Eredivisie: 26° giornata

Sabato 6 marzo

AZ 4-1 Heerenveen
Heracles 3-2 Willem II
ADO Den Haag 1-1 Vitesse
NAC 2-1 PSV

Domenica 7 marzo

Roda 2-4 Feyenoord
Sparta 0-3 Ajax
Groningen 1-0 VVV
RKC 0-1 Twente
Utrecht 1-0 NEC

In copertina va sicuramente la sconfitta del PSV contro un gagliardo NAC. La prima sconfitta in ventisei giornate fulmina gli uomini di Rutten che, sconfitti in casa ed in rimonta, perdono la leadership del campionato olandese. Entrata in campo determinata a confermare il suo status di imbattuta, la squadra di Eindhoven riesce persino a portarsi in vantaggio con Engelaar, prima dei goal firmati Gorter e Schilder, decisivi ai fini del risultato e (forse) del campionato.
Con la sconfitta del PSV la squadra table-topper diventa il Twente, incapace di giocare un buon calcio a Waalwijk. L'RKC, disperato per i soli 12 punti in classifica, si fa addirittura pericolosissimo con il giovane Benschop, prima che Perez, ottimamente servito da Ruiz, con un colpo di testa fissi il risultato sul definitivo 0-1.
Continua la sua rincorsa l'Ajax, corsaro a Rotterdam sul campo di uno Sparta troppo povero per opporsi alla macchina da gol in maglia bianco-rossa. I settantasei gol fatti dall'undici di Jol assumono un particolare significato soprattutto considerando che PSV e Twente hanno segnato, rispettivamente, diciannove e ventotto volte in meno degli ajacidi. Senza Suarez, squalificato, brilla ancora una volta la stella di Siem De Jong. Il centrocampista, in un periodo di forma davvero smagliante, regala il vantaggio a Jol dopo meno di un quarto d'ora. Di Van der Wiel e Rommendhal, servito ottimamente dal giovanissimo Eriksen, oramai titolare a tutti gli effetti, le altre due reti dei Godenzonen.
Interessantissima la sfida tra Roda e Feyenoord, confermatasi davvero scoppiettante. Prima frazione che vede sotto le luci della ribalta Sekou Cissè, ex Roda, portare in vantaggio e raddoppiare (al 60') per il Feyenoord, dopo la decisione dell'espulsione del giocatore del Roda Vormer. Intervallato solo dal goal di Yulu Matondo, lo show di Cissè continua con un cross perfetto per Bruins. Gloria anche per Maakay, poco prima dell'espulsione di Darley che, di fatto, ristabilisce la parità numerica in campo. Nel finale, arriva la rete su punizione dell'ungherese Bodor.
Continua la marcia dell'Heracles, saldo in sesta posizione grazie alla vittoria sul combattivo Willem II. La squadra che porta il nome del Re, nonostante la penultima posizione, sembra ancora credere alla salvezza ed ha messo nel mirino alcune squadre, Ado Den Haag in primis. Dopo il vantaggio firmato Douglas, il Willem II trova il pareggio con Sheotahul, autore di una doppietta. L'Heracles, però, con le reti di Vejinovic ed Everton merita a pieno i tre punti che la proiettano la squadra di Almelo in lotta per un posto in Europa League.
Vittoria di misura per l'Utrecht, che rispetto al NEC ha un giocatore, Van Wolfswinkel, che fa la differenza. L'uno a zero finale, arrivato allo scadere, è di pregevole fattura. Sono pronto a scommettere nel roseo futuro di questo giocatore, capace di giocate straordinarie...
Stesso risultato per il Groningen, vincente sul VVV grazie alla ribattuta di Matavz dopo la respinta del portiere ospite sulla conclusione di Nordstrand.
Non si fanno male, nei piani bassi della classifica, l'ADO den Haag ed il Vitesse. L'uno a uno finale, firmato Nillson e Kum a ridosso della prima ora di gioco, non serve a nessuna delle due squadre, pienamente invischiate nella lotta per sopravvivere.
Menzione speciale, in chiusura, per l'AZ, nettamente rigenerato dopo le tante disavventure di inizio stagione (leggi: fallimento della banca sponsor principale ed uscita prematura dall'Europa). Il 4-1 con cui viene regolato l'Heerenveen è un risultato importante, specie perchè è arrivato in rimonta. Dopo la rete del frisone Djuricic, ci pensano Martens, El Hamdaoui, Lens e Holman a far sorridere Advocaat, lanciatissimo al quinto posto in classifica.

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