Eredivisie, il punto sulla 33ma giornata


Grande euforia per la salvezza del NAC 
Il penultimo turno di Eredivisie regala agli appassionati tanti verdetti. Dopo quello dell'Amsterdam Arena, dove l'Ajax conquista il titolo di Landskampioen, ai danni del povero Willem II, retrocesso in Eerstedivisie (leggi qui l'articolo sulla gara), si passa a quello sulla salvezza, risoltosi alla fine della gara tra NAC Breda e Roda. Al team di Gudelj basta un pareggio per assicurarsi la permanenza in Eredivisie, mentre il Roda deve assolutamente vincere per evitare l'incubo dei play out. La squadra di Kerkrade si porta avanti subito con un colpo di testa di Demouge: è facile per l'ex Utrecht insaccare alle spalle di ten Rouwelaar, ma la gioia per il vantaggio è effimera, perchè il NAC ristabilisce subito gli equilibri con Botteghin, che si allunga per regalare il pareggio ai suoi.
A pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, Bonevacia, ex NAC, sigla il vantaggio del Roda con una potente conclusione dalla distanza. Nella ripresa la partita si accende ancor di più: i giocatori sono visibilmente nervosi e Lurling si rende protagonista di un brutto intervento su Donald. L'ala dei Rats rimedia un sacrosanto giallo. Lo stesso Donald, dopo una bella azione dei suoi, segna il facile 3 a 1 a porta libera. Qui la pratica sembra chiusa, ma Nebojsa Gudelj gioca la carta ten Voorde. Al 51' esce un impalpabile Seuntjens ed il subentrato impiega appena 60 secondi per accorciare le distanze con un preciso tracciante. Passano pochi minuti e la Yellow Army si scatena: Lurling dal limite dell'area scaglia un destro che si infila all'angolino della porta difesa da Kurto, ristabilendo il pareggio con un incredibile 3 a 3. A dieci dal termine la rimonta del NAC è completa: Hooi, servito da Lurling, salta il portiere e segna a porta libera il goal che porta avanti i suoi. Il 5 a 3 finale di Lurling è l'apoteosi della gioia dei tifosi di casa che vedono insaccarsi uno splendido pallonetto dai 16 metri sul quale Kurto non riesce ad intervenire, dovendo arrendersi a guardare la palla infilarsi inesorabilmente in rete. Il Rat Verlegh è una bolgia e festeggia la salvezza del NAC.

Del tutto vana è la vittoria del PSV Eindhoven, che si impone per 4 a 2 sul NEC Nijmegen, oramai salvo ed in attesa di concludere la propria stagione. Giocando in concomitanza con l'Ajax, i boeren conoscono in diretta il risultato della partita all'Amsterdam Arena e, di conseguenza, il risultato di 2 a 0 alla fine del primo, scaturito dall'autogoal di Bovenberg e dalla rete di Toivonen, rimane in ogni caso inutile.


Col morale basso, il team di Advocaat si fa rimontare dagli ospiti, che prima accorciano con Nick van der Velden e poi pareggiano con Amieux. Un moto d'orgoglio, pochi minuti dopo aver subito il pareggio, permette alla squadra di casa di trovare nuovamente il vantaggio con Lens, prima che, in pieno recupero, il giovane Locadia siglasse il definitivo 4 a 2.

