Guida all'Eredivisie 2017/18 - Utrecht


ALLA RICERCA DI CERTEZZE SOTTO IL DOMTOREN

L’Utrecht, assieme al Vitesse, è stata la sorpresa della scorsa stagione. Il condottiero Erik ten Hag ha portato la squadra a trionfare nei playoff valevoli per un posto in Europa League. È stata una doppia finale emozionante quella fra Utrecht ed AZ Alkmaar: la compagine di Alkmaar ha conquistato il primo “set” con un perentorio tre a zero fra le mura casalinghe. Gli Utregs hanno ribaltato la contesa, conquistando la finale ai rigori. È stata una rimonta storica ed insperata, che rimarrà negli annali del calcio a tinte arancioni. 

La stagione riparte dai conseguenti preliminari di Europa League che vedranno l’Utrecht impegnato in un a dir poco proibitivo doppio confronto ai Play-Off contro i russi dello Zenit San Pietroburgo, dopo aver superato al terzo turno preliminare l'ostacolo Lech Poznan. Davvero difficile che i Domstedelingen possano approdare alla fase a gironi di Europa League, visto il diverso tasso tecnico che le due squadre possono mettere in campo. Ten Hag deve necessariamente ricostruire e ridisegnare una squadra per poter affrontare questo lungo cammino che è già partito da metà luglio e continuerà, con l'Eredivisie, fino a maggio. 

Gyrano Kerk, il sostituto di Makienok nel 4-4-2 di Ten Hag.
La selezione degli Utregs è stata ridimensionata dalle cessioni del francese Haller all’Eintracht Frankfurt e Sofyan Amrabat al Feijenoord. La compagine di Utrecht ha guadagnato complessivamente 11 milioni di euro dalla doppia cessione, una cifra importante per un club di Eredivisie. La perdita dal punto di vista tecnico risulta enorme, ma una sapiente gestione del mercato può riparare al “danno” provocato dalle partenze delle proprie stelle. L’Utrecht ha deciso di optare per delle vere e proprie scommesse o giocatori da rivitalizzare, come ad esempio Simon Makienok, centravanti danese e vecchia conoscenza del calcio italiano, il quale, però, è stato coinvolto in un grave infortunio che lo terrà fuori per un lungo tempo, tra i 6 e i 9 mesi: lo (ri)vedremo in campo circa a febbraio. Il suo sostituto sarà il giovane Gyrano Kerk, attaccante o ala destra classe '95.

Cyriel Dessers, il nuovo attaccante dell'Utrecht.
Il secondo colpo in attacco è stato il protagonista assoluto della risalita del NAC Breda: Cyriel Dessers, attaccante belga capocannoniere dei playoff per la risalita in Eredivisie. La società ha inoltre deciso di cautelarsi con il portiere Marsman, proviente dal Twente, ed un uomo di esperienza assoluta come Urby Emanuelson. Un fattore importante potrebbe diventare l’acquisto di Bilal Ould-Chikh, stellina del calcio olandese caduta in disgrazia. L’esterno, nato calcisticamente nel Twente, è stato frenato dal passaggio al Benfica e si è ritrovato ai margini della rosa. Un suo recupero potrebbe svoltare la carriera stessa del diciannovenne e rappresentare una valida alternativa per ten Hag. L’Utrecht, considerata la recente partenza di Wout Brama verso il Central Coast Mariners, ha optato per il solido Kali come sostituto.

Il club si ritrova, così, parzialmente rifondato, ma ha fra le proprie fila una serie di giocatori promettenti. Il calciatore che potrebbe sorprendere gli esperti in questa stagione è il giovanissimo Giovanni Troupée, terzino destro che ha fatto intravedere un potenziale importante nella passata stagione. L’Utrecht sarà chiamato ad una cavalcata impressionante ed affaticante, risulta credere che gli uomini di ten Hag possano sorprendere nuovamente il grande pubblico come nella prossima stagione. Un eventuale qualificazione in Europa League genererebbe entusiasmo, ma sfiancherebbe gli Utregs.


L'ALLENATORE: 
ERIK TEN HAG 
47 anni











LA FORMAZIONE

Erik ten Hag è un tecnico che non si affida al classico 4-3-3 o alle sue declinazioni. Questo genera sorpresa ed interesse nel verificare il modulo e lo schieramento tattico degli Utregs, poiché quest’ultimi solitamente scendono in campo con un 4-4-2 con il centrocampo a rombo. Jensen è il portiere titolare, con Marsman pronto a scippargli il posto. I due centrali di difesa sono Van der Maarel (o Dumic) e il capitano Janssen. Gli esterni bassi saranno il sopracitato Giovanni Troupée e l’ex Lazio Braafheid che formeranno una coppia di terzini fluidificanti ed in perenne movimento. Kali sarà il riferimento davanti alla difesa, mentre Emanuelson a sinistra ed Ayoub a destra forniranno spunti offensivi e chiusure difensive al centrocampo dell’Utrecht. La manovra offensiva è affidata a Labyad, giocatore di una classe superiore rispetto ai propri compagni di squadra. L’ex NAC Breda Dessers e il giovane Kerk completeranno l’undici titolare, garantendo centimetri e fisicità in attacco. L’alchimia fra queste due prime punte sarà fondamentale per la stagione degli Utregs.

OBIETTIVO: Terzo posto

LO STADIO: STADION GALGENWAARD


Nato 45 anni fa sulle ceneri di una struttura precedente, all'epoca casa di DOS e Hercules, le due squadre della città di Utrecht a cavallo tra gli anni ‘30 e ‘40, lo Stadion Galgenwaard venne ristrutturato nel 1982 ed è oggi un moderno impianto di calcio di 23.750 posti. Un nuovo ammodernamento venne fatto all’inizio di questo secolo, con la singolare caratteristica dell’introduzione degli “angoli aperti” tra le tribune, che fanno passare il vento verso il campo.



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