PSV, pari senza reti contro il Cambuur nel giorno del centenario

Impietoso il maxi schermo del Philps Stadion
Nel giorno in cui si festeggia il propria centenario, al Philips Stadion di Eindhoven, il PSV non va oltre lo 0-0 interno contro il neo-promosso Cambuur, interrompendo il proprio filotto di vittorie che andava avanti dall'inizio del campionato.
Non c'è Rekik, fuori per infortunio e sostituito dal giovane Hendrix, mentre in avanti Locadia dà il cambio a Matavz, anch'egli reduce da qualche problema fisico.
Dall'altra parte, partita speciale per Marcel Ritzmeier, che festeggia comunque la speciale ricorrenza, pur giocando con la maglia del Cambuur, e per Kevin Brands, figlio del direttore tecnico del PSV. Dwight Lodeweges, manager dei geelblauwen, manda in campo dall'inizio il primo, schierandolo nel centrocampo a tre disposto in maniera speculare rispetto a quello del PSV, mentre lascia inizialmente in panchina il secondo, concedendogli spazio nella ripresa.
Sugli spalti, addobbati a festa come tutto il resto dello stadio, i tifosi danno vita ad una bella coreografia per festeggiare i cento anni dei Boeren. Tante grandi giocatori ed allenatori del passato siedono in tribuna, desiderosi di assistere ad una bella partita da parte della propria squadra. La fatica accumulata in settimana, dopo la pesante sconfitta in trasferta contro il Milan, però, inciderà pesantemente sulla prestazione dei ragazzi di Cocu, apparsi incapaci di prendere in mano il match.


Una manovra lenta e prevedibile, che si accende solo di tanto in tanto quando Wijnaldum e Maher provano a far scoccare la scintilla, caratterizza l'inizio gara dei padroni di casa, che rischiano addirittura lo svantaggio in più di una occasione. Ne risulta un primo tempo scialbo, dove il gap tecnico tra le due squadre rasenta quasi lo zero, vista l'ottima prestazione di un ordinato Cambuur, che si difende con nove uomini, ripartendo con veloci contropiedi. L'uomo più pericoloso degli ospiti è Jody Lukoki, veloce attaccante esterno, scuola Ajax, passato in prestito alla squadra della Frisia proprio quest'anno.

Nella ripresa il PSV prova a svegliarsi dal torpore e si mostra capace di creare alcune occasioni interessanti: Hendrix colpisce la traversa con una violenta conclusione dal limite dell'area, mentre dopo due minuti Locadia protesta con insistenza per ottenere un calcio di rigore che l'arbitro non ravvisa. Chiude il terzetto di palle-gol Depay, che sfiora il palo con un destro sporco ma che non avrebbe dato speranze al portiere avversario.
Il disappunto dei tifosi sugli spalti non si interrompe neanche al momento dell'ingresso del talentino di casa, quel Zakaria Bakkali che tanto bene aveva fatto prima dell'infortunio che lo ha costretto a saltare la decisiva doppia sfida contro il Milan. Il climax della contrarietà degli spettatori, però, arriva all'85', quando Jozefzoon si libera sulla destra e serve un pallone fantastico a Toivonen, il quale deve solo spingerlo in rete. Il jolly offensivo svedese, però, riesce incredibilmente a calciare il pallone alto. Disperato ed incredulo, il numero 7 del PSV viene addirittura consolato da Nienhuis, portiere avversario.

Al triplice fischio, il pubblico fischia sonoramente la squadra di casa, giunta alla prima "mini-crisi" della stagione. Fischi ingenerosi, quelli del Philips Stadion, perchè il PSV è stato soprattutto sfortunato, non avendo capitalizzato le occasioni avute. La scarsa verve con cui è stato affrontato il match, specie in un giorno così speciale per la storia del club, non è stata perdonata a Cocu ed ai suoi ragazzi, che cercheranno di rifarsi a partire dal prossimo turno, quando faranno visita al Twente.



Qui gli highlights della partita


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