L'Ajax espugna anche il Gelredome: i lancieri battono 3-1 il Vitesse e salutano Andrè Ooijer

Vertonghen scoorde de 1-3 voor Ajax

Passerella al GelreDome Stadion per l'Ajax di Frank de Boer, campione d'Olanda per la trentunesima volta.
Al loro ingresso in campo, gli ajacidi, nuovamente in campo con la nuova maglia da trasferta blu e verde elettrico, vengono accolti dagli applausi dei giocatori e del tecnico del Vitesse, oltre che di tutto lo stadio.
De Boer decide di premiare gli uomini che, durante la stagione, non hanno avuto molto spazio. Dentro dal primo minuto, allora, il secondo portiere Cillesen, Andrè Ooijer (alla sua ultima gara da professionista), Enoh, Bulykin ed Ozbiliz. Christian Erisksen, come largamente preannunciato da de Boer, non fa parte dei convocati, metre capitan Vertonghen è regolarmente in campo, probabilmente per l'ultima volta prima di un trasferimento all'estero.

Il Vitesse, invece, parte con la squadra titolare, eccezion fatta per il cambio tra Jonathan Reis e Bony, lasciato saggiamente in panchina da van den Brom in vista dei playoff previsti per il 10 ed il 13 di maggio.
Nonostante gli omaggi agli ospiti, il Vitesse inizia la gara con l'intenzione di vincerla: dopo poco più di sessanta secondi van der Heijden, servito da van Ginkel, lascia partire un potente sinistro dal limite dell'area che, complice un intervento non proprio perfetto di Cillesen, impatta contro la traversa.
Cinque minuti dopo, nel tentativo di sbloccare il risultato, è il turno di Chanturia, che controlla un pallone servito da Ibarra e col mancino calcia forte ma a lato.
La fascia sinistra dell'Ajax è quella che accusa di più le incursioni del Vitesse: i gialloneri, padroni del campo nel primo quarto d'ora, provano a fare male anche con Yasuda, che al 15' supera Blind in velocità ma conclude di poco alto. 
L'Ajax, complice anche la leggerezza con cui affronta la gara, è piuttosto distratto: ne è un chiaro esempio il pasticcio che rischia di combinare Cillesen quando, dopo una rimessa dal fondo corta ed uno scambio con Oijer, temporeggia troppo e rinvia addosso ad Hofs, rimasto alto per pressare. L'errore del portiere non costa caro all'Ajax, ma è un chiaro segnale d'allarme. Anche perchè, al 22', è lo stesso Hofs ad esaltare, stavolta, le doti di Cillesen. L'azione del Vitesse si sviluppa sulla fascia sinistra, dove van der Heijden trova lo spazio per crossare al centro dell'area: Jonathan Reis, con un imprevedibile colpo di tacco al volo, libera l'accorrente centrocampista numero 7 dei gialloneri che, di piatto, cerca senza successo l'angolino alla sinistra del portiere dell'Ajax. E' la prova generale del goal, che arriva cinque minuti dopo: Chanturia serve Hofs che, grazie ad una magia, riesce a portarsi avanti il pallone, lasciando di sasso due diretti avversari. Il figliol pròdigo della squadra di Arnhem, a tu per tu con l'estremo difensore dell'Ajax, non gli lascia scampo, sbloccando il risultato e portando, meritatamente, in vantaggio la sua squadra.
L'1-0 dei padroni di casa, però, non dura più di dieci minuti. Al 40', alla prima vera occasione, l'Ajax trova il pareggio con il russo Bulykin, giocatore con la migliore media realizzativa dell'intera Eredivisie (9 reti in un totale di 660 minuti giocati, per una media di un goal ogni 73 minuti). L'ex ADO Den Haag saluta, con ogni probabilità, l'Eredivisie, visto che l'anno prossimo dovrebbe giocare con il Greuther Fürth, neopromosso in Bundesliga, con un goal di testa, imprendibile per Velthuizen, su cross di Aissati, sempre più uomo-assist, dalla fascia destra.

Il secondo tempo inizia seguendo il tema del primo: il Vitesse fa la partita, sfiorando a più riprese il secondo goal. Al 57' Ibarra, con una fucilata dall'interno dell'area di rigore, coglie la traversa. Tre minuti dopo ci prova Buttner, osservato speciale da Van Marwijk, servito ancora da uno scatenato Ibarra, ma il suo tiro si spegne sul fondo. Con l'ingresso di Bony al posto di Hofs, il Vitesse si scopre un pò, alla ricerca del nuovo vantaggio ma, dopo aver dominato sul piano del gioco e delle occasioni, al 73' si trova incredibilmente sotto. Sugli sviluppi di un corner, infatti, Lodeiro, subentrato a Bulykin, serve al centro dell'area Oijer che, con tempismo perfetto, di piatto mette il pallone alle spalle di Velthuizen. Saluta nel migliore dei modi, quindi, Andrè Ooijer, che a fine stagione, a 37 anni, si ritirerà dal calcio giocato.
Addirittura in svantaggio, dopo una serie innumerevole di occasioni da rete, il Vitesse molla il colpo e si innervosice: Buttner entra scomposto su Vertonghen al limite dell'area e costringe l'arbitro Vink a fischiare il fallo. Lo schema degli Ajacied è il solito: Janssen tocca corto per Vertonghen, la cui staffilata rasoterra passa sotto la barriera e batte Velthuizen. E' l'atto finale della partita e del campionato per l'Ajax, al suo ultimo impegno ufficiale della stagione. Il Vitesse, invece, sarà chiamato alle sfide dei playoff per l'Europa League che si giocheranno oggi, 10 maggio, e domenica 13, contro in NEC Nijmegen.



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