Eredivisie - Superba rimonta del PSV: il Feyenoord s'illude e poi crolla


Una super rimonta del PSV Eindhoven è la trama dell’ultima partita della quarta giornata di Eredivisie, che ha messo di fronte i Boeren campioni d’Olanda al Feyenoord, uscito battuto per 3-1 dal Philips Stadion dopo una partita bellissima, giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Umori diversi in casa dei due club: se per il Feyenoord bisogna parlare dell’ennesima “rifondazione” dopo il flop dello scorso anno, il PSV è ancora alla ricerca di una propria identità, con i nuovi giocatori che devono ancora adattarsi al meglio agli schemi di Cocu. Cantiere aperto ad Eindhoven? Oggi sembrava proprio di no, a giudicare dalla prova superlativa di Lestienne, spina nel fianco delle difese avversarie e spesso letale in velocità, e del portiere Zoet, che ha chiuso la saracinesca almeno due volte quest’oggi.

Pronti, via e dopo appena 4’ di gioco il Feyenoord si ritrova già avanti: nel tentativo di anticipare Immers, appostato dietro di lui, Bruma svirgola un cross dalla destra dei Rotterdammers direttamente in rete, spiazzando l’incolpevole Zoet. De Jong intercetta un passaggio a centrocampo di Vejinovic e punta l’area avversaria, sbagliando, però, nel momento decisivo davanti a Vermeer. Dopo i primi minuti di marca Feyenoord, il PSV cresce mano a mano e si rende pericoloso più volte, sia con il veloce Lestienne che con Narsingh, la cui cannonata poco prima della mezz’ora viene respinta in corner da Vermeer. Al 36’ il PSV pareggia, con un lancio illuminante di Guardado che viene colto da Lestienne, che si presenta a tu per tu con l’estremo difensore ospite e questa volta non sbaglia, siglando la rete dell’1-1.

Il goal rivitalizza il pubblico del Philips Stadion, che spinge i Boeren all’attacco: lo stesso Lestienne, sull’onda dell’entusiasmo, per poco non firma il 2-1 con un Vermeer superlativo sul tiro da distanza ravvicinata del numero 16 dei Boeren. La ripresa di apre con il vantaggio del PSV: traversone di Narsingh, Arias controlla il pallone al volo in modo a dir poco sorprendente e batte Vermeer con una facilità tale da lasciare di stucco i tifosi di casa, che esplodono di gioia con un fragoroso boato, mentre anche lui è incredulo. Van Bronckhorst sprona i suoi a cercare il pareggio, assediando l’area del PSV, ma entrambe le conclusioni di Basacikoglu si infrangono contro un super Zoet, che si immola ed evita il 2-2 in più occasioni, risultato davvero decisivo ai fini del risultato. 

Brividi per i 32.000 tifosi di casa al 74’, quando un calcio di punizione da fuori area viene deviato da Isimat-Mirin nell’area piccola, con il pallone che sbatte sul palo sinistro della porta di Zoet (rimasto impietrito nell’occasione) e ritorna in campo, prima di venire rinviato dalla difesa il più velocemente possibile. A dieci minuti dal 90’ Elia, entrato nel secondo tempo al posto di Immers, tocca e tira la maglia a Propper involato a rete e lo sbilancia: l’arbitro Kuipers, su segnalazione del primo assistente, decreta la massima punizione, trasformata dagli 11 metri da Locadia, subentrato poco prima a Narsingh, che mette la firma sul gol del definitivo 3-1. Il forcing finale non porta a nulla di concreto e il match finisce così.

Ecco gli highlights in HD della partita, tutti da gustare:



(Fonte foto: http://nos.nl)

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