Guida all'Eredivisie 2015/16: il PSV Eindhoven

LA SQUADRA
È una caldissima estate di calciomercato quella che si sta vivendo ad Eindhoven, che ha inevitabilmente visto la partenza dei due giocatori forse migliori sotto il profilo tecnico-tattico dell'ultima stagione di Eredivisie dominata al PSV, ovvero Memphis Depay e Georginio Wijnaldum, i cui trasferimenti hanno riempito le casse del club di quasi 50 milioni di euro. Ma se la cessione del primo, vero e proprio talento svezzato in casa Boeren, trascinatore della squadra verso il titolo con 22 gol in campionato, era data praticamente per certa dall'inizio della stagione con direzione Inghilterra e poi concretizzatasi in maggio con la vendita al Manchester United per 27,5 milioni di euro, per il capitano del PSV le trattative si sono protratte fino a metà luglio, quando il Newcastle ha avuto la meglio sulle altre pretendenti, tra cui in Italia la Roma, sborsando al club biancorosso 20 milioni di euro e assicurandosi, così, uno dei più giovani e talentuosi trequartisti d'Europa.

E con questa miniera d'oro ricavata dalle cessioni, la dirigenza del PSV chi ha portato ad Eindhoven? Confermata buona parte dell'ossatura dello scorso anno, in particolare il francese Isimat-Mirin in difesa e il messicano Guardado a centrocampo, nominato miglior giocatore dell'Eredivisie 2014-15, entrambi riscattati dai rispettivi club e messi direttamente sotto contratto dal PSV, nel Brabante Settentrionale sono arrivati il talento del Vitesse Davy Propper, che agirà da trequartista, alle spalle dell'assodato bomber Luuk de Jong e delle due nuove ali, ovvero l'uruguaiano classe '95 Gaston Pereiro, arrivato dal Nacional, probabilmente sulla destra (si contenderà il posto con Narsingh), e il belga Maxime Lestienne, già visto in Italia con la maglia del Genoa, sulla sinistra. Con l'obiettivo sempre fissato sul primo posto in campionato, il club di Cocu vuole bissare il titolo dello scorso anno, dimostrando di essere uno dei vivai migliori d'Europa e uno dei trampolini di lancio verso i piani superiori più preziosi del calcio continentale, continuando a stupire in patria e cercando di fare anche bella figura in Champions League, che ritorna ad Eindhoven dopo 6 anni di assenza..

Probabile formazione titolare (4-3-3): Zoet; Arias, Bruma, Isimat-Mirin, Willems; 
Maher, Guardado, Pröpper; Narsingh, de Jong, Lestienne.

Obiettivo: vittoria del titolo


LA CITTA'
Grande città industriale e capitale tecnologica del sud dell'Olanda, Eindhoven è il capoluogo della provincia del Brabante Settentrionale con 215.000 abitanti e, dopo un passato tra il dominio olandese, spagnolo e francese, nacque il 1 gennaio 1920 con l'annessione dei municipi di WoenselStrijpStratumTongelre e Gestel.

Oggetto di un'industrializzazione esplosiva tra l'Ottocento e la prima parte del Novecento, la città ha visto gli abitanti più che raddoppiare in appena 15 anni, passando da 48mila nel 1920 a 103mila nel 1935, grazie all'incredibile sviluppo di alcuni settori industriali, in particolare manifatture di tabacco, concerie, fabbriche tessili, di fiammiferi e di lampadine, come la celebre Philips, fondata nel 1891 da Gerard e Frederik Philips e che oggi è una delle maggiori aziende al mondo del settore elettronico.

LO STADIO
la mia immagineTerzo stadio d’Olanda dopo Amsterdam Arena e De Kuip, l’impianto di Eindhoven ha una capacità di 35.000 posti ed è situato nel quartiere Strijp, a pochi passi dal centro della città. Inaugurato il 12 dicembre 1910 da una squadra di calcio precursore del PSV, nel giugno 1916 viene costruita, in occasione del 25 anniversario della fondazione della Philips, la prima tribuna, allora completamente in legno, che poteva contenere 900 persone, mentre nel settembre 1933 la tribuna viene sostituita da una più capiente in pietra e cemento con 900 posti. Durante la Seconda guerra mondiale lo stadio viene seriamente danneggiato, venendo poi ristrutturato nel 1944, quando vennero aggiunte più tribune per arrivare a 17.500 posti. Nel 1958 venne tolta la pista d’atletica e aggiunti 4 torri per l’illuminazione, in modo da poter far disputare le partite anche di sera; dieci anni più tardi, su espressa volontà di Frans Otten (amministratore delegato della Philips), le tribune vennero ampliate fino a 26.500 posti, nel 1993 si arrivò a 30.000 posti, mentre solo tra il 2000 e il 2002 furono costruiti gli “angoli” di congiungimento delle quattro tribune, portando la capacità al numero attuale. Nel 2007 si è pensato, in caso di accoglimento della candidatura dell’Olanda per ospitare i Mondiali 2018, di ampliare le tribune fino a 42.000 posti, ma il progetto poi saltò quando fu la Russia a venire eletta Paese ospitante per quella Coppa del Mondo; nel 2014 un’ulteriore bozza di ampliamento prevedeva di allargare l’impianto fino a poter contenere 50.000 posti, ma a tutto ciò non venne dato alcun seguito.
L'ALLENATORE LA STELLA
PHILLIP COCU - Ex calciatore di Vitesse, PSV e Barcellona, Cocu ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2008, lavorando quattro anni come vice allenatore della Nazionale olandese, alle spalle di van Marwijk, prima di allenare le giovanili dei Boeren e diventare, a marzo 2012 ad-interim dopo l'esonero di Rutten e di nuovo dal luglio 2013, il tecnico della prima squadra, portandola a festeggiare pochi mesi fa la vittoria del 22° titolo.

