Al PSV non basta il goal di De Jong. Un grande Padt ed il goal di De Leeuw regalano al Groningen il pareggio


Il mezzo passo falso del PSV Eindhoven all'Euroborg riapre la corsa al titolo di Campioni d'Olanda del campionato 2014/15. L'Ajax, vincente in rimonta contro l'Heerenveen sabato pomeriggio, torna a farsi sotto, riducendo il gap in classifica dopo l'1 a 1 maturato in Groninga.
Cocu manca in campo il suo undici migliore, conscio delle difficoltà che la propria squadra potrà incontrare contro la compagine di Van de Looi, arcigna tra le mura amiche ed imbattuta dallo scorso marzo.
Protagonista della gara è senza ombra di dubbio Sergio Padt, portiere 24enne, scuola Ajax, che nel primo tempo si scatena, negando il vantaggio in più di una occasione a Depay e soci. 
Sospinto da un pubblico molto caldo e vicino ai propri beniamini, il Groningen attende pazientemente lo scoprirsi del PSV Eindhoven, tecnicamente superiore ma dotato di una retroguardia non certo imperforabile, per provare a colpire in contropiede: Hoesen prima e De Leeuw poi, esaltano Jeroen Zoet, non riuscendo ad incrementare il bottino di goal segnati dai biancoverdi -11, fino a prima di questa gara-, piuttosto esiguo se paragonato a quello dello scorso anno (25 in altrettante partite giocate).

Nel corso del secondo tempo, il PSV riesce finalmente a sbloccare il risultato. Decisivo è Luuk de Jong, che da pochi metri dalla porta, di testa, batte Padt. Gran parte del merito del vantaggio del PSV, però, va a Jetro Willems, che col suo precisissimo cross dal fondo, mette il compagno in condizione tale da segnare il quinto goal stagionale.
Il goal segnato dagli ospiti spezza la pressione avversaria, ma i Boeren hanno la grande colpa di non chiudere il match, tanto che il Groningen torna a crederci e, dopo aver evitato, con un intervento alla disperata di Van der Laan, il raddoppio del PSV, trova l'insperato pareggio nei minuti finali.
Autore del goal è Michael de Leeuw, che di testa si conferma implacabile, avendo siglato il 5° goal in campionato, più di tutti gli altri suoi colleghi.

Il risultato finale brucia al PSV, che ha sprecato, carte alla mano, ben 12 palle goal. Il pareggio, tra l'altro, è un risultato che i biancorossi di Cocu non raccoglievano da un anno esatto, avendo sempre vinto o perso nelle 32 gare precedentemente giocate.
Con 31 punti in classifica, la leadership dell'Eredivisie resta nelle mani dei Boeren, che però vedono dimezzato il loro vantaggio dall'Ajax, a quota 29, mentre resta consistente quello sull'accoppiata composta da Twente e Feyenoord, entrambe a quota 24.


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