Aron Johannsson non basta all'AZ: al De Kuip finisce 2-2


Nell'ultima partita della 13° giornata, il Feyenoord riesce a stoppare la corsa dell'AZ grazie ai gol di Immers e di Te Vrede: la doppietta di Johannsson non è bastata agli ospiti, che con una vittoria potevano raggiungere la vetta solitaria dell'Eredivisie, ora occupata dal Vitesse con 24 punti, mentre la squadra di Advocaat la segue in seconda posizione con 23 punti.
L'allenatore ex PSV, tornato in panchina dopo una pausa di alcuni mesi, si mostra convinto delle proprie scelte, evitando, ancora una volta, di cambiare la formazione in base all'avversario da affrontare. Dall'altra parte, Koeman, individuato dai media come possibile sostituto di Van Gaal sulla panchina dell'Olanda, affida a Te Vrede il ruolo di centravanti, in assenza dell'idolo di casa Graziano Pellè.

Il match del De Kuip viene sbloccato dal talento islandese, ma che ha scelto di giocare per la nazionale americana, Aron Johannsson, che deposita in rete 1-0 dopo un quarto d'ora. 
La rete arriva come una vera e propria doccia fredda per i Rotterdammers, che davanti al pubblico di casa avevano iniziato alla grande la partita, mettendo sotto l'avversario senza, però, trovare la via del goal.
In uno stadio stracolmo (tra gli spettatori anche due facce note: quella di Vlaar, in tribuna, e di Drenthe, in curva con il figlioletto) il Feyenoord spreca all'incirca sei nitide palle goal, chiudendo la prima frazione in svantaggio pur avendo subito un solo tiro a porta.

Manca Graziano Pellè, che assiste alla gara dalla tribuna perchè squalificato, ma a capitalizzare l'aumentata pressione offensiva nel secondo tempo è Te Vrede, il quale deposita in rete dopo un errore del portiere ospite Esteban che non trattiene un colpo di testa di De Vrij su calcio d'angolo, smanacciando il pallone davanti a sé. 
Tre minuti più tardi ci pensa Lex Immers a mandare in delirio i tifosi di casa, che sognano la clamorosa rimonta e il sorpasso in classifica, con un preciso colpo di testa.
Il vantaggio del Feyenoord dura pochissimo, perchè esattamente sei minuti dopo, l'arbitro Bas Nijhuis decreta un calcio di rigore per un fallo in area di Janmaat su Beerens. Sul dischetto si presenta ancora Aron Johannsson che non sbaglia, andando a siglare il suo nono goal stagionale. 

Termina, così, in parità il big match della giornata, che proietta le due squadre sempre più in alto in classifica, complice anche la sconfitta del PSV ed il pareggio del Twente.
Recrimina il Feyenoord, padrone del campo per lunghi tratti, punito da una disattenzione nel primo tempo e da un rigore generoso nel corso della seconda metà di partita. Troppo spesso, fino ad oggi, i Rotterdammers hanno lasciato per strada punti preziosi.
Positivo, invece, il rientro a casa della truppa di Advocaat, apparsa rivitalizzata dall'arrivo in panchina del kleine generaal: una serie impressionante di risultati utili, interrotti da una sola sconfitta, hanno lanciato l'AZ in alto, fino ad un inaspettato secondo posto. 

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