Confermato a occhi chiusi dalla dirigenza dopo l'ottimo lavoro svolto nell'ultima stagione, soprattutto nella valorizzazione dei giovani, Cocu ha il compito di sapersi confermare a questi livelli senza Depay e Wijnaldum, pedine fondamentali dello scorso anno, ma con degni sostituti al loro posto.
DAVY PROPPER - Orfano di Depay e Wijnaldum, il PSV ha una nuova stella da illuminare a dovere, a cui ha affidato le chiavi della trequarti e che ha tutte le carte in regola per non far rimpiangere l'ex numero 10 dei Boeren, accasatosi al Newcastle.

Centrocampista classe '91, Pröpper è cresciuto nel fiorente vivaio del Vitesse fin da quando aveva 13 anni, debuttando dopo tutta la trafila delle giovanili nel gennaio 2010 con la maglia della prima squadra, attirando su di sé fin da subito gli occhi delle squadre di mezza Eredivisie. Con i gialloneri di Arnhem ha raccolto 162 presenze, condite da 21 gol e 18 assist, prima di fare il grande salto in direzione Eindhoven.

LA ROSA
NOME RUOLO NAZIONALITA'
Jeroen ZOET Portiere Olandese
Remko PASVEER Portiere Olandese
Luuk KOOPMANS Portiere Olandese
Hector MORENO Difensore Messicano
Jeffrey BRUMA Difensore Olandese/surinamense
Nicolas ISIMAT-MIRIN Difensore Francese/Guadalupa
Menno KOCH Difensore Olandese
Hjortur HERMANNSSON Difensore Islandese
Jordy DE WIJS Difensore Olandese
Suently ALBERTO Difensore Olandese
Jetro WILLEMS Difensore Olandese/Curacao
Simon POULSEN Difensore Danese
Santiago ARIAS Difensore Colombiano
Joshua BRENET Difensore Olandese/Curacao
Andres GUARDADO Centrocampista Messicano/spagnolo
Stijn SCHAARS Centrocampista Olandese
Jorrit HENDRIX Centrocampista Olandese
Clint LEEMANS Centrocampista Olandese
Davy PROPPER Centrocampista Olandese
Marcel RIZTMAIER Centrocampista Austriaco
Adam MAHER Centrocampista Olandese/marocchino
Rai VLOET Centrocampista Olandese
Gaston PEREIRO Centrocampista Uruguaiano
Kenneth PAAL Centrocampista Olandese
Maxime LESTIENNE Attaccante Belga
Steven BERGWIJN Attaccante Olandese
Aleksandar BOLJEVIC Attaccante Montenegrino
Luciano NARSINGH Attaccante Olandese/surinamense
Florian JOZEFZOON Attaccante Olandese/surinamense
Nikolai LAURSEN Attaccante Danese
Jurgen LOCADIA Attaccante Olandese/Curacao
Luuk DE JONG Attaccante Olandese

CURIOSITA'
È stato il padre di Miguel Veloso, attuale centrocampista portoghese della Dinamo Kiev con un passato al Genoa, Antonio, a decidere la finale della Coppa dei Campioni 1987/88 in favore del PSV Eindhoven, sbagliando dal dischetto il rigore decisivo, dopo che tutti gli altri giocatori avevano segnato il proprio, anche se buona parte del merito va attribuita alla parata del portiere dei Boeren van Breukelen. In quella stagione il PSV vinse anche il campionato e la Coppa d’Olanda, realizzando il prestigioso triplete classico.
(Fonte foto: Elzendaal Architectuur, Algemeen Dagblad, Omroep Brabant)
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