I talenti del calcio olandese: Magnus Wolff Eikrem, il regista norvegese dell'Heerenveen scoperto da Sir Alex Ferguson


Nato nell'agosto del 1990, Magnus Wolff Eikrem è uno dei giocatori destinati ad esplodere a brevissimo termine che circolano nel campionato olandese.
Scoperto dagli scout del Manchester United, che lo ha acquistato nel 2006 dal Molde FK su suggerimento di Ole Gunnar Solskjaer, è presto diventato un elemento imprescindibile della seconda squadra dei Red Devils, regalando prestazioni sontuose a centrocampo, reparto nel quale faceva da vero e proprio "metronomo", dettando i tempi alla stregua di un metodista navigato.
Il debutto in prima squadra però, misteriosamente, non è mai arrivato, visto che Magnus è riuscito solo ad essere convocato, rimanendo in panchina, per la gara valida per il terzo turno di League Cup contro il Wolverhampton. Troppa pressione su di lui o solo sfortuna? Lo scopriremo in futuro. Fatto sta che nel 2011 Solskjaer, che nel frattempo è diventato allenatore del Molde e che conosce Eikrem benissimo, lo riporta in Norvegia e lo rende un elemento importantissimo di quella squadra che, per la prima volta nella sua storia, vince il campionato. A dirigere le operazioni, manco a dirlo, c'è Eikrem, che diventa anche "Giovane dell'anno" in Norvegia, attirando su di se le attenzioni di vari club tedeschi ed inglesi. Dopo una seconda, convincente, stagione, Eikrem si trasferisce in Olanda, all'Heerenveen, dove lo aspetta Marco van Basten, desideroso di affidare le chiavi della sua squadra ad un calciatore dai piedi buoni dopo la partenza di Djuricic. Con i frisoni, Eikrem firma un contratto quadriennale e, quasi da subito, entra nei meccanismi di gioco proprio come previsto da Johan Hansma, direttore sportivo dell'Heerenveen, che ha creduto nel talento e nella tecnica del ragazzo nonostante i dubbi relativi al suo stato di salute. Eikrem, infatti, soffre di un disturbo metabolico che gli causa alcuni scompensi glicemici ma lo sport, per chi ha il diabete, può essere di grande aiuto, così come dimostrato, in passato da Paul Scholes, tra gli idoli del giovane Magnus.

Centrocampista dal passaggio preciso e, spesso, decisivo, Eikrem è stato spesso paragonato a Luka Modric anche per via della sua statura. Bravo a dettare il tempo, non è raro, guardando l'Heerenveen giocare, accorgersi di quando il ragazzo nato a Molde decide di aumentare o abbassare il ritmo di gioco.
Il gioco dei superfriezen è incentrato sulle giocate del ventitreenne centrocampista norvegese: Marco van Basten, che tra l'altro ha rappresentato uno dei motivi principali della scelta di Eikrem di venire a giocare in Olanda, lavora duramente ogni giorno per automatizzare le giocate dei suoi attaccanti, i quali devono sempre essere pronti a ricevere la palla nello spazio su invito del talentuoso norvegese.
Cercare di prevederne la giocata è quasi impossibile, visto che Magnus è bravissimo nell'uno-due così come nel lancio da lunga distanza e brilla anche nel tocco in profondità alla ricerca del centravanti. Ne sa qualcosa Finnbogason, attuale capocannoniere dell'Eredivisie, spesso mandato in rete, direttamente o indirettamente, dal centrocampista scuola United.

Calciatore di intelletto sopraffino, Eikrem è uno di quei giocatori che "legge" la gara in anticipo, muovendosi negli spazi vuoti e mandando a vuoto, così, gli avversari, costretti spesso a rincorrerlo in ampie zone del campo.
Pur non prestante fisicamente, è dotato di buona gamba, equilibrio e polmoni, ai quali unisce, come detto, tecnica e tattica.
Destrorso, non è propriamente un centrocampista "box to box", visto che tende a giocare maggiormente dalla linea di metà campo in su, a seconda delle necessità della squadra. Questo, però, non lo rende un giocatore che non si sacrifica, visto che, proprio in virtù della sua intelligenza tattica, è spesso decisivo nell'interrompere l'azione avversaria intercettando un passaggio. Duro quando c'è bisogno (è uno dei centrocampisti che hanno vinto più contrasti nell'intera Eredivisie), è un calciatore tutto sommato ordinato e "pulito", visto che non ama la giocata fine a se stessa, preferendo quella più semplice ma efficace. 

Per un campionato come quello olandese, Eikrem è perfetto, tanto che potrebbe anche ambire ad un trasferimento in una delle "big". Ma prima di tornare in Inghilterra, o provare l'avventura in uno dei campionati più importanti, dovrà necessariamente irrobustirsi. La crescita, ovviamente, deve avvenire anche sotto l'aspetto psicologico e della concentrazione, visto che il ragazzo può tendere ad innervosirsi, perdendo lucidità, là dove il gioco non dovesse svilupparsi dalle sue parti. Rene Meulesteen, ex-assistente di Sir Alex Ferguson al Manchester United, stravede per lui e vorrebbe portarlo al Fulham, dove lavora oggi, e farne un playmaker finalmente pronto per la Premier League. L'Heerenveen, però, se lo tiene stretto almeno per un pò e noi, da amanti dell'Eredivisie, non possiamo che esserne contenti.

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