il fondo.
Rammarico e rimpianti, per l'Ajax, che spreca una buona occasione per appaiarsi al PSV in testa alla classifica di Eredivisie. Ottimo risultato, invece, per l'ADO, che esce dall'ArenA di Amsterdam con un punto che fa morale e torna utile nella rincorsa al NEC Nijmegen.
Campionato più aperto che mai, con cinque squadre nello spazio di sei punti.

Highlights della partita




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CONVERSATION

1 Commenti a quello che hai letto:

  1. Inutile dire purtroppo de boer ormai ha le sue fisse proporre una specie di calciatore come cuenca nn so cm fa....speriamo lo ridiano subito al mittente.sta svalorizzando giocatori costati cifre importanti (vedi el hamandui e sulijmani) io personalmente nn lo convidivido piu giocatori esperti e freschi x il rush finale li ha nn si puo sperare sempre di vincere x demerito degli avversarsi alle volte si deve vincere anke x meriti della squadra......

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