Eredivisie, il punto sulla 30° giornata

Nella partita inaugurale della 30ma giornata, giocata come di consueto di venerdì sera, il PEC Zwolle, ancora in lotta per uscire dalla zona calda, fa visita al VVV Venlo, oramai rassegnato ad un inevitabile play-off di fine stagione per mantenersi nella massima serie olandese. Gli ospiti sono decisamente in palla e nel primo tempo passano in vantaggio con un buon diagonale di Benson, protagonista di un ottimo spunto personale. Nella seconda frazione di gioco è di nuovo l'esterno offensivo a siglare il 2 a 0 al 67': la sua conclusione di destro è troppo potente per Maenpaa, che non riesce a dar forza al suo intervento, permettendo la rete degli ospiti. 

La giornata di sabato inizia con la sfida, terminata 3 a 3, tra un mai domo Roda ed il Vitesse (clicca qui per leggere l'articolo completo). Continua, poi, con il match scoppiettante tra le quasi omonime NAC Breda e NEC Nijmegen, entrambe posizionate a metà classifica.


Il gesto amichevole di Lurling verso il suo futuro compagno di squadra, Babòs
I padroni di casa, dopo un avvio timido, sfiorano il svantaggio con Seuntjes, poco freddo sotto porta. Il NEC gioca di rimessa nella prima frazione di gioco, ma non crea grandi problemi a ten Rouwelaar. Il secondo tempo è una serie di colpi di scena: Gudelj in apertura sbaglia un facile tap-in a pochi metri dalla porta di Babos; il NEC risponde con un palo e con un altro tap-in fallito a porta spalancata. Il NAC prende in mano il match e sugli sviluppi di un corner Buijs scalda le mani a Babos. Il gol del vantaggio arriva al 82' con Lurling che parte da centrocampo scarta 3 uomini con una facilità disarmante e dai 16 metri scarica un destro debole, ma che un non irreprensibile Babos non riesce a ribattere. Forti le responsabilità dell'estremo difensore ungherese, che l'anno prossimo vestirà la casacca del NAC.
Tre minuti dopo, Hooi raddoppia con un diagonale di destro che sorprende un nuovamente un imperfetto Babos. I gialloneri del NAC si portano a 35 punti, mentre è da notare la sesta sconfitta di fila per il NEC.

Il gatto protagonista dell'invasione di campo durante Heracles-Groningen

La sfida fra Heracles e Groningen si preannuncia una tipica sfida primaverile fra due squadre sicure della propria permanenza in Eredivisie. I biancoverdi sono decisamente più in palla e al 33' colpiscono una traversa su punizione. La partita si interrompe per alcuni minuti per una invasione di campo da parte di gatto, bianco e nero come i padroni di casa, che dopo una lunga corsa partita dal centrocampo esce dal rettangolo verde, solo dopo aver "accarezzato" il palo della porta del Groningen, strappando un sorriso all'impassibile Maskaant. Nonostante la buona prova dei padroni di casa, al 62' il Groningen apre le marcature con Texeira, che dai 16 metri infila Pasveer con un preciso diagonale di sinistra. Al 74' Kirm si guadagna un rigore e Bacuna lo trasforma abilmente, firmando il definitivo 0-2.

Seconda vittoria consecutiva per il Twente, che affonda 3 a 1 l'ADO Den Haag. Gran giornata per l'ex di turno, Dimitri Bulykin, che sigla una doppietta alla sua ex squadra nei minuti finali della gara. 
Sblocca il risultato il brasiliano Douglas, bravo a scegliere il tempo giusto per insaccare, di testa, un pallone calciato dalla destra. Nonostante il vantaggio arrivato poco prima della mezz'ora, il Twente non riesce ad evitare il pareggio dei gialloverdi padroni di casa, che ristabiliscono la parità con Van Duinen, ben imbeccato da Meijers.
Una fase concitata della gara tra ADO e Twente
Decisive, oltre alla doppietta di Bulykin, sono state le espulsioni di Holla, capitano dell'ADO, e di Maurice Steijn, allenatore della squadra di Den Haag. Sotto di un uomo e con il proprio coach mandato fuori dal campo, la squadra di casa si sgretola sotto i colpi dell'attaccante russo, bravo a trasformare in rete l'assist di Chadli e la respinta corta di Coutinho su conclusione di Tadic.

Nelle gare della domenica, protagonista della sfida tra Heerenveen e Willem II è Alfred Finnbogason, che con la sua doppietta regala i tre punti ai frisoni al termine di una rocambolesca partita. 
Al 12' gli ospiti gelano l'Abe Lenstra Stadion: Ippel fulmina un disattento Nordfeldt sugli sviluppi di un calcio di punizione ribattuto dalla barriera dell'Heerenveen.
Il Willem sembra molto ben messo in campo e nel corso di tutta la prima frazione mette in difficoltà la squadra di Van Basten.
Nel secondo tempo, però, la compagine della Frisia cambia totalmente registro, pareggiando i conti al 53' con El Ghanassy, bravo a finalizzare un cross di Van Aanholt, e portandosi addirittura in vantaggio, due minuti dopo, con Finnbogason, lesto ad approfittare di una ribattuta del portiere, segnando il suo 22esimo goal in campionato.
La partita e le sue emozioni, però, sono ben lungi dall'essere finite: all'80' il lussemburghese Joachim sfrutta l'errore di Cornelisse e segna la rete del 2 a 2, illudendo la squadra che porta il nome del Re Guglielmo 2° di poter strappare almeno un punto all'Heerenveen. Pochi minuti dopo, in conseguenza di un tocco di mano di Haastrup, Finnbogason ha l'occasione di siglare, su calcio di rigore, la propria doppietta personale, che chiude definitivamente la partita.

Il Feyenoord di Ronald Koeman impatta contro l'RKC Waalwijk, allenato dall'altro Koeman, Erwin (clicca qui per l'articolo intero), mentre è giornata storta per l'Utrecht, che cade all'AFAS Stadion sotto i colpi dell'AZ Alkmaar. Tennistico il risultato finale, con i padroni di casa che dilagano contro gli avversari ridotti in 9 uomini per oltre un ora di gioco. 
Mattatore della gara è l'americano Altidore, che si procura e trasforma, a cavallo tra il 27' ed il 34', due calci di rigore, con conseguenti espulsioni di Kali e Wuitens.
Dopo aver perso, sul risultato di 1 a 0, il portiere titolare Robbin Ruiter (sostituito da Jeroen Verhoeven), la situazione è destinata a peggiorare per i Domstedelingen, che subiscono, prima dell'intervallo, altre due reti: prima è ancora Altidore, con un comodo colpo di testa, a siglare il 3 a 0, mentre poco dopo è davvero imbarazzante l'errore di Mike van der Hoorn, che infila nella propria porta la palla del 4 a 0. Parziale pesantissimo per l'Utrecht, destinato ad incrementarsi nella seconda frazione: prima il norvegese Henriksen, con un bel tiro a giro, batte ancora Verhoeven, poi Aaron Johansson segna il suo primo goal in Eredivisie a pochi secondi dal termine.

Il big match della giornata, quello tra PSV Eindhoven ed Ajax, è stato trattato per intero, come al solito, sul nostro blog (clicca qui per leggere l'articolo).


Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.

CONVERSATION

0 Commenti a quello che hai letto:

Posta un commento

Back
to top