Van Persie salva gli Oranje. Deludente pareggio con l'Ecuador per gli uomini di Van Gaal


L'Olanda di Louis Van Gaal ha ospitato ieri l'Ecuador nella prima di un mini-ciclo di amichevoli che rappresenta uno snodo importante in vista dei mondiali in Brasile.
Il tecnico olandese ha optato per un 3-5-2 che ha fatto molto discutere in patria: il cambio di modulo può essere imputato all'infortunio di Kevin Strootman, giocatore fondamentale nell'economia del gioco olandese, ma a detta dello stesso c.t. sembrerebbe essere quello più funzionale al gioco della nazionale olandese.
Il primo tempo non inizia nel migliore dei modi, visto che passano meno di 10 minuti e gli ospiti si portano in vantaggio con Montero. Il replay evidenzia un errore di Janmaat, che tiene in gioco l'attaccante ecuadoregno. I giovani uomini di Van Gaal tentennano nel costruire gioco ma la manovra risulta lenta, con Blind e l'esordiente Kongolo risultano in costante difficoltà nella fase d'impostazione.
L'Olanda però ha trovato una stella in Memphis Depay, che sfiora il pareggio con una conclusione che viene rimpallata. Degni di nota,nel corso del primo tempo, l'episodio in cui Valencia al 30' si rende protagonista di un fallo orribile ai danni di Kongolo, guadagnandosi un giallo sacrosanto, e la rete del pareggio olandese al 37' firmata da Van Persie su assist pazzesco da parte di Clasie. L'attaccante dei Red Devils stoppa il pallone di petto ed al volo batte l'estremo difensore ecuadoregno. Depay dopo una manciata di secondi sfiora il pareggio, ma l'ala del PSV Eindhoven calcia alto. Il primo tempo termina in parità.


Nella ripresa si gioca davvero poco, le continue interruzioni per infortuni e sostituzioni limitano lo spettacolo. L'Olanda prende in mano le redini del gioco, ma non riesce a trovare la rete del sorpasso. L'uomo del match Depay serve un pallone d'oro per Van Aanholt, ma il laterale del Vitesse non trova la prima marcatura in nazionale. Blind e Wijnaldum impegnano il portiere ospite, ma la palla non termina in rete. La partita termina così sul risultato di 1 a 1. 

La prestazione da parte degli Oranje è stata davvero deludente: Van Gaal è chiamato ad un compito arduo e contro il tempo per rivitalizzare una squadra opaca. Nella sfida di oggi mancavano uomini chiave quali Nigel De Jong, Arjen Robben e Wesley Sneijder, ma nemmeno questi grandi nomi sembrano poter dare la giusta verve alla selezione arancione. La mediana ha giocato una partita di basso livello, sprecando molti palloni ed allargando poco il gioco. Il nuovo modulo ha bisogno di essere acquisito in toto dai tutti gli interpreti, ma a meno di un mese di distanza dal Mondiale, le occasioni di provare a fondo lo schema restano solo le due sfide amichevoli contro Ghana e Galles. 


Ti è piaciuto l'articolo? Vieni a parlarne su Facebook, sulla pagina ufficiale del blog Calcio Olandese!
 

Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.

CONVERSATION

2 Commenti a quello che hai letto:

  1. Beh, almeno Robben sì che può cambiare le cose, perché no, scusa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi spiego: Robben é uno dei 5 giocatori più forti al mondo. Le mie perplessità riguardano il modulo ed il saper sfruttare al meglio Arjen.

      Elimina

Back
to top