L'AZ Alkmaar risorge contro un Vitesse in crisi di risultati

Jozy Altidore, autore di una tripletta contro il Vitesse
Un meraviglioso AZ Alkmaar strapazza per 4-1 il Vitesse, che almeno sulla carta partiva favorito, visti i 17 punti che separavano le due squadre prima della gara. Risultato sorprendente, anche perché il Vitesse è una squadra che in questo campionato ha fatto più punti in trasferta che in casa.
Non è bastata la pausa invernale per fare uscire gli uomini di Fred Rutten dalla crisi di risultati: nelle ultime quattro giornate, infatti, i gialloneri hanno raccolto solo un punto (nel 2-2 casalingo contro l’RKC), perdendo oltre che con l’AZ, anche con Heerenveen e il modesto VVV Venlo. 
Questo trend negativo di risultati ha ridimensionato fortemente le aspettative della squadra di Arnhem, forse non ancora pronta per lottare per il titolo. La stop in classifica, tuttavia, non ha per nulla tagliato fuori i gialloneri dalla corsa alla vetta dell'Eredivisie, in quanto tutte le avversarie, tolto l'Ajax, hanno perso punti per strada nell'ultimo turno. Urge, però, invertire immediatamente la rotta già dalla prossima partita al GelreDome, dove arriveranno i campioni in carica dell’Ajax. Le ambizioni per il titolo passano inevitabilmente da questa difficile partita: in caso di sconfitta, presumibilmente i sogni di gloria dovranno essere rimandati.

Per l’assenza di Bony, attualmente in Coppa d’Africa con la Costa d’Avorio, Rutten deve forzatamente cambiare la formazione tipo,  scegliendo un 4-3-3 con l’ex di turno, Cziommer, che sostituisce Bony.  Il giocatore di passaporto tedesco va a rinforzare la linea mediana, affiancando Janssen e van Ginkel, mentre toccherà a Reis - che di solito parte qualche metro dietro l’ivoriano - fare la punta centrale.
Gertjan Verbeek sembra avere definitivamente accantonato l’esperimento della difesa a tre e propone anche lui il classico(almeno in Olanda) 4-3-3, con Maher, al centro di una trattativa di mercato con il PSV, regolarmente in campo.

Fin dalle prime battute, si deduce che quello che deve preoccupare maggiormente i tifosi del Vitesse è l’atteggiamento della loro squadra: già dal primissimo rinvio dal fondo Velthuizen cerca di perdere tempo, evidenziando, a sorpresa, che per la prima volta quest’anno il Vitesse sembra temere l’avversario e volersi accontentare del pareggio. Così l'AZ padrone di casa, alla faccia del dodicesimo posto, peraltro a soli tre punti dalla zona retrocessione, si ritrova a fare la partita contro una squadra che lotta per il titolo.
Gli ospiti reggono solo un tempo: pur andando anche vicinissimi al vantaggio al 15’ con van Aanholt, il Vitesse annaspa e finisce, inevitabilmente, per affondare nella ripresa.
Nei secondi 45 minuti, giocatori dell’AZ legittimano il dominio del primo tempo sommergendo di gol gli avversari. Già dopo soli 20 secondi Velthuizen, con un uscita disperata, ferma Beerens lanciatissimo verso la porta. Il giocatore chiede il rigore, ma il replay evidenzia che l’intervento dell’ estremo difensore è nettamente sulla palla. È il preludio al gol, che arriva al 54’ su splendida azione corale: grande apertura di Viergever, che pesca Gudmundsson, il quale, dal fondo crossa immediatamente per Altidore, ben appostato sul secondo palo. Per lo statunitense è un gioco da ragazzi insaccare la palla in rete. Dopo una manciata di minuti, un'altra azione porta al cross Beerens, che trova sul secondo palo il norvegese Henriksen. Il tiro a botta sicura dell'ex Rosenborg viene salvato sulla linea da Cziommer.
Al 60’ arriva il giusto raddoppio: Gudmundsson sfugge ad un avversario e crossa in mezzo, ancora una volta sul secondo palo, dove Beerens batte facilmente Velthuizen. Tre minuti dopo arriva il terzo gol, propiziato ancora da Gudmundsson, che premia la sovrapposizione di Gorter. Ancora una volta, l’azione è simile alle precedenti: cross sul secondo palo e gol, questa volta firmato Altidore. 
Incredibile ed inspiegabile il ripetersi di errori della difesa del Vitesse. I tre gol, cui va sommata l’occasione avuta da Henriksen, sono arrivati in maniere identica: disattento Kalas, sempre infilato alle spalle, mentre il resto della difesa è apparsa svagata, non avendo marcato l'attaccante avversario sul secondo palo.
Il quarto gol, che arriva al 75’, porta ancora la firma di Altidore, autore di una facile tripletta.
A rendere la sconfitta leggermente meno amara è il gol della bandiera di Kakauta, che grazie anche ad un paio di rimpalli a favore batte Esteban ad una manciata di minuti dal termine.

L’AZ ha disputato un girone di andata disastroso, ma questa vittoria, arrivata alla ripresa del campionato, potrebbe rilanciare gli uomini di Verbeek, che contro il Vitesse hanno messo in mostra un gioco splendido, ai livelli di quello espresso l’anno scorso. Continuando su questa strada, i biancorossi si potranno togliere sicuramente delle soddisfazioni in questa seconda parte di campionato.
Male, invece, il Vitesse. Come detto in apertura di articolo, i gialloneri hanno palesato troppe lacune e l'assenza di Bony, che in passato aveva risolto spesso le partite da solo, può rivelarsi decisiva, specie se l'attaccante ivoriano dovesse lasciare l'Olanda già a gennaio.

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2 Commenti a quello che hai letto:

  1. Ma nel Vitesse c'erano degli infortunati e/o squalificati importanti?
    Penso di sì, dato che William Hill data la vittoria degli ospiti a 3.20!

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    1. Mancava innanzitutto Wilfried Bony, giocatore a dir poco fondamentale per i gialloneri...

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