PSV a valanga sull'ADO. Gli uomini di Advocaat vincono 7 a 0 contro i gialloverdi

Dries Mertens, autore di una doppietta
Nella gara di sabato sera, contro l'ADO Den Haag orfano di Toornstra, ceduto all'Utrecht, e di Omeruo, impegnato in Coppa d'Africa, Dick Advocaat si affida ai suoi titolarissimi e ripropone lo stesso undici che aveva battuto il Feyenoord in Coppa d'Olanda: davanti a Waterman, la linea difensiva è composta da Hutchinson e Willems sugli esterni, mentre i centrali sono Marcelo e Derijck. Centrocampo composto da Mark van Bommel, Strootman e Wijnaldum, mentre le ali sono Mertens e Lens, in appoggio a Tim Matavz, capocannoniere della squadra.
Maurice Steijn, oltre a dover sostituire il partito Toornstra, ha un problema in difesa: senza Omeruo e Wormgoor, squalificato dopo l'espulsione rimediata contro il Roda, i centrali di difesa sono Beugelsdijk e Supusepa. A sinistra debutta Dico Koppers, arrivato in prestito dall'Ajax, mentre in cabina di regia c'è il ventiquattrenne Kevin Vissers.
La gara si sblocca dopo poco meno di dieci minuti grazie a Wijnaldum, che sfrutta un cross dalla destra di Hutchinson ed insacca, battendo Coutinho. Decimo goal stagionale per il trequartista scuola Feyenoord, che finalmente sembra aver iniziato a convincere pienamente il pubblico ed il suo allenatore.
Nonostante l'imponente mole di azioni da rete, i padroni di casa non riescono a trovare la seconda rete nell'arco dei restanti minuti di gioco e, così, vanno al riposo in vantaggio per 1 a 0.
Nella ripresa, però, la musica è totalmente differente, anche perchè i meccanismi di gioco voluti da Advocaat funzionano a meraviglia. In fase di impostazione, i due terzini salgono sulla linea dei centrocampisti, lasciando indietro i centrali di difesa supportati da Mark van Bommel, che rimane a coprire le sortite in avanti di Wijnaldum, di fatto una mezzapunta, e di Strootman, che si inserisce abilmente tra le linee. In questo modo, la squadra di Advocaat riesce ad esercitare una fortissima pressione sui portatori di palla avversari nella loro metà campo, letale là dove vengano innescati i velocissimi Mertens o Lens.

Al 57' è proprio un iniziativa di Jeremain Lens propizia la rete del 2 a 0. Sul tiro cross dell'attaccante del PSV, Coutinho prova a liberare l'area respingendo il pallone, il quale sbatte su Supusepa e si infila inesorabilmente in rete.
Poco dopo è Mertens a gioire ed a fare impazzire i tifosi sugli spalti, trasformando, con un destro a giro, un calcio di punizione da circa 20 metri.
Il PSV gioca sul velluto contro un ADO decisamente rinunciatario, oltre che manifestamente inferiore sul piano tecnico e tattico. Jeremain Lens, che pochi minuti prima aveva propiziato l'autogoal di Supusepa, al 66' ha modo di essere iscritto sul tabellino dei marcatori, sfruttando al meglio un bel passaggio in profondità di Mertens.
Nei minuti finali, il PSV dilaga con Locadia, al suo 5 goal in 7 gare ufficiali, e con le doppiette di Mertens (splendida rete con un tiro di controbalzo dalla distanza) e Wijnaldum.
Prestazione di spessore, quella del PSV, che manda un chiaro segnale alle avversarie: episodi come quello della sconfitta contro lo Zwolle non si ripeteranno più. La squadra di Advocaat è protagonista di una stagione, numeri alla mano, letteralmente impressionante. Con 73 goal fatti in 21 partite di campionato è la squadra che ha segnato di più tra i maggiori campionati europei, con una media di 3,47 goal a partita. I boeren hanno fatto meglio del Barcellona (media di 3,38 con 71 goal in 21 partite), Porto (media di 2,58 con 44 goal in 17 partite), Bayern Monaco (media di 2,55 con 51 reti in 20 partite giocate), Manchester United (media di 2,40 con 60 goal in 25 partite), Juventus (media di 2,08 con 48 reti in 23 gare) e PSG (media di 1,86 con 42 reti in 23 gare giocate).

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