Disperazione, invece, tra le fila del Roda che, complice la contemporanea vittoria dell'RKC Waalwijk contro il Vitesse, dovrà affrontare la Nacompetitie per rimanere in Eredivisie.
Una sfida piuttosto nervosa si è giocata al Mandemakers Stadion di Waalwijk, dove i padroni di casa dopo 3 minuti di gioco si portano avanti con il solito Braber. Al 30' Boukhari rischia di vanificare il lavoro dei suoi compagni con una espulsione per proteste, troppo accese secondo il direttore di gara che nel giro di 15 secondi ammonisce due volte il centravanti marocchino del RKC e lo invita a prendere la direzione degli spogliatoi. Analizzando le immagini Boukhari ha esagerato ed ha preso per il braccio l'arbitro, quindi va considerato come giusto il doppio giallo. Il canovaccio però non cambia e Lieder raddoppia con un delizioso il colpo di testa. 2 a 0 RKC e Vitesse in bambola. Nella ripresa il Vitesse reagisce: in spaccata, Van der Heijden accorcia le distanze prima che Havenaar, al 67', pareggi sugli sviluppi di un corner e la sponda di Bony. L'RKC ha più fame e si guadagna un rigore, Duits segna e fissa definitivamente il vantaggio dei suoi, salvi anche quest'anno.
I calciatori che hanno deciso la sfida: Van Duinen e Holla
Sconfitta indolore anche per il Feyenoord, battuto per 2 a 0 dall'ADO di Maurice Steijn. La prima rete viene siglata al 10', con Van Duinen che insacca in girata di destro. La giornata nefasta dei Rotterdamers si vede anche dall'infortunio del capitano De Vrij: al 25' il giovane centrale è costretto ad uscire in via precauzionale dopo un colpo ricevuto al livello del setto nasale. Al 31' Schaken prova a risollevare il morale dei suoi, ma a tu per tu con Coutinho si fa ipnotizzare dal portiere originario delle Antille olandesi. Al 35' Janmaat atterra Chery in area, costringendo il direttore di gara a fischiare la massima punizione. Sul dischetto va Holla, che di dimostra infallibile dagli undici metri e trasforma, siglando la rete del 2 a 0, risultato destinato a non cambiare nel corso della ripresa.

Un pareggio è il risultato finale ad Almelo, dove i bianconeri padroni di casa dell'Heracles si portano in vantaggio sul Twente già al 7' con Bruns, che anticipa il giovane portiere Plattel, classe 94' chiamato a sostituire Mihaylov, e di esterno infila il pallone in rete. Davvero pregevole la giocata del centrocampista sinistro, premiato dalla preconvocazione in nazionale Under 21 per l'Europeo di categoria.
Al 28' Fer ristabilisce la parità con un tocco a porta spalancata dopo un errato fuori gioco della difesa dell'Heracles. I padroni di casa vanno vicini al vantaggio nella ripresa con Everton: l'ala colpisce a botta sicura, ma il palo interno gli nega la gioia della rete. Lo stesso Everton ci riprova nel finale di gara, ma Plattel è attento e non si fa sorprendere.


Pareggio senza emozioni anche al De Koel, dove il VVV Venlo ed il Groningen danno vita ad uno scialbo 0 a 0. Il punto guadagnato dai padroni di casa, vicini alla rete con Nwofor nel corso del primo tempo, resta inutile, considerati i risultati degli altri campi che condannano la squadra di Venlo alla Nacompetitie. Resta al settimo posto, invece, il Groningen, che in attesa del cambio di allenatore guarda con fiducia alla prossima stagione.

Alla vigilia della finale di Coppa d'Olanda, l'AZ Alkmaar liquida con un sonoro 4 a 0 il PEC Zwolle. Le marcature le apre Viktor Elm, bravo a sfruttare, dopo 20 minuti, il calcio d'angolo di Maher ed infilare di testa la rete dell'1 a 0. Il raddoppio porta la firma di Beerens, che con tutta facilità segna la rete del 2 a 0 poco prima dell'intervallo.
Con il PEC praticamente mai in partita, le altre due reti di Aaron Johansson ed Adam Maher, che assicurano all'AZ il decimo posto, tre punti dietro all'Heerenveen, nono ed occupante l'ultima casella utile per i playoff per l'Europa.

Tanti goal anche all'Abe Leenstra Stadion, dove l'Heerenveen cede il passo ad un ottimo Utrecht, vincente in rimonta. 4 a 2 per gli ospiti è il risultato finale, dopo che il primo tempo si era concluso sull'1 a 1, con le reti di El Ghanassy e Toornstra. Nella ripresa Mulenga e Wuytens portano l'Utrecht in avanti di due reti, prima che ancora El Ghanassy, a 10 minuti dal termine, accorciasse ancora il risultato.
Chiude il conto l'ottimo Mike van der Hoorn, che in tuffo segna il goal del definitivo 4 a 2 all'84', consolidando il quinto posto dei Domstedelingen.

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