Anteprima di Arsenal - Az

Memori del goal al 93' di Mendes da Silva durane la gara d'andata, i Gunners hanno preparato la gara di stasera all'Emirates in maniera maniacale. "Concentrazione" è la parola d'ordine di Wenger, stufo di veder la propria squadra essere raggiunta dagli avversari negli ultimi minuti, dopo che anche il West Ham ha costretto i suoi al pareggio.
Reduci da due vittorie, 2-1 al Liverpool in Coppa e 3-0 al Totthenam in Premier, i Gunners hanno allungato la loro serie da imbattuti ad undici partite.
L'AZ, terza nel girone con due punti (quattro meno dell'Olympiakos, ma uno più dello Standard Liegi) non naviga in ottime acque. Oltre alla crisi finanziaria (qui un riassunto) e al settimo posto in Eredivisie, che subito dopo la gestione Van Gaal/Scheringa puzza un pò di stantìo, si è aggiutno l'infortunio di Mounir el Hamdaoui, che rimarrà ai margini della squadra per circa un mese. Senza il loro bomber, capace di segnare sei goal in nove partite in campionato, più uno in Champions, la partita, per Koeman, assume i toni di una vera e propria impresa.
A dare una mano all'olandese, però, ci pensa la statistica. Wegner, infatti, in cinque scontri, non è mai riuscito a batterlo, dovendosi accontentare di un pareggio per ben quattro volte e tornando a casa sconfitto quando Koeman allenava il PSV, nella stagione 2006/07.
Tra l'altro, in sette partite casalinghe contro squadre olandesi, l'Arsenal ha vinto solo due volte

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