#SquadreNellOmbra - Il De Dijk, il giovane club di Amsterdam alla conquista della Tweede Divisie




C’è un piccolo club di Amsterdam-Noord al comando della Derde Divisie Zondag. Un club molto giovane, fondato nel 1999, quasi all’alba del nuovo millennio, dalla fusione di due squadre precedenti. 
Un club in grande ascesa nel panorama dilettantistico olandese, capace di conquistare ben 5 promozioni in soli 8 anni, dalla Vierde Klasse (“Quarta classe”) nel 2009 alla Derde Divisie (“Terza divisione”) nel 2016. E fra pochi mesi, chissà, forse potremo anche aggiungere anche la sesta promozione, quella nella prestigiosa Serie A dei dilettanti, la Tweede Divisie..

Oggi #SquadreNellOmbra vi porta nel quartiere settentrionale di Amsterdam, alla scoperta del De Dijk, attuale capolista del girone domenicale (Zondag) della Derde Divisie, in lotta aperta con il Westlandia secondo per un posto in Tweede Divisie.

LA STORIA


Fondato il 1° giugno 1999 dalla fusione di due club precedenti, Rood Wit-A e ASV Schellingwoude, il nuovo club ha adottato i colori rosso-bianco-blu (e la caratteristica maglia a scacchi, come si vede nella foto in basso) ed il suo nome si riferisce allo Schellingwouderdijk, il viale ed il sistema di chiuse nei pressi dei quali lo Sportpark Schellingwoude (lo stadio della squadra) è situato (“Dijk” significa “diga, sbarramento, chiusa” in olandese).

Delle due squadre precedenti che si sono fuse nel 1999, il Rood Wit-A era stata fondata il 13 aprile 1921 con il nome di Voetbal Vereniging Augustinus, che altro non è se non il nome latino del teologo romano Sant’Agostino (abbreviato in VVA) e si era affiliata all’associazione calcistica cattolica, mentre l’ASV Schellingwoude ha visto la luce il 23 luglio dello stesso anni come Voetbal Vereniging Schellingwoude (abbreviato in VVS), aderendo inizialmente alla Noord-Hollandsche Voetbalbond (NHVB, l’Associazione calcistica dell’Olanda nel nord), per poi passare nel 1927 all’Amsterdamsche Voetbalbond (AVB, l’Associazione calcistica di Amsterdam). Sia la NHVB che l’AVB furono poi incorporate nella KNVB.

Nel 1999, dopo la sua fondazione, il club venne iscritto alla Derde Klasse (“Terza classe”), navigando nelle sue acque ed in quelle della Vierde klasse (“Quarta classe”) fino al 2010, quando il De Dijk fu promosso in Tweede klasse (“Seconda classe”). Da quell’anno iniziò la scalata: la compagine di Amsterdam-Noord vinse il proprio girone di Tweede klasse alla prima partecipazione nella propria storia, per poi sbaragliare la concorrenza anche un gradino più in alto, in Eerste klasse (“Prima classe”) due anni più tardi, nel 2013, dopo un dignitoso settimo posto nel 2012. In Hoofdklasse, allora il secondo campionato più alto del mondo dei dilettanti olandesi, il De Dijk arrivò quinto nel primo anno (nel 2014), per poi conquistare due secondi posti in quelli successivi.

Il secondo posto della scorsa stagione, nel girone domenicale (Zondag) A di Hoofdklasse, dietro al Westlandia (club di Naaldwijk, nel Comune di Westland, vicino a Den Haag), valse al club la promozione nella nuova Derde Divisie (che prendeva il posto della Topklasse). Quest’anno la battaglia al Westlandia si è rinnovata, lottando entrambe le compagini per la vetta della Derde Divisie Zondag, che vale la promozione in Tweede Divisie, la massima divisione dilettantistica olandese: attualmente la classifica vede il De Dijk primo con 53 punti e il Westlandia ad inseguire con 52 punti. Ne vedremo sicuramente delle belle..

LO STADIO


Il De Dijk disputa le proprie partite casalinghe allo Sportpark Schellingwoude, un impianto in grado di ospitare 1.500 spettatori situato nella parte più orientale del quartiere di Amsterdam-Noord, lungo Schellingwouderdijk, proprio davanti allo sbarramento Oranjesluizen sul lago IJ.




La caratteristica maglia a scacchi bianchi, rossi e blu del De Dijk

(Fonte foto: NHNieuws.nl, @Derde_Divisie su Twitter)

Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.

Ti è piaciuto l'articolo? Vieni a parlarne su Facebook, sulla pagina ufficiale del blog Calcio Olandese!

CONVERSATION

0 Commenti a quello che hai letto:

Posta un commento

Back
to top