Il "nuovo" Feyenoord brilla. De Vrij & Schaken affondano il Groningen


Nella 27° giornata di Eredivisie il Groningen ospita il Feyenoord all'Euroborg. 
I padroni di casa, arrivati addirittura ad avere ambizioni europee, si sono ben distanziati dal limbo di quelle squadre che rischiano i play-out e cercano altri punti utili alla causa. 
Il Feyenoord, però, non è mai un facile cliente, nonostante le pesanti assenze di Graziano Pellè e Daryl Janmaat. 
Ronald Koeman ridisegna la sua squadra aggregandosi ad una corrente di pensiero calcistico che sta sempre più prendendo piede: il 3-5-2. Il tecnico dei Rotterdamers schiera Kongolo sull'out di sinistra, difesa a 3 con De Vrij, Mathijsen e Martins Indi. Inedito il ruolo di Sven Van Beek sulla fascia destra nelle veci del collega Janmaat. Il vice Pellè è Te Vrede, chiamato ad una prova importante nel sostituire il salentino. 
Van de Looi non deve fare dal canto suo grandi modifiche, però sorprende la scelta di lasciare in panchina il gioiellino Zivkovic, al centro di una vicenda di mercato che lo vede come vicinissimo all'Ajax Amsterdam. 
Il meteo e la cornice dell'Euroborg fanno da contraltare ad un terreno di gioco in pessime condizioni. 

La gara ha inizio e lo sprint degli ospiti mette alle corde l'ex NAC Botteghin, costretto ad atterrare malamente Schaken nei primi istanti di match. La pressione dei biancorossi si concretizza con il vantaggio dello stesso Schaken al 15': Kongolo con un tocco sotto serve l'ala in mezzo all'area, Bizot esce in ritardo ed è troppo facile per l'ex Cambuur battere l'estremo difensore biancoverde: 1 - 0 Feyenoord. 
Gli ospiti non allentano la morsa e vanno vicini al raddoppio con con De Vrij, che in spaccata trova la provvidenziale opposizione di Botteghin. Miracoloso l'intervento del brasiliano che salva i suoi da un pesante passivo. Al 35' Van der Velden si muove ottimamente sul filo del fuorigioco, ma non riesce a trovare il pareggio per il Groningen. La prima frazione di gioco si chiude sul risultato di 1 - 0 per il Feyenoord. 

Nella ripresa i padroni di casa effettuano un cambio: Zikovic per Hiarej. L'attaccante diciassettenne va subito vicinissimo al pareggio, ma Mulder si supera respingendo la conclusione da distanza ravvicinata. Il Feyenoord non è mai domo ed al 50' raddoppia: De Vrij raccoglie un assist in mezza rovesciata di Vilhena e con un agevole tap-in di testa sigla il raddoppio che chiude il match. 

Il Groningen si spegne e durante la restante parte di gara non offende mai in maniera concreta, troppo facile per gli uomini di Koeman gestire il vantaggio. 

I Rotterdamers, autori di un ottimo match, hanno archiviato la pratica Groningen senza troppi affanni. Il modulo di Koeman ha dato gli effetti sperati, anche se mancavano realmente gli automatismi che solo dopo un certo quantitativo di partite nelle gambe si possono acquisire. I biancoverdi si sono spenti anzitempo e, senza crederci troppo, hanno gettato i remi in banca dopo il raddoppio del Feyenoord, regalando al loro pubblico una prestazione tutt'altro che di carattere.


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