Il PSV sconfigge di misura un buon AZ con un gol di Willems e comincia la rimonta al quarto posto


Il PSV di Phillip Cocu batte 1-0 l'AZ di Advocaat, allenatore lo scorso anno proprio dei Boeren, con i quali ha conquistato una Supercoppa d'Olanda e la finale di Coppa, vinta proprio dalla squadra che pochi mesi dopo avrebbe allenato. 
I biancorossi di Eindhoven salgono così al sesto posto in classifica, ad 1 punto dall'Heerenveen quinto e a 7 punti dal Feyenoord quarto, con l'obiettivo di provare a rincorrere i Rotterdammers e le posizioni nobili dell'Eredivisie, mentre l'AZ occupa l'ottava posizione, utile per accedere ai play-off per l'Europa League.

In un Philips Stadion gremito da 32mila spettatori e sotto una fitta pioggia, il PSV passa in vantaggio dopo appena 3’, quando, al termine di un’insistita azione d’attacco con vari tiri degli attaccanti e respinte dei difensori avversari, Jetro Willems trova l’angolino basso con un rasoterra che si insacca piano piano alle spalle di Esteban. La reazione degli uomini di Advocaat arriva dopo una decina di minuti: sul primo calcio d’angolo del match, Wuytens devia leggermente con un tacco il pallone che finisce sul palo e sembra dirigersi in rete, ma Zoet riesce a smanacciare e allontana il pericolo. I Boeren fanno la partita e creano delle occasioni importanti prima con Maher, che tira al volo su un lancio lungo e manda il pallone di poco alto sull’incrocio dei pali, e poi con Ruiz, il quale, lanciato in profondità, si scontra con Esteban, che subisce fallo da Locadia e prende con le mani il pallone fuori area. Nonostante le proteste dei giocatori di casa, Van Boekel decide giustamente di fischiare il fallo sul portiere costaricano. Alla mezz’ora Zoet è bravo a respingere una deviazione da distanza ravvicinata di Johannsson su cross dalla destra, mentre il PSV ci prova con un destro di Park che viene deviato in volo da Esteban. 
La gara è intensa ed iniziano a piovere le prime ammonizioni per Willems, reo di aver commesso un intervento falloso al limite dell’area, e per Gudelj, colpevole di aver allargato un po’ troppo il braccio su Schaars.



Nel secondo tempo i padroni di casa si riversano in attacco alla ricerca del raddoppio e ci vanno vicino prima con Maher, il cui tiro è deviato da Esteban in angolo, e poi con Depay, che si procura un calcio di punizione appena fuori area per un fallo di Rejnen (ammonito anche lui), e impegna severamente l’estremo difensore ospite.
Nel tentativo di dare nuovo carburante alle rispettive squadre, i due allenatori inseriscono forze fresche: Cocu sostituisce Willems e Schaars con Hendrix e Hiljemark, mentre Advocaat manda in campo Lewis ed il norvegese Henriksen per Gudmundsson e Ortiz. I cambi, però, non sortiscono l'effetto sperato, in quanto la gara rimane nervosa e combattuta, tanto che l'arbitro deve sanzionare con il cartellino giallo anche Johannsson, Depay e Wuytens, per un fallo sullo stesso Depay, travolto su un lancio lungo. 
In pieno recupero, brivido per i tifosi di casa, quando Henriksen impegna con il destro Jeroen Zoet, costringendolo ad un intervento in due tempi.

Ecco gli highlights di PSV-AZ



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