L'AZ regola un generoso Venlo. I ragazzi di Verbeek espugnano il De Koel 4 a 1

Jozy Altidore poco prima di siglare il 3 a 1 
Nell'anticipo della 20esima giornata di Eredivisie il VVV Venlo di Lokhoff ospita l'AZ Alkmaar. 
Il VVV, rimasto quanto meno scottato dal match precedente , perso al 90' contro il NAC, è chiamato a reagire e fare punti per sottrarsi da quella spada di Damocle chiamata retrocessione. L'avversario, però, non è certo quello dei meno blasonati, visto che l'AZ è in ripresa dopo una prima metà di stagione piuttosto incolore. 
Le squadre scendono in campo con uno speculare 4-1-2-3, per il VVV il giapponese Otsu e il nigeriano Nwofor sono i due giocatori che possono infilare il fortino di Verbeek, mentre in mediana per gli "Old Gold" Radosavljevic dovrà contenere la stella Oranje Adam Maher. 
L'AZ schiera Giliano Wijnaldum, classe 92' Under 21 olandese e fratello minore di Georgino Wijnaldum del PSV, in difesa.
Dopo soli 5 minuti di studio iniziale, i padroni di casa iniziano ad affacciarsi con insistenza nella metà campo avversaria, prima andando vicini al vantaggio con Van Haaren, che a tu per tu con Alvarado calcia fuori, e poi, al 21', con Linssen, che  vede ribattuta da Alvarado, in maniera poco ortodossa, la palla pericolosa.
L'equilibrio al De Koel dura meno di mezz'ora. E' il 26', infatti, quando Maher riceve un cross in mezzo all'area proveniente dalla sinistra, liscia di primo acchitto il pallone, ottenendo l'involontario effetto di mandare a vuoto mezza difesa del VVV, salta Roseler di forza e batte facilmente da pochi passi Maenpaa. Dopo i primi minuti di difficoltà dell'AZ, può finalmente rilassarsi Gertjan Verbeek.
Al 37' Maher ci riprova dalla distanza, ma il finlandese Maenpaa si esalta in angolo. A 5' dal termine della prima frazione di gioco Alvarado ha la brillante idea di salire palla al piede ed dopo 15 metri sulla pressione di Linssen perde palla e commette fallo , guadagnandosi un cartellino giallo e concedendo al VVV una pericolosa punizione dal limite. Turk va alla battuta , ma Alvarado non si fa sorprendere sul suo palo. Per il resto della prima frazione di gioco non accade più nulla di significativo e le squadre vanno negli spogliatoi sullo 0 - 1. 

Nel secondo tempo il VVV prova a raddrizzare immediatamente la partita: al 52' Nwofor si beve la difesa biancorossa con un bel controllo di testa e con un imprendibile destro al volo all'interno dell'area trafigge Alvarado. Bravissimo, nell'occasione, l'attaccante nigeriano del VVV, che sfrutta un ingenuità della difesa dell'AZ.
Gli ospiti, tuttavia, impiegano meno di tre minuti per tornare fortunosamente in vantaggio. E' il 55' quando l'arbitro Kuipers fischia un contatto dubbio su Reijnen all'interno dell'area. Della battuta si incarica Gorter, che spiazza Maenpaa per il 2 a 1 dell'AZ Alkmaar.
Il VVV accusa il colpo e si sbilancia in avanti alla ricerca del pareggio: questo offre il fianco alle ripartenze avversarie, tanto che al 63' Altidore sfrutta al meglio gli spazi concessi dagli avversari, inserendosi ad hoc fra le linee. Lo statunitense viene servito da Viktor Elm e davanti a Maenpaa non sbaglia, siglando con il piattone il 3 a 1 per l'AZ.
L'ipoteca sulla gara arriva da calcio d'angolo al 67', con Reijnen che sfrutta una colossale indecisione di Maenpaa e segna la rete del definitivo 4 a 1. La gara è chiusa, ma c'è ancora spazio per un tentativo di Nwofor ed una traversa di Maher a concludere una bella azione personale.

I padroni di casa dopo una buona ora di gioco si sono spenti, demoralizzandosi dopo il rigore di Gorter e nel giro di pochi minuti hanno subito un uno-due micidiale che li ha portati a gettare i remi in barca e dare la resa. L'AZ dal canto suo ha giocato una buona gara nonostante un paio di incertezze difensive. Buon lavoro a centrocampo, dove benissimo ha fatto Maher, sempre più leader di questo AZ, mentre in attacco Altidore si è fatto trovare pronto.


 
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